Mast: storia d’impresa culturale e creativa (intervista a Marco Arrigoni, Stefano Bonezzi e Ariano Medeot)

marco arrigoni stefano bonezzi ariano medeot marco gobbo andrea tomasella impresa culturale creativa mast confartigianato gorizia
Mast: impresa culturale e creativa (intervista a Marco Arrigoni, Stefano Bonezzi e Ariano Medeot)

Che cos’è e come funziona un’impresa culturale e creativa? Cosa contraddistingue questo nuovo tipo di realtà imprenditoriale?

Lo scopriremo grazie alla testimonianza di Marco Arrigoni e Stefano Bonezzi che, con la loro impresa culturale creativa “Mast”, portano avanti numerosi progetti sul territorio goriziano e non solo.

A seguire l’intervista del presidente di Confartigianato Gorizia Ariano Medeot, che ha motivato le ragioni per cui è importante sostenere le iniziative di un’impresa culturale e creativa come la Mast.

Intervista a Marco Arrigoni e Stefano Bonezzi – Mast ICC Impresa Culturale Creativa

stefano bonezzi marco arrigoni mast icc impresa culturale creativa
Da sx: Stefano Bonezzi e Marco Arrigoni della Mast ICC

Che cos’è un’impresa culturale creativa e quali sono le sue peculiarità?

Stefano Bonezzi: “Inizio col dire che la nostra collaborazione è nata all’interno di un’associazione e inizialmente ci siamo occupati di offrire servizi sul territorio, con particolare attenzione al campo dell’editoria e a dei corsi legati ai dialetti della nostra zona. Insomma, siamo partiti da una collaborazione di volontariato e poi, ad inizio 2017, abbiamo deciso di fondare la Mast s.r.l.: un’impresa culturale creativa e società benefit”.

Quali sono quindi le possibilità che offre un’impresa di questo tipo?

Marco Arrigoni: “Quando abbiamo scelto di costituire questa nuova società, abbiamo prima di tutto fatto un percorso di qualche mese per decidere quale fosse la soluzione più adatta per raggiungere i nostri obiettivi. Da questo punto di vista lo strumento Mast si è rivelato il più adatto, poiché innovativo e si tratta di una startup a vocazione sociale che si occupa prevalentemente di organizzazione e gestione di eventi, turismo sociale e gestione del patrimonio culturale”.

Recentemente avete curato l’organizzazione di un evento molto importante al Marina Hannibal di Monfalcone, di cosa si trattava?

Marco Arrigoni: “Si trattava di progettare e realizzare un villaggio, con tutta una serie di manifestazioni e di spettacoli per intrattenere gli 800 velisti che hanno partecipato al campionato italiano dal 20 al 24 giugno. Siamo molto contenti che lo storico Marina Hannibal di Monfalcone ci abbia coinvolti in questa splendida iniziativa poiché per noi è stata davvero un’avventura, che è andata benissimo e siamo molto soddisfatti del lavoro svolto”.

Quali sono gli eventi avete creato come Mast e quali idee avete per il futuro?

Stefano Bonezzi: “C’è stato un po’ di tutto, in quanto siamo partiti con l’associazione e siamo poi arrivati all’attività vera e propria della Mast. Come dicevo anche prima, abbiamo iniziato con un libro di cucina con diverse ricette del territorio e poi, pian piano, abbiamo sviluppato anche altri progetti, fra cui “De gusto”. Si tratta di una manifestazione enogastronomica che organizziamo una volta all’anno nella splendida Tenuta di Blasig a Ronchi dei Legionari. L’idea di base è quella di raccontare e valorizzare tutta una serie di micro produzioni alimentari del Friuli Venezia Giulia: dalla produzione fino al prodotto in vendita sulla bancarella”.

Intervista ad Ariano Medeot – Presidente Confartigianato Gorizia

presidente di confartigianato gorizia ariano medeot
Ariano Medeot – presidente Confartigianato Gorizia

Per Confartigianato Gorizia cosa significa sostenere un’impresa culturale e creativa come la Mast s.r.l.?

“Si tratta di un percorso che la giunta di Confartigianato Gorizia si è data dal suo insediamento, quindi circa un anno e mezzo fa. Ancora una volta confermiamo la nostra vicinanza alle società tradizionali, di cui noi sosteniamo i valori in termini di conoscenza del territorio e di conoscenza umana, bisogna però considerare anche la grande evoluzione della tecnologia e quindi accompagnare le startup come la Mast s.r.l. in un percorso di sviluppo. Tutto ciò nell’ottica di poter mantenere vivo sul territorio il nostro patrimonio culturale”.

Dunque com’è possibile valorizzare questo tipo di imprese?

“La nostra idea è proprio quella di sostenere queste imprese, come oggigiorno stanno facendo anche le istituzioni regionali, magari accompagnandole durante il percorso di partecipazione a dei bandi che mettono a disposizione risorse economiche a favore di queste nuove realtà imprenditoriali per poterne valorizzare progetti e idee, oltreché l’innovazione culturale e ambientale del territorio”.

Prima di passare alle conclusioni, ti invito a guardare il video “Mast: storia d’impresa culturale e creativa (con Marco Arrigoni, Stefano Bonezzi e Ariano Medeot)” e non dimenticarti di iscriverti al mio canale YouTube!

Conclusioni

Cosa ne pensi di questa intervista? Hai mai sentito parlare di impresa culturale creativa o c’è qualche esempio del tuo territorio che ti andrebbe di condividere?

Scrivi un commento con le tue opinioni, sarà un piacere leggere e poi risponderti. Se questo articolo ti è piaciuto condividilo con i tuoi amici e metti “Mi piace” alla mia pagina Facebook. Un caro saluto e a presto.

Leggi anche: De Gusto: fiera dell’artigianato gastronomico del territorio (16-17 settembre Ronchi dei Legionari)

De Gusto: fiera dell’artigianato gastronomico del territorio (16-17 settembre Ronchi dei Legionari)

Nuovo video sul canale YouTube: quest’oggi parlo di “De Gusto” la fiera dell’artigianato gastronomico del territorio che si terrà a Ronchi dei Legionari nella splendida cornice della storica Tenuta di Blasig il 16/17 settembre. Guarda il video, scrivi un commento per dirmi che ne pensi e, se ti va, condividi con gli amici

Aeroporto “Duca d’Aosta” di Gorizia, intervista ad Ariano Medeot

AndreaTomasella immagine del blog
Aeroporto “Duca d’Aosta” di Gorizia, intervista ad Ariano Medeot

L’aeroporto “Duca d’Aosta” di Gorizia è uno dei più grandi d’Europa fra quelli con pista d’atterraggio in erba, con oltre 1 milione e mezzo di mq2 di sedime aeroportuale. Pur essendo un polmone verde, rappresenta la possibilità di sviluppo industriale per la città, ne ho parlato con Ariano Medeot, presidente del Consorzio Duca d’Aosta che si sta occupando di gestire e di sviluppare l’area. Continuate a leggere l’intervista completa. Continua a leggere

Artigianato, quale futuro? La parola ai protagonisti: Ariano Medeot – MTM

Artigianato, quale futuro-

Carissime amiche e amici lettori, vi do il benvenuto a una nuova serie di interviste: “Artigianato, quale futuro? La parola ai protagonisti”. Nell’ultimo mese ho raccolto 8 interviste ad altrettanti protagonisti dell’artigianato, con cui ho parlato delle loro attività, delle problematiche più ricorrenti del settore, del ruolo dei giovani, delle prospettive per il futuro e di molto altro ancora.
A partire da oggi, ogni martedì e giovedì, vi proporrò sul mio blog un’intervista, per approfondire, con i diretti interessati, le tematiche inerenti questo variegato settore. Continua a leggere

Il nostro futuro dipende da noi: la logistica e le grandi infrastrutture

Il nostro futuro dipende da noi

Nel tardo pomeriggio di martedì 23 febbraio ho partecipato, presso la Fondazione Carigo di Gorizia (per info: www.fondazionecarigo.it), al convegno “Il nostro futuro dipende da noi: la logistica e le grandi infrastrutture come fattore di principale sviluppo socio economico“, organizzato dal Centro Studi “Sen. A. Rizzatti” e dalla rivista “nuova iniziativa isontina“, in collaborazione con il Circolo “C. Medeot” di Gorizia (per info: www.circolomedeot.it).
Sono intervenuti il dott. Maurizio Ionico (urbanista e amministratore unico della Società Ferrovie Udine Cividale), Ariano Medeot (presidente Confartigianato – Gorizia) e, nelle vesti di moderatore, Mauro Ungaro (giornalista, direttore di “Voce Isontina”). Durante il convegno, ha portato il suo contributo anche il sindaco di Gorizia, Ettore Romoli. Continua a leggere