Imprese. Contributi progetti innovazione di processo e organizzazione 2024

Domande presentabili fino al 29 febbraio

Con la Delibera n. 2003/2023, la Giunta regionale ha approvato il bando 2024 per la concessione di contributi a fondo perduto alle imprese per la realizzazione di progetti di innovazione di processo e dell’organizzazione.

Il bando è emanato in attuazione del Programma regionale (PR) FESR 2021 – 2027.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi in oggetto sono micro, piccole, medie e grandi imprese del settore manifatturiero e terziario, come definiti all’articolo 2, comma 1, lettere c) e d) del bando, che svolgono attività primaria o secondaria coerente con il progetto presentato.

I codici ATECO di riferimento sono precisati nel bando.

PROGETTI FINANZIABILI

Sono finanziabili i progetti finalizzati all’innovazione di processo e/o dell’organizzazione dell’impresa richiedente, attinenti ad almeno una delle aree di specializzazione e coerenti con almeno una delle relative traiettorie di sviluppo della Strategia per la specializzazione intelligente della Regione Friuli Venezia Giulia (S4) indicate nell’Allegato A del bando.

I progetti devono essere realizzati nelle sedi o unità operative regionali in cui l’impresa realizza abitualmente l’attività di produzione di beni o la fornitura di servizi e sono stabilmente collocati il personale e le attrezzature che verranno utilizzate per la realizzazione del progetto.

I progetti possono essere realizzati in forma autonoma da una singola PMI oppure in forma di “progetto congiunto” cioè in collaborazione effettiva tra imprese indipendenti, delle quali nessuna sostiene oltre il 70 per cento e meno del 10 per cento della spesa complessiva e le PMI sostengono almeno il 30 per cento della stessa. 

I progetti possono avere una durata massima di 18 mesi, prorogabile di 6 mesi, e devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda, non oltre 30 giorni dalla comunicazione di concessione del contributo.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei progetto sopra citati, relative a:

personale impiegato nelle attività di innovazione;

strumenti e attrezzature specifici;

consulenze qualificate per attività tecnico-scientifiche di innovazione, studi, progettazione e similari;

prestazioni e servizi necessari all’attività di innovazione;

beni immateriali, quali software specialistici, diritti di licenza, brevetti, know-how, utilizzati per il progetto;

materiali;

spese generali.

Il limite minimo di spesa ammissibile per progetto per ciascuna impresa è pari ad euro 30.000,00.

Le spese ammesse a contributo non possono essere oggetto di altre agevolazioni costituenti aiuti di Stato (neanche de minimis) né di finanziamenti europei a gestione diretta. Fanno eccezione gli aiuti erogati sotto forma di garanzia.

ENTITÀ DEGLI INCENTIVI

Le intensità di contributo sono pari al:

– 45 per cento per micro, piccole e medie imprese per progetti autonomi;

– 50 per cento per micro, piccole e medie imprese per progetti congiunti;

– al 25 per cento per le grandi imprese.

Il limite massimo di contributo concedibile a ciascuna impresa è di 75.000,00 euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, comprensiva degli allegati, deve essere presentata esclusivamente in forma telematica attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione, entro le ore 16:00 del 29 febbraio.

Ciascuna impresa può presentare un’unica domanda di contributo.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

I contributi di cui al presente bando costituiscono un sostegno importante per lo sviluppo dei processi e dell’organizzazione delle realtà regionali.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Gorizia. Consiglio comunale 7 febbraio, ordine del giorno

Il Consiglio comunale di Gorizia si riunisce questa mattina alle 09:00 per l’approvazione del Documento Unico di Programmazione 2024-2026 e dei relativi allegati, del
Bilancio di Previsione 2024-2026 e relativi allegati.

Per chi volesse seguire i lavori dell’Aula, la diretta sarà disponibile all’indirizzo gorizia.consiglicloud.it.

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GO2025. Crocevie d’Europa, scoprire Gorizia e il territorio transfrontaliero

Nato dalla collaborazione tra il Comune di Gorizia, la Regione, numerosi enti e associazioni, il progetto Crocevie d’Europa si pone l’obiettivo di far conoscere, attraverso visite guidate e iniziative dedicate, Gorizia e il territorio transfrontaliero in vista della Capitale europea della Cultura 2025.

Il calendario degli eventi, in programma da febbraio a luglio, si articola in tre filoni principali: aziende da vivere, territorio e natura da scoprire, progetti, per un totale di 23 uscite.

Percorso delle panchine di Oslavia

Uno tra gli incontri secondo me più interessanti è il percorso delle 7 panchine arancioni di Oslavia, organizzato per domenica 11 febbraio. La visita guidata, a cura della guida naturalistica Sabrina Pellizzon, inizierà alle 09:00 e durerà circa 4 ore e mezza. La partecipazione è riservata ad un massimo di venti persone.

Il percorso a piedi, alla scoperta di Oslavia e dei suoi prodotti tipici, tra cui il vino, presenterà un dislivello attivo di 120 metri con un tratto in salita.

Approfondimenti teologici e culturali incontrando i luoghi di culto di Gorizia

Per domenica 18 febbraio e 10 marzo sono in programma due appuntamenti di approfondimento teologico e culturale dei luoghi religiosi e spirituali del territorio, curati dalla Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia.

Durante la prima giornata si affronterà il tempo del primo Ebraismo goriziano, della Riforma protestante e della Controriforma cattolica,  alla scoperta dei segni delle diverse fedi in via delle Monache, via Rastello e Cocevia, nel Duomo, in Via Rabatta e San Rocco, nella chiesa dei Cappuccini e in quella del Sacro Cuore. 

Domenica 10 marzo, invece, l’approfondimento riguarderà la chiesa dell’Immacolata, la comunità metodista di via Diaz, i Giardini Pubblici, la chiesa di San Carlo e il Seminario Teologico, la chiesa costruita da Valentin Stanic per la scuola dei sordi e quella di San Giovanni, la Sinagoga, le chiese dell’Esaltazione della Croce e di Sant’Ignazio.

Le visite inizieranno alle 14:00 partendo dal Municipio e dureranno circa 3 ore. È ammessa la partecipazione per un massimo di 30 persone.

Visita guidata al Parco della Parco del Monte Sabotino

Domenica 17 marzo e 7 aprile il Comune di Gorizia organizza, insieme al Centro Ricerche Carsiche “C. Seppenhofer” e alla guida Silvo Stok, la visita guidata al Parco della Pace del Monte Sabotino.

L’escursione a piedi toccherà le vestigia della Grande Guerra e della Guerra Fredda, il Poggio di San Valentino e i ruderi della sua chiesa, il sistema difensivo austro-ungarico. L’itinerario si concluderà con un ristoro in agriturismo.

Il ritrovo è fissato per le 9:15 in Piazza Transalpina.

Il Monte Calvario

Per domenica 21 aprile, 12 maggio e 16 giugno è invece in programma la visita guidata Il Monte Calvario – in parco pluritematico alle porte di Gorizia a Villa De Nordis e Salcano.

La visita, organizzata dal Comune, in collaborazione con il Raggruppamento delle associazioni per la valorizzazione del Monte Calvario e la guida Silvo Stok, sarà dedicata all’individuazione delle vestigia della Grande Guerra, nel sito principale della difesa austro-ungarica di Gorizia.

Partendo dal parcheggio del Ristorante Al Ponte, l’escursione toccherà numerosi monumenti, tra i quali quelli dedicati al sottotenente Alberto Balzar, allo scrittore Scipio Slataper ed ai Volontari Giuliano-Dalmati. A questi si aggiungono l’obelisco di quota 240, le Tre Croci e il sito archeologico del Naso di Lucinico.

Alla scoperta della lavanda goriziana

Domenica 30 giugno e 14 luglio sarà possibile visitare l’azienda agricola Zian Luigia Profumo di Lavanda e i campi di lavanda nel quartiere Montesanto, alla scoperta della produzione e della lavorazione di questa pianta.

Il ritrovo è fissato alle 10:30 in via Brigata Etna 3. La visita durerà circa 2 ore ed è riservata ad un massimo di 20 persone.

Partecipazione

Per partecipare agli eventi è richiesta la prenotazione, tramite e-mail all’indirizzo crocevie.europa@comune.gorizia.it o WhatsApp al numero 335 7707746.

Qui trovate il programma completo di Crocevie d’Europa.

Rivolgo un plauso agli organizzatori, agli enti e alle associazioni che hanno preso parte a questo interessante progetto, pensato per scoprire e valorizzare l’importante patrimonio storico culturale della nostra Città e del territorio transfrontaliero.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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“Tomasella: In città forum internazionali” 03/02/2024

Commercio. Contributi mantenimento esercizi vendita di vicinato 2024

Domande presentabili fino al 23 febbraio

È aperto il Bando 2024 per la presentazione delle domande di contributo a fondo perduto a sostegno degli esercizi di vendita di vicinato collocati nei Comuni aventi una popolazione non superiore a 5.000 abitanti ovvero nelle frazioni con popolazione compresa tra 5.000 e 15.000 abitanti.

I criteri e le modalità di concessione dei contributi in oggetto sono definiti dall’articolo 16 della Legge Sviluppoimpresa 2021.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono le microimprese con superficie di vendita fino a 250 metri quadrati, che:

– svolgono attività di vendita al dettaglio di generi alimentari freschi e conservati o di generi non alimentari di prima necessità e di uso corrente per le famiglie;

– risultano attive e iscritte nel Registro delle Imprese alla data di presentazione della domanda;

– non si trovano in stato di liquidazione volontaria e non sono sottoposte a procedure concorsuali;

– con riferimento agli ultimi tre anni, hanno realizzato un volume d’affari medio annuo a fini IVA non superiore a 500.000 euro; se l’esercizio è attivo da meno di tre anni, il volume d’affari è rapportato ai mesi di effettiva attività;

– occupano un massimo di cinque addetti a tempo pieno, calcolati in unità lavorative annue, compresi i titolari, i collaboratori, i soci lavoratori retribuiti, ed esclusi gli apprendisti e il personale con contratto di apprendistato, di formazione professionale o di inserimento;

– osservano un orario di apertura giornaliero non inferiore a tre ore per sei giorni alla settimana;

– non hanno beneficiato di altri contributi finalizzati alla riduzione dei maggiori costi dovuti allo svantaggio localizzativo.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese relative a:

– costi di funzionamento dell’unità locale (spese legate alla fornitura di acqua, energia elettrica, riscaldamento dei locali e utenza telefonica);

– canone d’affitto relativo ai locali in cui viene esercitata l’attività;

– stipendio del personale;

– costi per l’attività di certificazione di cui alla L.R. 7/2000.

La spesa ammissibile deve essere compresa tra 2.000,00 e 5.000,00 euro.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo, concesso e contestualmente erogato secondo l’ordine di ricezione delle istanze, è pari al 50 per cento della spesa ammessa.

Lo stesso è elevato al 100 per cento della spesa nel caso in cui l’esercizio richiedente svolga almeno tre dei seguenti servizi di prossimità:

– consegna a domicilio;

– supporto ai servizi postali;

– vendita di giornali e riviste;

– vendita prevalente di prodotti locali o regionali;

– utilizzo di eco-compattatori e di attrezzature e strumentazioni necessarie per la vendita di prodotti alimentari e detergenti sfusi;

– adesione a progetti di recupero delle merci invendute;

– accesso a internet mediante la messa a disposizione di rete Wi-Fi o di postazione multimediale;

– servizio fotocopie e scansione documenti, assistenza gratuita nello svolgimento di adempimenti burocratici documentati sia in modalità cartacea tradizionale che digitale.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta compilando il modulo di cui all’allegato A, deve essere inviata esclusivamente attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione entro le ore 12:00 del 23 febbraio.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura significativa, che conferma l’impegno dell’Amministrazione regionale nel sostenere le realtà di prossimità, punto di riferimento importante per le comunità locali e veicolo di promozione dei prodotti tipici.

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Gorizia. Al via domenica il trentaquattresimo Carnevale

Gorizia rinnova l’appuntamento con il Carnevale cittadino, giunto alla sua trentaquattresima edizione.

Domenica 4 febbraio, a partire dalle ore 14:00, è in programma la sfilata dei carri, accompagnati lungo le vie del centro dal Gruppo Bandistico “Tita Michelas” di Fiumicello e da 12 gruppi mascherati danzanti.

I carri partiranno da via Oberdan e percorreranno poi le vie Roma e De Gasperi, piazza del Municipio, via Sauro e via XXIV Maggio, Corso Italia e Corso Verdi.

Alle 17:00 si terrà la premiazione dei tre carri e dei tre gruppi mascherati più belli e originali.

La giornata di lunedì 12 febbraio sarà dedicata ai più piccoli. Alle 14:30, dopo il ritrovo in via Garibaldi, inizierà la sfilata dei bambini lungo Corso Verdi, via Oberdan e piazza Vittoria. Qui, alle 15:30, è in programma una festa con dolci carnevaleschi, concorsi mascherati e giochi. Alle ore 17:30, al Kinemax, sarà proiettato un film per bambini.

Mercoledì 14 febbraio, festività delle Ceneri, si celebrerà il Funerale di Re Carnevale. Alle 16:00, davanti al Municipio, si terrà l’orazione del Notaio, mentre alle 16:45 il corteo funebre giungerà nell’area dedicata tradizionalmente alla Sagra di San Rocco, dove sarà letto il Testamento di Re Carnevale e avrà luogo la cremazione dello stesso. Il corteo ripartirà alle 17:30 e percorrerà via Lantieri, piazza Sant’Antonio e Cavour, via Manzoni, via Mazzini, piazza Municipio, via Garibaldi, Corso Verdi, via Oberdan e terminerà in piazza Vittoria.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Pro Loco Gorizia.

Rivolgo un plauso alla Pro Loco, al Comune di Gorizia e a tutti gli organizzatori dell’evento, importante occasione per la comunità cittadina di ritrovarsi e celebrare insieme la tradizione del Carnevale.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, sarò felice di rispondervi!

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Immagine: 34° Carnevale Goriziano – Pro Loco Gorizia

Gorizia. Consiglio comunale 29 gennaio, ordine del giorno

Si riunisce oggi pomeriggio alle 17:00 il Consiglio comunale di Gorizia. Di seguito l’ordine del giorno.

1. Comunicazioni del Sindaco;

2. Interrogazioni;

3. Approvazione aliquote e detrazioni dell’imposta locale immobiliare autonoma (ILIA) per l’anno 2024;

4. Addizionale Comunale IRPEF – conferma aliquote per l’anno 2024;

5. Variante n. 55 al P.R.G.C. “Rigenerazione urbana della porta di accesso alla città dalla Slovenia – piazzale Casa Rossa” – presa d’atto dell’assenza di osservazioni e/o opposizioni e contestuale approvazione ai sensi dell’art. 63 sexies della L.R. n. 5/2007;

6. Presentazione della mozione “Per l’adozione della definizione operativa di antisemitismo”;

7. Presentazione della mozione “Forum Intergovernativo a Gorizia in vista del 2025″ – Primo firmatario consigliere Tomasella.

Chi volesse seguire i lavori dell’Aula, potrà trovare la diretta streaming all’indirizzo gorizia.consiglicloud.it.

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Maltempo. Oltre 100 milioni di euro per ristoro danni a privati

Con la delibera n. 2122/2023, la Giunta regionale ha approvato le modalità di concessione, erogazione e rendicontazione dei ristori a soggetti privati per i danni subiti al patrimonio edilizio abitativo, a beni mobili e veicoli in conseguenza degli eventi metereologici verificatisi tra il 13 luglio e il 6 agosto 2023.

Tali modalità sono state adottate attraverso il decreto n. DCR/8/PC/2024.

DANNI AL PATRIMONIO EDILIZIO ABITATIVO E BENI MOBILI

Soggetti beneficiari

A poter beneficiare dei ristori in oggetto:

– persone fisiche proprietarie o comproprietarie dell’abitazione danneggiata;

– persone fisiche che, al momento dell’evento, avevano stabilito nell’abitazione danneggiata la residenza anagrafica a titolo di diritto reale di godimento, locazione o comodato;

– i condomìni ovvero il rappresentante delegato dai condòmini (in caso di condominio minimo);

– le associazioni senza scopo di lucro proprietarie o titolari di diritto reale di godimento sull’immobile danneggiato destinato a sede legale/operativa.

Tali soggetti devono aver presentato domanda di ristoro con le modalità e nei termini di cui alla delibera n. 1450/2023 della Giunta regionale.

Sono ammissibili a ristoro le domande per le quali il richiedente abbia valorizzato, nella sezione “Costo dell’intervento”, almeno una delle seguenti voci, riferite sia a spese già sostenute dopo il 13 luglio 2023 o da sostenere:
– elementi strutturali copertura;
– finiture interne ed esterne copertura (manto di copertura);
– serramenti interni ed esterni (porte, finestre, comprese serrature, ecc.).

Interventi finanziabili

Sono ristorabili le seguenti tipologie di immobili:

abitazioni principali e non principali;

parti comuni di un edificio con almeno una unità immobiliare a uso abitativo;

sede legale/operativa dell’associazione senza scopo di lucro.

Spese ammissibili

Sono ammesse a ristoro le seguenti voci di spesa, purché dichiarate nell’apposita sezione della domanda:

elementi strutturali copertura;

finiture interne ed esterne (manto di copertura);

serramenti interni ed esterni (porte, finestre, comprese serrature, ecc.);

prestazioni tecniche (progettazione, direzione lavori, ecc.) comprensive di oneri riflessi (cassa previdenziale) – entro il limite del 10 per cento della somma delle voci sopra riportate;

– attività di supporto all’inserimento delle istanze da parte dei professionisti – entro il limite di euro 50,00.

La spesa ammissibile è determinata dalla somma delle singole voci di spesa sopra citate. Se la spesa stessa è inferiore a euro 100,00, non viene riconosciuto alcun ristoro.

Entità del contributo

Il ristoro è determinato dall’importo della spesa di cui alla lettera sommato al 45 per cento della somma delle voci di cui alle lettere a), b), c), d), fino ad un massimo di 30.000,00 euro.

Anticipazione del ristoro

Nel caso in cui il ristoro determinato sia pari o superiore a 5.000,00 euro è ammessa l’erogazione in via anticipata dello stesso, per:

– i beneficiari che non abbiano ricevuto alcun indennizzo assicurativo sulle voci di spesa ammissibili;

– i beneficiari che abbiano già ricevuto indennizzi assicurativi sulle voci di spesa ammissibili ma che presentino, sulle stesse voci di spesa, ulteriori importi non indennizzati per almeno 5.000,00 euro.

La richiesta di anticipazione del ristoro deve essere presentata attraverso il Sistema di Istanze On Line dedicato.

DANNI A VEICOLI

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare del ristoro le persone fisiche proprietarie o comproprietarie del veicolo danneggiato, che abbiano presentato la domanda di ristoro con le modalità e nei termini di cui alla delibera n. 1450/2023 della Giunta regionale.

Sono ammesse a ristoro le domande presentate:

– per veicoli dichiarati riparibili, per i quali il richiedente abbia valorizzato, nella sezione “Quantificazione della spesa”, almeno una delle seguenti voci, riferite sia a spese già sostenute dopo il 13 luglio 2023 o da sostenere:
– cristalli;
– fanali;
– specchietti retrovisori;

– per i veicoli la cui riparazione sia stata dichiarata non economicamente conveniente.

Interventi finanziabili

Sono ristorabili le autovetture, i ciclomotori e i motocicli.

Spese ammissibili

Per i veicoli dichiarati riparibili, sono ammesse a ristoro le spese relative a cristalli, fanali, specchietti retrovisori e supporto all’inserimento dell’istanza da parte di un professionista (nel limite di 25,00 euro), purché dichiarate nell’apposita sezione della domanda.

La spesa ammissibile è determinata dalla somma delle singole voci di spesa sopra citate. Se la spesa stessa è inferiore a euro 100,00, non viene riconosciuto alcun ristoro.

Nel caso di veicoli dichiarati non riparabili, è ristorabile il valore di stima ufficiale del veicolo, così come quantificato in domanda, nonché la spesa per il supporto all’inserimento dell’istanza da parte di un professionista (nel limite di 25,00 euro) dichiarata nella domanda.

Anche in questo caso, la spesa ammissibile è determinata dalla somma delle voci di spesa sopra citate. Se la spesa stessa è inferiore a euro 100,00, non viene riconosciuto alcun ristoro.

Entità del ristoro

Per i veicoli dichiarati riparabili, il ristoro è pari al 50 per cento della spesa relativa a cristalli, fanali e specchietti retrovisori sommato al 100 per cento della spesa per il supporto all’inserimento dell’istanza, fino ad un massimo di 1.500,00 euro.

Per i veicoli dichiarati non riparabili, il ristoro è pari al 50 per cento del valore di stima del veicolo sommato al 100 per cento della spesa per il supporto all’inserimento dell’istanza, fino ad un massimo di 3.000,00 euro.

Anticipazione del ristoro

Non è ammessa l’erogazione in via anticipata del ristoro.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

La dotazione finanziaria complessiva per le due tipologie di ristoro ammonta a 101,75 milioni di euro (96,5 milioni per i beni immobili e mobili, 5,25 milioni per i veicoli). Attraverso questo importante stanziamento l’Amministrazione regionale Fedriga dimostra di sostenere concretamente quanti hanno subito danni in conseguenza degli eventi metereologici dello scorso luglio e agosto.

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GO2025. Contributo cortometraggi “Corti senza confini”

Domande presentabili fino al 31 marzo

Pubblicato l’avviso per la manifestazione di interesse “Corti senza confini”, volta a sostenere la realizzazione di progetti che valorizzino il territorio goriziano e transfrontaliero in vista di GO!2025 con un contributo complessivo di 600.000,00 euro per il biennio 2023-2025.

OGGETTO

“Corti senza confini” prevede la realizzazione di 5 cortometraggi che raccontino il territorio goriziano e transfrontaliero e le sue peculiarità di terra di confine.

SOGGETTI BENEFICIARI

I contributi in oggetto sono rivolti ad imprese di produzione cinematografica ed audiovisiva con sede legale in un Paese membro delll’Unione Europea, candidato all’adesione, potenziale candidato o in un Paese EFTA (Islanda, Norvegia, Liechtenstein), purché in possesso di codice ATECO 59.11 o 59.12.

INIZIATIVE FINANZIABILI

I cortometraggi devono:

– avere una durata compresa tra 10 e 20 minuti. (titoli di coda inclusi);

– narrare una storia originale e inedita legata al concetto di “assenza di confine”;

– iniziare e terminare nello stesso luogo, ovvero il Piazzale della Transalpina, simbolo della caduta dei confini;

– essere scritti in lingua originale e corredati da traduzione in italiano.

È ammessa, inoltre, la realizzazione di cortometraggi di fiction o di animazione. I singoli cortometraggi, seppur autonomi nella loro forma produttiva, potranno andare a costituire un unico progetto a episodi.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese relative:

– al soggiorno di membri della troupe contrattualizzati, compresi vitto e alloggio;

– al noleggio di attrezzature e materiale tecnico, compresi i mezzi di produzione;

– a servizi di audio, video, luci;

– al noleggio del materiale di scena o dei costumi, all’acquisto di materiale scenografico, all’affitto di uffici, location o studi di posa;

– ad attrezzeria, sartoria, ricovero mezzi;

– permessi ed autorizzazioni, assicurazioni, catering, casting;

– alla produzione esecutiva o per l’impiego di personale locale a tempo determinato;

– alla post-produzione audio e video e alla preparazione;

– trasferte e diarie dei lavoratori.

Sono ammesse, inoltre, production fee nella misura massima del 15 per cento e spese generali fino ad un massimo del 10 per cento del contributo concesso.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’importo massimo del contributo è pari a 100.000,00 euro e può ricoprire il 100 per cento delle spese previste.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta secondo l’application form disponibile sul sito di Friuli Venezia Giulia Film Commission, deve essere presentata, a pena di inammissibilità, entro il 31 marzo 2024, a mezzo PEC all’indirizzo promoturismo.fvg@certregione.fvg.it ovvero, nel caso di produzioni straniere, raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo FVG Film Commission, Piazza Duca degli Abruzzi, 3 Trieste.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito di FVG Film Commission.

Si tratta di un’iniziativa molto interessante per la promozione del territorio goriziano e transfrontaliero, della sua storia e del suo tratto distintivo di terra senza confine, nell’ambito della Capitale europea della Cultura 2025.

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Gorizia. Consiglio comunale 15 gennaio, ordine del giorno

È convocata per questo pomeriggio, alle 17:00, una nuova seduta del Consiglio Comunale di Gorizia, per la trattazione dei seguenti oggetti:

1. Comunicazioni del Sindaco;

2. Interrogazioni;

3. Autorizzazione all’esecuzione dell’opera denominata “Valorizzazione del Teatro Tenda e
manutenzione del Bastione Fiorito”, in deroga agli indici urbanistici ed edilizi previsti dal vigente Strumento Urbanistico Generale Comunale;

4. Autorizzazione all’esecuzione del’opera denominata “Adeguamento area camper di di viale Virgilio-viale Oriani”, in deroga agli indici urbanistici ed edilizi previsti dal vigente Strumento Urbanistico Generale Comunale;

5. Approvazione del Regolamento per l’autorizzazione ai passi carrabili;

6. Presentazione della mozione: “Conversione ecologica e comunità energetiche rinnovabili”;

7. Presentazione della mozione: “Importanza dello spazio Schengen per l’area altoadriatica”;

8. Presentazione della mozione: “Per la realizzazione di un’area di outdoor workout fitness presso il campo comunale di atletica”.

Chi volesse seguire i lavori dell’Aula, potrà seguire la diretta streaming disponibile all’indirizzo gorizia.consiglicloud.it.

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