“Azzardopatia. Tomasella: Attenti alle conseguenze sociali devastanti” 25/08/2023

Maltempo. Indirizzi operativi per raccolta e smaltimento amianto

L’emergenza maltempo dello scorso 24 e 25 luglio – emergenza che ha interessato, tra gli altri, anche il Comune di Gorizia – ha provocato ingenti danni a beni immobili e prodotto, conseguentemente, un’ingente quantità di materiale deteriorato che deve essere smaltita.

In tale contesto, la Direzione Centrale Salute (DCS) ha emanato gli indirizzi operativi che, in via eccezionale, permettono di derogare alle procedure ordinarie previste dalle Linee guida finalizzate alla microraccolta di amianto da parte dei Comuni e dei proprietari di edifici di civile abitazione rev. 2023, approvate con Delibera della Giunta Regionale n. 867/2023.

L’autorizzazione ad operare in deroga alle procedure ordinarie è valida fino al 30 settembre e riguarda soltanto gli edifici per i quali siano stati segnalati al Comune competente danni derivanti dal maltempo dello scorso luglio.

La deroga in oggetto non trova applicazione in caso di:

– manufatti contenenti amianto libero o in matrice friabile;

– materiali per la cui rimozione è necessario procedere a demolizione di opere murarie;

– materiali che per essere rimossi debbano essere sottoposti a taglio o rottura.

Indirizzi operativi

Il privato che intende procedere alla raccolta/autorimozione di materiali contenenti amianto deve:

1. contattare una ditta o l’Ente gestore dei rifiuti autorizzati alla raccolta e al trasporto di rifiuti pericolosi per concordare tempistiche e modalità di ritiro a domicilio dei rifiuti contenenti amianto in matrice compatta e i relativi costi;

2. procurarsi i materiali e le attrezzature necessarie per le operazioni di rimozione, descritti nell’apposita sezione “Materiale necessario e le sue caratteristiche” dell’allegato 2 c 2 alla nota;

3. effettuare l’intervento rispettando le indicazioni operative riportate nelle “Procedure di raccolta dei frammenti a terra“ e “Procedure di rimozione delle lastre” e interdire l’accesso agli estranei durante i lavori;

4. provvedere allo stoccaggio del materiale rimosso, opportunamente trattato e confezionato, presso la sede della rimozione fino alla data concordata per il ritiro, da realizzare nel più breve tempo possibile;

5. richiedere la consegna, da parte della ditta incaricata, della quarta copia del formulario di trasporto dei rifiuti a garanzia del corretto smaltimento degli stessi e conservarla per almeno 3 anni ai sensi dell’articolo 193 comma 2 del d.lgs. 152/2006;

6. se il manufatto è inserito nell’Archivio regionale Amianto, ai fini dell’aggiornamento dello stesso, trasmettere la comunicazione di autorimozione al Comune competente per territorio e per conoscenza a ad ARPA all’indirizzo progetto.amianto@arpa.fvg.it.

Si raccomanda inoltre di:

– verificare l’assenza di frammenti di materiali contenti presumibilmente amianto, prima di procedere allo sfalcio di giardini e prati o destinare terreni a pascolo, al fine di evitare ulteriori rotture e limitare dispersione di fibre in ambiente;

– provvedere, dopo la raccolta dei frammenti, alla pulizia di piazzali, terrazzi e marciapiedi privati di pertinenza con sistemi a umido, che evitino la possibile dispersione di fibre in aria;

lavare abbondantemente i prodotti dell’orto con acqua pulita prima del loro consumo, preferibilmente prima di introdurli in ambiente chiuso.

Si raccomanda, invece, di non:

1. rompere il materiale contenente amianto raccolto/rimosso;

2. trasportare autonomamente i rifiuti presso la discarica;

3. consegnare alla ditta di trasporto materiale non trattato o trattato con modalità diverse da quelle indicate nelle procedure di raccolta/rimozione.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Protezione Civile regionale.

Si tratta di linee guida molto importanti per la gestione in sicurezza del materiale contente amianto, volte a evitare che un’errata raccolta e un errato smaltimento dei rifiuti provochino rischi per la salute e impatti negativi sull’ambiente.

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Buon compleanno, Lilli!

Buon compleanno a Lilli ❤️
Oggi 6 anni di affetto e sincerità, viva i nostri amici animali 😊✨️

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Artigianato. Contributi partecipazione mostre e fiere 2023

Domande presentabili fino al 30 novembre

La Regione Friuli Venezia Giulia sostiene le imprese artigiane attraverso la concessione di contributi per la partecipazione a mostre e fiere.

La normativa di riferimento è definita dall’articolo 56, comma 1, lettera c della legge regionale n. 12/2002.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi in oggetto sono le microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.).

INIZIATIVE FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

Fiere e mostre, di carattere commerciale, devono essersi svolte in Regione, in Italia (con riferimento al calendario fieristico regionale) o all’estero.

Sono ammesse a contributo le spese relative:

– alla tassa di iscrizione;

– all’affitto della superficie espositiva (anche se preallestita) e all’allestimento della stessa, compresi il noleggio delle strutture, delle attrezzature e degli arredi, la realizzazione degli impianti, il trasporto, il montaggio e lo smontaggio;

– alla partecipazione mediante l’utilizzo delle piattaforme web.

Tali spese devono essere state sostenute a partire dal 1° gennaio 2022.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra un minimo di 2.000,00 e un massimo di 40.000,00 euro.

L’intensità del contributo è pari al 30 per cento della spesa ammissibile, elevata al 40 per nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico. L’entità del contributo è incrementata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente attraverso il Sistema di Istanze On Line a cui si accede dal sito della Regione, entro le ore 16:00 del 30 novembre. Le istanze presentate al di fuori di tale termine saranno archiviate.

Alla domanda di contributo deve essere allegata la rendicontazione delle spese sostenute.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito CATA Fvg.

Si tratta di una misura molto significativa per il sostegno alle realtà artigiane del nostro territorio nella promozione e valorizzazione dei propri prodotti – sinonimo saper fare e qualità – sia su scala regionale, che nazionale ed internazionale.

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Cultura. Gorizia ai vertici nazionali per presenza realtà no profit

Bellissima notizia per Gorizia! 🏛️🌟
Come riportato ne Il Piccolo di oggi, nella classifica delle realtà italiane con la maggiore concentrazione di organizzazioni non-profit nel settore culturale e ricreativo, Gorizia è ai vertici nazionali. Questo straordinario risultato è stato condiviso nel recente rapporto “Io Sono Cultura” della Fondazione #Symbola, che ha analizzato la vitalità del panorama culturale italiano.
Questa posizione di prestigio è un segnale positivo per il futuro di Gorizia, soprattutto in previsione di GO 2025 Nova Gorica · Gorizia. Un plauso va a tutti coloro che hanno contribuito a creare e sostenere queste realtà non-profit, le quali arricchiscono la trama culturale del nostro territorio con il loro talento e la loro passione unica 🎶🎨🎭
#Gorizia #IoSonoCultura #Fvg

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GO2025. Opening act concerto Patti Smith

Candidature presentabili entro il 20 agosto

Tra i tanti grandi eventi che Gorizia si prepara ad ospitare nell’ambito di GO! 2025 troviamo anche il concerto della star internazionale del rock Patti Smith, in programma il 5 ottobre presso il piazzale della Casa Rossa, uno dei luoghi simbolo dell’incontro fra Italia e Slovenia.

In vista di questo evento, il Gect GO, insieme al Comune di Gorizia e a quello di Nova Gorica, in collaborazione con Zenit Srl, ha indetto un Opening act aperto a musicisti provenienti dal Friuli Venezia Giulia e dalla Slovenia.

Le candidature devono essere inviate entro domenica 20 agosto all’indirizzo email communication@euro-go.eu. In particolare, l’email deve riportare come oggetto “Patti Smith Opening act – NOME GRUPPO/ARTISTA” e conteneee le seguenti informazioni in sloveno o italiano:

1. il nome del musicista/gruppo;

2. il nome della persona di contatto;

3. l’email e il numero di telefono della persona di contatto;

4. una breve biografia, lunga al massimo 1500 caratteri;

5. un breve testo in cui i candidati raccontano come pensano di rendere speciale lo spettacolo, di lunghezza massima 1500 caratteri;

6. due video, uno relativo ad una performance dal vivo e uno ufficiale, attraverso link al sito o ad una piattaforma di hosting video (es. YouTube, Vimeo) oppure tramite servizio di trasferimento file (es. WeTransfer);

7. due fotografie del musicista/gruppo;

8. il modulo per l’accettazione del trattamento dei dati personali, compilato e firmato.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del GECT GO.

L’Opening act rappresenta una splendida opportunità per chi coltiva la passione della musica e ha intrapreso un percorso artistico, un’ottima occasione per far conoscere le proprie doti ed esprimerle in un contesto internazionale e rinomato quale può essere un concerto organizzato per GO! 2025, soprattutto considerando che si tratta dell’apertura dell’esibizione di Patti Smith.

Pertanto, invito tutti i musicisti interessati a partecipare a quest’importante evento in vista della Capitale europea della Cultura 2025, che dovrebbe avere come protagonisti proprio i talenti del nostro territorio transfrontaliero.

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Fonte: Gect GO

Ancora bivacchi alla Casa Rossa. I residenti: “Si trovi una soluzione” 13/08/2023

Gorizia. Riparte il biglietto unico GO Musei

Il Comune di Gorizia ripropone l’iniziativa “GO Musei”, consistente in un biglietto unico con cui è possibile visitare le principali sedi museali della Città.

In particolare, il biglietto offre la possibilità di accedere al Castello – di recente ristrutturazione e riapertura – a Palazzo Coronini Cronberg, ai Musei Provinciali di Borgo Castello e a Palazzo Attems Petzenstein.

La lodevole iniziativa, avviata nel 2020 e poi sospesa a causa dell’emergenza Covid e dei lavori di messa in sicurezza del Castello, vede la collaborazione tra il Comune di Gorizia, Palazzo Coronini Cronberg e l’Ente Regionale Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia, gestore dei Musei Provinciali e di Palazzo Attems Petzenstein.

Inizialmente verranno utilizzati i biglietti già stampati nel 2020 e ancora disponibili, poi ne verranno predisposti di nuovi con la grafica contenente anche il rimando a GO2025. Il costo del biglietto è di 16 euro per l’intero e 8 euro per il ridotto, riservato a studenti con meno di 26 anni, cittadini di età superiore a 65 anni e gruppi di almeno 10 persone.

Queste e altre informazioni sono disponibili sul sito dei Musei Provinciali di Gorizia.

“GO Musei” riaccende la promessa di esplorare il patrimonio culturale di Gorizia. Un’unica opportunità per valorizzare e condividere la ricchezza delle sedi museali e passo avanti verso la valorizzazione del patrimonio culturale goriziano in vista della Capitale europea della cultura.

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Presa di Gorizia. Un momento di riflessione al Parco della Rimembranza

Oggi nel Parco della Rimembranza di Gorizia, si è svolta l’emozionante cerimonia di commemorazione della Presa di Gorizia, evento cruciale della Prima Guerra Mondiale.

Un Ricordo Storico Importante

La Presa di Gorizia, il 9 agosto 1916, fu un punto di svolta nella guerra mondiale. Le forze italiane e alleate conquistarono la città, aprendo nuove prospettive sul fronte orientale. Particolarmente rilevante fu l’impresa del sottotenente Aurelio Baruzzi che, dopo aver indotto alla resa circa 200 soldati austro-ungarici, l’8 agosto 1916 riuscì a superare a nuoto l’Isonzo e issò una bandiera italiana nei pressi della stazione ferroviaria, decretando così la conquista della Città.

Riflessione sulla Memoria Storica

Fra le numerosi istituzioni civili e militari presenti alla cerimonia, il consigliere regionale Diego Bernardis, in rappresentanza del Presidente del Consiglio regionale, ha partecipato per sottolineare l’importanza di mantenere viva la memoria di questo evento storico.

In tal senso, condivido con voi alcune fotografie per raccontare l’atmosfera della commemorazione.

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8 agosto. Centosettesimo anniversario della presa di Gorizia

Ricorre oggi il centosettesimo anniversario della presa di Gorizia.
L’8 agosto 1916 il sottotenente Aurelio Baruzzi, dopo aver indotto alla resa circa 200 soldati austro-ungarici, riuscì a superare a nuoto l’Isonzo e issò una bandiera italiana nei pressi della stazione ferroviaria, decretando così la conquista della Città 🇮🇹

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