Anche questa volta ho convintamente risposto “Presente!”.
Oggi è caduto il numero legale in Consiglio comunale a causa delle assenze di diversi consiglieri fra cui anche alcuni eletti tra le fila della maggioranza e che oggi invece reggono il gioco alla sinistra e sfruttano ogni occasione per rallentare l’azione amministrativa.
Oltre alla delibera di Giunta rinviata per un errore tecnico degli uffici fatto in corso di stesura, il mancato numero legale ha comportato il blocco dell’iter dei due regolamenti che avremmo dovuto votare, inerenti l’utilizzo di sistemi di videosorveglianza sul territorio comunale e dei sistemi di tracciamento per la Polizia Locale.
Si tratta di due regolamenti prettamente tecnici e che avrebbero normato la materia e consentito anche al nostro Comune di dotare la Polizia Locale di sistemi e apparecchiature già in uso in molte altre città.
Fra questi sistemi di videosorveglianza rientrano anche le fototrappole che, come sapete, ho sempre sostenuto possano essere strumenti importanti per contrastare l’abbandono abusivo di rifiuti sul nostro territorio comunale.
Non tutto è perduto, il Consiglio comunale verrà con tutta probabilità riconvocato la prossima settimana per affrontare i temi non trattati quest’oggi e ci sarà modo di rimediare allo scivolone odierno. La vera domanda è: ci sarà questa volontà o, ancora una volta, prevarranno beghe e ripicche personali?
Per quanto mi riguarda, in qualità di consigliere, sento il dovere di fare il meglio delle mie possibilità per la Città, i cittadini, le attività economiche e lo sviluppo di questo magnifico territorio ed è proprio per questo che anche oggi, in Aula, all’appello ho convintamente risposto “Presente!“
Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.
Il Consiglio comunale di Gorizia è convocato per oggi pomeriggio alle ore 16:00 in modalità mista, con presenza dei consiglieri in Aula e possibilità di collegamento in videoconferenza per coloro che ne facciano specifica richiesta.
Di seguito trovate l’ordine del giorno.
1. Interrogazioni ed interpellanze;
2. Ratifica della deliberazione giuntale n. 259 del 3 dicembre 2021 adottata in via d’urgenza ai sensi dell’art. 175 Dlgs 267/2000;
3. Regolamento per l’utilizzo di apparati e tecnologie di geolocalizzazione dei veicoli e degli operatori di Polizia Locale del comune di Gorizia. Approvazione;
4. Regolamento per la disciplina della videosorveglianza sul territorio del comune di Gorizia. Approvazione;
5. Ordine del Giorno: – “Intitolazione di nr. 2 spazi del Teatro Comunale “G. Verdi”.
Si è conclusa una seduta di Consiglio comunale molto intensa, suddivisa su due giornate, con un importante ordine del giorno.
Abbiamo iniziato martedi con l’approvazione di due delibere giuntali adottate d’urgenza. La prima, relativa anche alla spesa sostenuta dal Comune di Gorizia per l’organizzazione della kermesse Gusti Off!, ha visto una presa d’atto da parte del Consiglio. La seconda, alla quale ho espresso un voto politico coerente con le mie idee e posizioni, è andata anche a rimpinguare il fondo destinato all’accoglienza di minori stranierinon accompagnati con ulteriori 550 mila euro, portando così il capitolo di spesa per il Comune a più di 3 milioni.
Il mio è stato un voto convintamente contrario ad un’immigrazione incontrollata e senza regole. Personalmente ritengo che il sistema andrebbe interamente ripensato a livello nazionale e, per il solo fatto di aver espresso questo mio punto di vista in Aula, ho ricevuto dalle opposizioni pesanti attacchi e offese, anche personali, soltanto perché non mi piego al pensiero unico. Nonostante le offese e gli attachi, resto dell’idea che il modello Salvini è quello vincente: occorrebbe una bella sforbiciata ai costi, chiudere i porti e controllare i confini.
Non meno importante il successivo punto relativo alla Variazione di Bilancio 2021-2023, che prevedeva diversi stanziamenti, per esempio oltre un milione di euro per le attività socio assistenziali, 200 mila euro per il Gect e la Capitale europea della Cultura, 350 mila euro per il riscaldamento di scuole, palestra, casa di riposo e mercato, oltre 2 milioni e 800 mila euro per il parcheggio di Via Manzoni.
La mancata approvazione del documento fa venir meno anche il rimborso ai contribuenti e tanti altri stanziamenti che sarebbero andati a favore delle famiglie goriziane in difficoltà e in supporto delle attività economiche.
La Variazione non è stata approvata perché numerosi consiglieri comunali, molti dei quali eletti tra le file della maggioranza e che adesso si sono coalizzati con l’opposizione, hanno voluto strumentalizzare il documento, che ricordo non è politico ma per lo più tecnico, per questioni che non fanno l’interesse né di Gorizia né dei goriziani.
Il Consiglio comunale è proseguito nella giornata di oggi, con diverse Interrogazioni e interpellanze. È stato approvato il Piano Comunale di Classificazione Acustica ed è stata votata favorevolmente anche la Variante nr. 45 del Piano Regolatore Generale Comunale, relativo al rifacimento dei marciapiedi nella zona della stazione e non solo.
Infine, tempo anche per affrontare la presentazione di una mozione.
Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.
Il Consiglio comunale di Gorizia è convocato per martedì 30 novembre e mercoledì 1 dicembre 2021, sempre alle ore 16.00, in videoconferenza tramite la piattaforma “gotomeeting”.
Di seguito l’ordine del giorno delle due sedute.
Martedì 30 novembre
1) Ratifica della Deliberazione giuntale n. 180 del 10.09.2021, adottata in via d’urgenza ai sensi dell’Art. 175 D.lgs n. 267/2000;
2) Ratifica della Deliberazione giuntale n. 208 del 21.10.2021, adottata in via d’urgenza ai sensi dell’art. 175 Dlgs 267/2000;
3) Assestamento generale del Bilancio di Previsione per il triennio 2021 – 2023. Variazione n. 2/C.
Mercoledì 1 dicembre
1) Interrogazioni ed interpellanze;
2) Controdeduzioni alle osservazioni e/o opposizioni e approvazione del Piano Comunale di Classificazione Acustica (P.C.C.A.);
3) Variante n. 45 al Piano Regolatore Generale Comunale – presa d’atto dell’assenza di osservazioni e/o opposizioni e contestuale approvazione ai sensi dell’art. 63 sexies della L.R. n. 5/2007;
4) Mozione “Riqualificazione del Centro storico in previsione della Capitale della Cultura 2025”.
Per chi volesse seguire i lavori dell’Aula, la diretta streaming sarà disponibile all’indirizzo gorizia.consigliolive.it.
Buona Domenica Amici! Ecco l’intervento integrale che ho fatto in Consiglio comunale a #Gorizia per il conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto. Vi va di farmi sapere che ne pensate? 😊
È stato un onore intervenire quest’oggi, nell’Aula del Consiglio comunale di Gorizia, sul tema del conferimento della Cittadinanza Onoraria al Milite Ignoto. Di seguito trovate il mio intervento completo.
Grazie Presidente, ritengo la giornata odierna davvero importante e per questo in futuro quando i nostri giovani, nipoti o pronipoti, guarderanno agli annali di quest’Aula, in riferimento ai lavori di oggi, vorrei trovassero un ottimo esempio di tempismo, di impegno a non dimenticare e di rispetto verso quelle generazioni che li hanno preceduti e che hanno contribuito con il loro sacrificio alla costruzione della nostra Patria libera, democratica e sovrana.
Questa mozione d’iniziativa del Consiglio comunale per il conferimento della Cittadinanza Onoraria di Gorizia al Milite Ignoto è un momento che reputo di altissimo profilo per i lavori di quest’Aula, poiché ci dà l’occasione di confrontarci a riguardo di un momento di grande identificazione collettiva, che piuttosto di dividerci sulla base delle rispettive posizioni politiche o su questioni ideologiche, dovrebbe unirci nel comune e condiviso intento di rendere onore e memoria a un momento di assoluta importanza per la storia della nostra Città e del nostro Paese.
Vedete, a mio parere, un’occasione così importante non dovrebbe essere un puro esercizio di retorica o una lezione di storia, bensì dovrebbe essere un momento di profonda riflessione in cui porre alcentro dell’attenzione della nostra azione amministrativa le ulteriori iniziative che potremmo concretamente fare per rendere onore al Milite Ignoto.
Per esempio, questa può essere l’occasione di pensare e di riflettere sul perché nel centenario della traslazione della salma del Milite Ignoto all’Altare della Patria, ancora oggi, la campana Chiara del sacrario di Oslavia non suona al vespero per richiamare i viventi alla preghiera per i Caduti.
Visto che in questo momento stiamo confrontandoci per conferire la Cittadinanza Onorario di Gorizia al Milite Ignoto, ovvero all’icona che rappresenta ciascuno di quei soldati che andarono incontro alla morte di massa durante la Grande Guerra, con tutti i loro sogni, le ambizioni, le fragilità, le paure, il coraggio, gli amori, ebbene è evidente che a questo momento di straordinaria celebrazione, dovrebbero corrispondere poi anche atti concreti nella quotidianitàche, per trecentosessantacinque giorni all’anno, possano perpetuare la memoria e dare onore e culto ai Caduti che riposano, per esempio, all’Ossario di Oslavia.
Queste sono le occasioni in cui, oltre alla memoria, alle commemorazioni e agli omaggi, occorrerebbe far corrispondere iniziative concrete e tanto attese da diverse associazioni combattentistiche, istituzioni civili, militari ed ecclesiastiche del territorio. Chiaramente non nell’esclusività ma nella complementarità delle altre iniziative che l’amministrazione sta già portando avanti e che porterà avanti nel prossimo futuro.
Per quanto riguarda i nostri giorni, credo che è doveroso in questa occasione anche ricordare il grandissimo sforzo di quelle donne e uomini in divisa che durante la pandemia sono state e tutt’oggi sono in prima linea con il loro bagaglio di competenze, di organizzazione logistica, di prontezza, disponibilità, generosità e dedizione, per aiutare e sostenere la società civile.
Nonostante degli anni così difficili, se oggi siamo qui in presenza lo dobbiamo senz’altro al grande sforzo collettivo che è stato fatto da parte di tutti e a cui le forze Armate hanno partecipato rendendo onore alla memoria e a quella stessa divisa che indossavano i loro predecessori, ovvero coloro i quali oggi siamo a onorare e ricordare per conferire la Cittadinanza Onoraria.
Il Milite Ignoto, la cultura della Patria, il forte sentimento di italianità dovrebbero essere valori insegnati alle più giovani generazioni senza dare colorazione politica e ricordando che la celebrazione del centenario della designazione del Milite Ignoto assume per la Città di Gorizia una valenza molto significativa poiché la Grande Guerra ha infatti segnato una delle pagine più cruente e dolorose di questo territorio, che, più di altri, ha pagato un enorme sacrificio in termini di vite umane.
Da questi tragici avvenimenti è però altrettanto importante trarre insegnamento, esaltando il valore della collaborazione e fratellanza tra i popoli, anche ricordando la storica visita dei presidenti della Repubblica, Pahor e Mattarella, che la scorsa settimana ha confermato la volontà di continuare a costruire un futuro comune tra i due Paesi, Italia e Slovenia, e di come il confine, un tempo simbolo di divisioni, può oggi diventare strumento di incontro, aggregazione e collaborazione.
Io ringrazio e per il momento non prevedo un secondo intervento, concludo queste mie considerazioni con l’auspicio che il cammino del Milite Ignoto sia condiviso e che questa mozione per il conferimento della cittadinanza onoraria possa essere un momento della nostra storia e della nostra comunità che ci unisce e rende più consapevoli della nostra comune storia per affrontare con coraggio, determinazione ed entusiasmo le tante sfide che interesseranno Gorizia e il territorio goriziano nel prossimo futuro.
Infine, colgo questa occasione anche per esprimere anche un apprezzamento e un ringraziamento per chi si adoperato al fine di permetterci di affrontare in presenza questo Consiglio comunale con un punto all’ordine del giorno così importante, dall’altissimo valore simbolico, morale e identitario, così come esprimo un ringraziamento a tutti coloro che in questo anno e mezzo ci hanno permesso di riunirci in modalità telematica dimostrando grandissime professionalità, competenze e massima disponibilità e garantendo che l’azione amministrativa e democratica potesse continuare nonostante una pandemia globale e una situazione di profonda incertezza.
Penso che con questo spirito posso concludere il mio intervento, dopo più di un anno e mezzo lontano da questi banchi e da quest’Aula, è motivo di orgoglio e un grandissimo onore tornare proprio in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria della Città di Gorizia al Milite Ignoto.
Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, sarò felice di rispondervi!
La seduta odierna ha visto l’approvazione del Piano di Attuazione Comunale riferito ad un’iniziativa privata che potrà trovare realizzazione in Viale XX Settembre nella ex Manifattura Tabacchi. La presa d’atto dell’assenza di osservazioni o opposizioni a riguardo, rappresenta un significativo passo in avanti per quella che potrebbe essere un’opera di riqualificazione e urbanizzazione di grande importanza per il quartiere di Straccis.
Non meno importante anche l’accorpamento gratuito al Demanio Stradale del Comune di Gorizia di alcuni tratti di via Brigata Pavia, via Garzarolli, via III Armata, via Leoni e via Lungo Isonzo Argentina visto che le stesse rientrano nel programma di manutenzione straordinaria e di asfaltare delle vie cittadine per gli anni 2020-2021 e 2021-2022.
Importante anche l’accettazione della donazione, di importo pari a euro 70.000,00, che la Regione Friuli Venezia Giulia ha destinato al Comune di Gorizia per la realizzazione di un intervento urgente di manutenzione straordinaria delle arginature e la ricalibratura dell’alveo nella parte bassa del Rio Stoperca, che insiste sull’abitato di Piedimonte. Negli ultimi anni sono state sempre più frequenti le cosiddette bombe d’acqua e tale provvedimento si muove nella direzione di tutelare la natura e la sicurezza dei cittadini.
Ampio spazio è stato riservato anche a interrogazioni e interpellanze.
Il Consiglio è ancora in corso per la discussione di alcune mozioni.
Avanti, #goriziainnanzitutto! 😊💪🏻
Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri!
È convocata per oggi alle ore 16.00 una nuova seduta, in videoconferenza, del Consiglio comunale di Gorizia.
Di seguito trovate l’ordine del giorno. In seconda convocazione:
1.Interrogazioni ed interpellanze;
2.Oggetto: P.A.C. di iniziativa privata denominato “Ambito Viale XX Settembre” (ex Manifattura Tabacchi) costituente Variante n. 46 al P.R.G.C. Presa d’atto dell’assenza di osservazioni e/o opposizioni e contestuale approvazione ai sensi degli artt. 25 e 63 sexies della Legge Regionale n. 5 del 23 febbraio 2007;
3.Oggetto: Accorpamento gratuito al Demanio Stradale del Comune di Gorizia. Via Brigata Pavia, via Garzarolli, via III Armata, via Leoni, e Lungo Isonzo Argentina;
4.Emergenza eventi meteo eccezionali che hanno interessato la regione Friuli Venezia Giulia a partire da ottobre 2018. Realizzazione intervento urgente di manutenzione straordinaria delle arginature sul Rio Stoperca e ricalibratura dell’alveo nella parte bassa (abitato di Piedimonte) per un importo di euro 70.000,00 – Accettazione donazione;
5.Ordine del Giorno: – “Conferimento della Cittadinanza onoraria di Gorizia al “Milite Ignoto”;
6.Mozione: “Intitolazione del parco del Comune di Gorizia alla memoria dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”;
7.Mozione: – “Tribunale di Gorizia”.
Per chi volesse seguire i lavori dell’Aula, la diretta streaming sarà disponibile all’indirizzo gorizia.consigliolive.it.
In momenti difficili rispondere “Presente” è un dovere 🇮🇹
Ieri è saltata la seduta di Consiglio comunale a causa dell’assenza di 23 consiglieri contrari alla modalità telematica. Seppur riconosco le difficoltà di riunirsi online, penso che, ancor più in questi momenti di grandissima difficoltà per famiglie e attività economiche, la politica dovrebbe avere maggior senso delle Istituzioni ed essere responsabile, costruttiva e concreta. La ricerca di visibilità e di consensi elettorali non andrebbe fatta a spese dei cittadini o dell’attività del Consiglio comunale di #Gorizia. Ieri all’ordine del giorno avevamo diversi punti importanti, che andavano discussi e approvati. È per questo che, anche stavolta, ho risposto “Presente” all’appello.
Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.