Go Makers 2025: artigianato, laboratori e arti in mostra a Gorizia in via rastello

Oggi ho partecipato con piacere all’apertura di GO Makers un evento che seguo e sostengo da sempre con grande interesse. Ogni anno questa manifestazione si amplia ulteriormente, coinvolgendo nuove aree della città e in particolare via Rastello, storica strada del commercio e delle botteghe goriziane. È gratificante osservare che l’impegno congiunto fra amministratori locali e soprattutto dei tanti privati, che in questi anni hanno investito energie e idee per rivitalizzare la storica via, stia dando risultati concreti e positivi.

GO Makers si conferma una bellissima vetrina del saper fare artigiano, un patrimonio di competenze, tradizioni e creatività che sono una ricchezza preziosa per la nostra comunità. Ringrazio Confartigianato Gorizia, i collaboratori, gli espositori e tutte le maestranze coinvolte per aver portato ancora una volta in città un evento capace di valorizzare al meglio le eccellenze del nostro territorio e di tutto il Friuli Venezia Giulia.

Un appuntamento che testimonia come Gorizia sia vivace, dinamica e sempre più attrattiva, grazie al contributo di tutti. Complimenti ancora e buon lavoro.

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R89: artigianalità e souvenir made in Gorizia in via Rastello

Eccellenza artigianale a Gorizia.
Oggi visita alla bottega R89 Concept Store in via Rastello, dove si trovano souvenir unici, prodotti artigianali fatti a mano e creazioni di grande qualità che raccontano la bellezza della nostra città.
Se cercate un regalo originale o volete portare con voi un pezzo autentico di Gorizia, vi consiglio di passarci! Supportiamo le realtà locali che valorizzano il nostro territorio 💙

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Inaugurata Go Makers: artigianato in via Rastello

Inaugurata GO Makers: un omaggio all’artigianato e alle eccellenze del territorio.
Oggi e domani, nella splendida Casa Krainer in via Rastello, oltre 20 artigiani locali espongono le loro creazioni e i visitatori possono scoprire l’arte degli antichi mestieri e partecipare a laboratori pratici e FoodLab.
Un ringraziamento speciale va agli artigiani, che con impegno e passione valorizzano questo patrimonio di competenze, tradizioni e innovazione, e agli organizzatori che consentono un’esperienza straordinaria. È davvero emozionante vedere via Rastello animata da arte, cultura e originalità.
Invito tutti a scoprire queste creazioni straordinarie e a vivere un’esperienza che interpreta il progetto di valorizzazione della storica via del commercio.
Qui il programma completo e le info: https://trieste.green/tour/go-makers-2024/

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Artigianato. Gorizia, eccellenze locali alla Fiera GO Makers

Fino a questa sera è possibile visitare la Fiera dell’Artigianato GO Makers, un bellissimo compendio delle competenze e del talento artigiano del territorio goriziano.

Presso Palazzo Strassoldo, oggi Grand Hotel Entourage, ho avuto il piacere di visitare la mostra che non solo dà visibilità alle nostre eccellenze, ma crea connessioni importanti tra le risorse della nostra comunità.

Un sentito ringraziamento agli organizzatori per l’interessante iniziativa e complimenti agli artigiani che condividono le loro competenze, lavori e talenti. Anche da queste occasioni nascono sviluppo e prospettive di prosperità.

#artigianatolocale #saperfare #Gorizia

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Artigianato. Contributi partecipazione mostre e fiere 2023

Domande presentabili fino al 30 novembre

La Regione Friuli Venezia Giulia sostiene le imprese artigiane attraverso la concessione di contributi per la partecipazione a mostre e fiere.

La normativa di riferimento è definita dall’articolo 56, comma 1, lettera c della legge regionale n. 12/2002.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi in oggetto sono le microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.).

INIZIATIVE FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

Fiere e mostre, di carattere commerciale, devono essersi svolte in Regione, in Italia (con riferimento al calendario fieristico regionale) o all’estero.

Sono ammesse a contributo le spese relative:

– alla tassa di iscrizione;

– all’affitto della superficie espositiva (anche se preallestita) e all’allestimento della stessa, compresi il noleggio delle strutture, delle attrezzature e degli arredi, la realizzazione degli impianti, il trasporto, il montaggio e lo smontaggio;

– alla partecipazione mediante l’utilizzo delle piattaforme web.

Tali spese devono essere state sostenute a partire dal 1° gennaio 2022.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra un minimo di 2.000,00 e un massimo di 40.000,00 euro.

L’intensità del contributo è pari al 30 per cento della spesa ammissibile, elevata al 40 per nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico. L’entità del contributo è incrementata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente attraverso il Sistema di Istanze On Line a cui si accede dal sito della Regione, entro le ore 16:00 del 30 novembre. Le istanze presentate al di fuori di tale termine saranno archiviate.

Alla domanda di contributo deve essere allegata la rendicontazione delle spese sostenute.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito CATA Fvg.

Si tratta di una misura molto significativa per il sostegno alle realtà artigiane del nostro territorio nella promozione e valorizzazione dei propri prodotti – sinonimo saper fare e qualità – sia su scala regionale, che nazionale ed internazionale.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Artigianato. Contributi ammodernamento tecnologico 2023

Domande presentabili fino al 30 novembre

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto per l’ammodernamento tecnologico delle imprese artigiane.

La normativa di riferimento è definita dall’articolo 55 bis della L.R. 12/2002.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi in oggetto le imprese iscritte all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.) da almeno tre anni alla data di presentazione della domanda.

Il richiedente, inoltre, non deve operare nell’ambito delle lavorazioni artistiche, tradizionali o dell’abbigliamento su misura (ad eccezione delle imprese non localizzate nei centri urbani) e, nel corso della stessa annualità, non deve aver presentato domanda di contributo a favore delle realtà artigiane di piccolissime dimensioni.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo le spese relative:

– all’acquisto e all’installazione di macchinari, macchine operatrici prive di targa, impianti, strumenti e attrezzature, di importo unitario pari o superiore a 100,00 euro al netto dell’IVA;

– all’acquisto di hardware, software e licenze d’uso, di importo unitario pari o superiore a 100,00 euro al netto dell’IVA e alla loro installazione, di importo pari o superiore a 300,00 euro al netto dell’IVA;

– alla personalizzazione dei software di cui al punto precedente, di importo pari o superiore a 300,00 euro al netto dell’IVA;

– all’assistenza iniziale per il corretto utilizzo dei beni acquistati (escluse le spese di trasferta). 

L’importo dell’IVA è ammesso a contributo qualora indetraibile.

Tutte le spese sopracitate devono essere state sostenute dal richiedente a partire dal 1 gennaio 2022.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra 3.000,00 e 25.000,00 euro.

L’importo del contributo è pari al 40 per cento della spesa ammissibile, elevato di 5 punti percentuali per le imprese a cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente in forma telematica, attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione, entro le ore 16:00 del 30 novembre. Le domande presentate al di fuori di tale termine saranno archiviate.

Al modulo di domanda deve essere allegata anche la rendicontazione delle spese sostenute.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito CATA Fvg.

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Artigiani. Contributi partecipazione fiere, esposizioni e mostre 2022

Domande presentabili fino al 30 novembre

Ai sensi dell’articolo 56, comma 1, lettera c della LR 12/2002, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a sostegno delle imprese artigiane per la partecipazione a fiere, esposizioni e mostre.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi in oggetto le microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.).

INIZIATIVE FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

Fiere, mostre, esposizioni devono avere carattere commerciale e svolgersi al di fuori del territorio regionale.

Sono ammesse a contributo le spese relative:

– alla tassa di iscrizione;

– all’affitto della superficie espositiva (anche se preallestita) e all’allestimento della stessa, compresi il noleggio delle strutture, delle attrezzature e degli arredi, la realizzazione degli impianti, il trasporto, il montaggio e lo smontaggio;

– alla partecipazione mediante l’utilizzo delle piattaforme web.

Tali spese devono essere state sostenute a partire dal 1° gennaio 2021.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra 2.000,00 e 40.000,00 euro.

L’intensità del contributo è pari al 30% della spesa ammissibile e sale al 40% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico. L’entità del contributo è incrementata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente in forma telematica, attraverso il Sistema di Istanze On Line a cui si accede dal sito della Regione, entro le ore 16:00 del 30 novembre. Le istanze presentate al di fuori di tale termine saranno archiviate.
Alla domanda di contributo deve essere allegata la rendicontazione delle spese sostenute.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, volta a sostenere concretamente le imprese artigiane del nostro territorio nella promozione dei propri prodotti, sinonimo di qualità e saper fare, sia su scala nazionale che internazionale.

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Artigiani. Contributi acquisizione consulenze esterne 2022

Domande presentabili fino al 30 novembre

A sostegno delle imprese artigiane del territorio, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto in relazione all’acquisizione di consulenze esterne inerenti l’innovazione, la qualità dei prodotti e la loro certificazione, l’organizzazione, la sicurezza e la tutela ambientale.

La normativa di riferimento è definita con l’articolo 56, comma 1, lettera a della Legge Regionale n. 12/2002.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi le microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo delle Imprese Artigiane.

INIZIATIVE FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

Il contributo si riferisce all’acquisizione di consulenze finalizzate:

– alla messa a punto di nuovi prodotti e processi produttivi o al miglioramento degli stessi; tale consulenza deve fornire un significativo apporto innovativo alle attività originali. Le spese ammissibili a contributo riguardano contenuti specialistici;

– alla realizzazione di sistemi aziendali di assicurazione e gestione della qualità, di gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro e per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente, certificabili da organismi accreditati ai sensi della normativa nazionale e comunitaria. Le spese ammissibili comprendono i costi sostenuti per l’acquisizione delle consulenze, inclusi l’addestramento degli addetti, le prove di laboratorio e l’ottenimento della certificazione.

Rientra nel contributo anche l’acquisizione di consulenze finalizzate a stabilire la conformità dei prodotti alle direttive comunitarie recepite in ambito nazionale. In questo caso, le spese ammissibili comprendono i costi sostenuti per le consulenze esterne, le prove di laboratorio o di tipo, finalizzate all’emissione della dichiarazione di conformità al modello che è stato oggetto dell’esame «CE».

È ammessa a contributo anche la spesa per l’IVA, se indetraibile. Tutte le spese devono essere state sostenute a partire dal 1 gennaio 2021.

IMPORTO DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra 3.000,00 e 24.000,00 euro.

L’intensità del contributo è pari al 30% della spesa ammissibile e sale al 40% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile e di imprese artigiane localizzate in aree di svantaggio socio economico. L’entità del contributo è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

L’istanza di contributo, redatta utilizzando l’apposito modulo, deve essere presentata entro le ore 16:00 del 30 novembre, esclusivamente attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione. Le domande presentate al di fuori del termine saranno archiviate.
All’istanza di contributo deve essere allegata la rendicontazione delle spese sostenute.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, volta a supportare e valorizzare le conoscenze e le competenze dei nostri artigiani e la qualità made in Italy dei loro prodotti, che racchiudono storia e identità del territorio.

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Artigianato. Contributi ammodernamento tecnologico

Scadono il 31 ottobre i termini di presentazione della domanda

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto per l’ammodernamento tecnologico delle imprese artigiane.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo le imprese iscritte all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.) da almeno tre anni alla data di presentazione della domanda. Il soggetto richiedente non deve operare nell’ambito delle lavorazioni artistiche, tradizionali o dell’abbigliamento su misura nelle zone omogenee A e B e, nel corso della stessa annualità, non deve aver presentato domanda di contributo a favore delle realtà artigiane di piccolissime dimensioni.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese per:

-l’acquisto e l’installazione di macchinari, macchine operatrici prive di targa, impianti, strumenti e attrezzature nuovi di fabbrica;

-l’acquisto di hardware, software e licenze d’uso;

-l’IVA, qualora rappresenti un costo per il richiedente.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra euro 3.000,00 e 20.000,00.

L’intensità del contributo è pari al 40% della spesa ammissibile, elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta compilando l’apposito modulo, deve essere sottoscritta con firma digitale e inviata all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata cataartigianatofvg@legalmail.it entro il 31 ottobre 2021.

PROCEDURA DI CONCESSIONE

Per quanto riguarda la concessione dei contributi, è previsto un procedimento valutativo a sportello con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Queste ed altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito CATA Artigianato FVG.

Le nuove tecnologie, coniugate con la creatività, le competenze e l’autentico saper fare che caratterizzano le imprese artigiane, possono essere un importante strumento di sviluppo per queste realtà, sia nell’ambito dei processi produttivi sia per quanto riguarda i servizi offerti ai clienti.

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Artigianato. Contributi imprese piccolissime dimensioni

Domande presentabili fino al 31 ottobre

La Regione Friuli Venezia Giulia prevede una serie di contributi a fondo perduto a sostegno delle imprese artigiane di piccolissime dimensioni.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare di questo importante aiuto economico sono le microimprese artigiane, realtà che realizzano un fatturato annuo, oppure presentano un totale di bilancio annuo, non superiore a 500.000,00 euro, iscritte all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A.), di cui all’articolo 13 della legge regionale nr. 12/2002.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo:

-le spese, sostenute nell’esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda, per l’ottenimento di garanzie a prima richiesta in relazione a operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale (si tratta, ad esempio delle spese relative al premio e alle spese di istruttoria per l’ottenimento delle garanzie);

-le spese, sostenute nell’esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda, per il pagamento degli oneri finanziari relativi all’effettuazione di operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale (spese relative agli interessi passivi e alle spese di istruttoria e di perizia per la concessione del finanziamento bancario);

-le spese, sostenute nei dodici mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda, per l’acquisizione di consulenze finalizzate alla pianificazione finanziaria aziendale (spese relative alle consulenze effettuate da commercialisti ed esperti contabili per la redazione di un piano finanziario aziendale).

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa:

-tra euro 500,00 e 5.000,00 per quanto riguarda l’ottenimento di garanzie a prima richiesta;

–tra euro 500,00 e 10.000,00 per gli oneri finanziari relativi all’effettuazione di operazioni bancarie;

– tra euro 500,00 e 3.000,00 per l’acquisizione di consulenze in materia di pianificazione aziendale.

L’intensità dell’aiuto è pari al 50% delle spese ammissibili ed è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità con delibera dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di contributo, redatta utilizzando l’apposita modulistica, deve essere sottoscritta con firma digitale e inoltrata a mezzo Posta Elettronica Certificata all’indirizzo cataartigianatofvg@legalmail.it entro il 31 ottobre 2021.

PROCEDURA DI CONCESSIONE

I contributi sono assegnati in base ad un procedimento valutativo a sportello con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito CATA Artigianato FVG.

Sostenere le imprese artigiane è fondamentale per preservare saper fare, qualità dei prodotti e identità del territorio. I contributi regionali rappresentano, in tal senso, un importante aiuto concreto.

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