Gorizia. Domenica 17 la seconda Marcia del Donatore

Dopo l’ottimo successo dello scorso anno, torna la Marcia del Donatore, evento ludico-motorio a passo libero organizzato dall’ADVS FIDAS Isontina “Gino Dionisio” di Lucinico per domenica 17 marzo.

Percorsi

La manifestazione si svolgerà su tre diversi percorsi, della lunghezza di 7, 14 e 20 chilometri, attraverso i Prati Grandi di Lucinico e i Sentieri del Monte Calvario.

Iscrizioni e partenza

Punto di ritrovo, partenza e arrivo dei partecipanti è il Centro Parrocchiale di via Giulio Cesare, 25 a Lucinico.

La partenza è fissata tra le 8:30 e le 10:00, termine ultimo per l’iscrizione alla Marcia. I partecipanti dovranno rientrare al massimo entro le 13:30.

Contributo di partecipazione

Il contributo di partecipazione a sostegno dell’evento è di 3,50 euro, con una maggiorazione di 0,50 euro per i non soci FIASP.

Premiazioni

Al termine della manifestazione i 5 gruppi più numerosi riceveranno premi enogastronomici.

Si tratta di una bellissima iniziativa di attività motoria all’aperto e un’ottima occasione per ricordare l’importanza del dono del sangue. Rivolgo un plauso alla FIDAS Isontina di Lucinico per l’impegno nell’organizzazione di questo evento che dà lustro al nostro territorio.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, sarò felice di rispondervi!

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a iscrivervi al canale Telegram.

PMI. Contributi nuove imprese femminili 2024

Domande presentabili entro il 13 marzo

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a sostegno di progetti di imprenditoria femminile.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi in oggetto sono le nuove imprese femminili, ovvero imprese iscritte da meno di 36 mesi al Registro delle Imprese alla data di presentazione della domanda di contributo, in cui la maggioranza delle quote è nella titolarità di donne.

Si richiede che tali imprese:

– abbiamo dimensione di PMI e sede legale o unità operativa, presso cui è realizzato il progetto, situata nel territorio regionale;

– non si trovino in stato di scioglimento o liquidazione volontaria, non siano sottoposte a procedure concorsuali o che nei loro confronti non sia in corso un’iniziativa per la sottoposizione a procedure concorsuali.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese:

– per investimenti strettamente funzionali all’esercizio dell’attività economica, relativi all’acquisto e alla locazione finanziaria di impianti specifici, arredi, macchinari, strumenti e attrezzature, beni immateriali (diritti di licenza, software, brevetti, know-how), hardware, automezzi, sistemi di sicurezza, materiali e servizi concernenti pubblicità e attività promozionali (queste ultime nel limite di spesa massima ammissibile di 10.000,00 euro);

– per la costituzione, quali spese notarili relative all’onorario e spese connesse agli adempimenti obbligatori per l’avvio dell’impresa nonché al business plan, nel limite di spesa massima ammissibile di 10.000,00 euro;

– di primo impianto, quali adeguamento o ristrutturazione dei locali dell’impresa, nel limite di spesa massima ammissibile di 40.000,00 euro, realizzazione o ampliamento del sito internet, nel limite di spesa massima ammissibile di 10.000,00 euro;

locazione dei locali, per un periodo massimo di 12 mesi e una spesa massima di 15.000,00 euro;

– avvio attività di franchising, limitatamente al diritto di ingresso, nel limite di spesa massima di 25.000,00 euro;

– per microcredito, quali premio e spese di istruttoria per l’ottenimento di garanzie, nel limite di spesa massima ammissibile 3.000 euro, e oneri finanziari, nel limite di spesa massima pari a 2.000 euro.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’intensità del contributo è pari al 50 per cento della spesa ammissibile (salvo che l’impresa abbia richiesto un’intensità minore) e lo stesso è compreso tra un minimo di 2.500,00 euro e un massimo di 30.000,00 euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata alla Camera di Commercio territorialmente competente, esclusivamente con Posta Elettronica Certificata, entro le ore 16:30 del 13 marzo.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, volta a sostenere concretamente le realtà imprenditoriali femminili della nostra Regione, con uno stanziamento complessivo di 1.100.000,00 euro, di cui oltre 107.000,00 euro per la provincia di Gorizia.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a iscrivervi al canale Telegram.

Immagine: Internet

Lavoro. Interventi a sostegno dell’imprenditorialità 2024

Sovvenzioni a fondo perduto per nuove imprese PMI e aspiranti imprenditori

La Regione Friuli Venezia Giulia, in attuazione del Programma regionale (PR) FESR FVG 2021-2027, intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento sul territorio regionale finalizzati a promuovere il rafforzamento ed il rinnovamento del sistema produttivo, incentivando, attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto, nuove imprese ed aspiranti imprenditori che abbiano sviluppato un’idea progettuale con la definizione di un business plan.

BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi le Nuove imprese PMI e gli Aspiranti imprenditori che abbiano sviluppato un’idea progettuale con la definizione di un business plan. Per Nuova Impresa PMI si intende l’impresa costituita da non più di 36 mesi dalla richiesta del sostegno. Per Aspirante Imprenditore si intende la persona fisica intenzionata a costituirsi come PMI.  Sono escluse dal contributo le fondazioni, le associazioni, i liberi professionisti, i lavoratori autonomi. Sono inoltre esclusi i beneficiari che operano nei settori esclusi dal Regolamento (UE) de minimis generale, dal Regolamento (UE) 2021/1058 sui fondi FESR, dal Regolamento (CE) 24 marzo 2021 n. 2021/523/UE sul DNSH, che stabilisce il principio di “non nuocere in modo significativo”.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili a finanziamento le seguenti spese strettamente correlate alla realizzazione dei progetti finanziabili effettivamente sostenute. Spese di investimento (non inferiori al 70% del totale delle spese ammissibili):

a) realizzazione/ampliamento sito internet 

b) impianti per produzione di energia da fonte rinnovabile (fotovoltaico)

c) consulenze e spese tecniche per progettazione/installazione/collaudo degli impianti imputate come spese di investimento 

d) arredi

e) macchinari, attrezzature, strumenti

f) hardware e software

g) brevetti, know-how, diritti di licenza

h) certificazione qualità, deposito marchi, registrazione brevetti

i) veicoli trasporto di cose max 3 posti

j) veicoli trasporto di persone che costituiscono mezzo attraverso cui si esplica l’attività principale

Spese correnti (non superiori al 30% del totale delle spese ammissibili):

k) istruttoria relativa ad operazioni di credito

l) garanzie ai fini della fideiussione per l’anticipazione del contributo

m) canoni per utilizzo software max 12 mesi 

n) servizi e prestazioni specialistiche per campagne promozionali/pubblicitarie

o) pubblicità, attività promozionali, stampa/realizzazione marchi, loghi, immagini coordinate, brochure, newsletter

p) affitto e allestimento stand per partecipazione a fiere ed eventi

q) locazione locali per l’esercizio dell’attività anche in coworking e spese per utenze

r) utilizzo locali uso ufficio, laboratorio, postazioni lavoro, spazi coworking e relativa strumentazione di lavoro.

Sono ammissibili le sole spese relative all’acquisizione di beni che risultino nuovi di fabbrica o per espressa dicitura riportata nel documento di spesa o attraverso dichiarazione rilasciata dal venditore.

LIMITI DI SPESA E DI AIUTO E INTENSITA’ DELLA SOVVENZIONE

La spesa ammissibile non è soggetta ad alcun limite. L’importo massimo del contributo concedibile è pari ad euro 60.000,00 nel caso in cui il beneficiario realizzi il progetto in 12 mesi e ed è pari ad euro 70.000,00 nel caso in cui il beneficiario realizzi il progetto in 4 mesi. Gli aiuti per la realizzazione dei progetti sono concessi nella misura del 60% della spesa ritenuta ammissibile. In deroga a quanto previsto, per i beneficiari che concludono il progetto entro un termine ridotto pari a 4 mesi dalla notifica del decreto di concessione, l’aiuto per la realizzazione del progetto è pari al 70% della spesa ritenuta ammissibile. Gli aiuti sono concessi in regime de minimis generale – Regolamento UE 2831/2023.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le domande vengono presentate con modalità a sportello.

La domanda può essere presentata dalle ore 10:00 del 28 febbraio 2024 alle ore 12:00 del 28 giugno 2024

Per maggiori informazioni, il download del bando e il link di accesso per la presentazione della domanda, vi invito a visitare la pagina ufficiale sul sito della Regione Fvg.

Questo bando della Regione è un’ottima dimostrazione della grande attenzione che l’amministrazione regionale rivolge al sistema produttivo, alle nuove imprese e ad aspiranti imprenditori che vogliono fare impresa in Friuli Venezia Giulia.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a iscrivervi al canale Telegram.

Imprese. Contributi rimozione e smaltimento amianto 2024

Avviso in scadenza il 28 febbraio

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto da edifici che siano sede legale o unità operative di imprese.

La normativa di riferimento è stata recentemente modificata dal BUR (Bollettino Ufficiale della Regione) n. 4/2024.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi in oggetto:

micro, piccole e medie imprese in possesso dei requisiti definiti dall’Allegato I del Regolamento (CE) n. 651/2014/UE;

grandi imprese.

Qualora l’impresa richiedente non sia proprietaria dell’immobile che necessita dell’intervento di rimozione e smaltimento o di solo smaltimento dell’amianto, la stessa potrà eseguirlo previa autorizzazione del proprietario dell’edificio.

Non possono beneficiare dei contributi:

– imprese che si trovano in stato di scioglimento o liquidazione volontaria o che siano sottoposte a procedure concorsuali;

– imprese che non rispettano le norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro;

– imprese destinatarie di sanzioni interdittive;

– aziende che gestiscono servizi pubblici locali;

– gli enti pubblici economici e le altre imprese pubbliche.

SPESE AMMISSIBILI A CONTRIBUTO

Sono ammesse a contributo le spese:

– necessarie alla rimozione, al trasporto e allo smaltimento dei materiali contenenti amianto, ivi comprese quelle inerenti l’approntamento delle condizioni di lavoro in sicurezza;

– relative ad analisi di laboratorio;

– per la redazione del piano di lavoro di cui all’articolo 256 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro);

– connesse all’attività di certificazione di cui all’articolo 41 bis della legge regionale 20 marzo 2000 n. 7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso) per l’importo massimo di 500,00 euro.

Gli interventi di rimozione e smaltimento dell’amianto e le relative spese devono essere sostenuti successivamente alla presentazione della domanda di contributo.

Nel contributo non rientrano le spese:

– relative la sostituzione del materiale rimosso, l’incapsulamento o il confinamento dei materiali contenenti amianto;

– sostenute a fronte di rapporti giuridici instaurati tra società, persone giuridiche, amministratori, soci, ovvero tra coniugi, parenti e affini sino al secondo grado riferite al contributo medesimo.

Non sono, inoltre, finanziabili gli interventi aventi ad oggetto il solo smaltimento dell’amianto non in opera.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’importo del contributo varia in relazione alla dimensione dell’impresa richiedente ed è pari al:

50 per cento della spesa riconosciuta ammissibile, per un massimo di 15.000,00 euro, per le micro imprese;

40 per cento della spesa riconosciuta ammissibile, per un massimo di 30.000,00 euro, per le piccole e medie imprese;

30 per cento della spesa riconosciuta ammissibile e per un massimo di 40.000,00 euro per le grandi imprese.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata a mezzo Posta Elettronica Certificata alla Direzione centrale ambiente ed energia – Servizio disciplina gestione rifiuti e siti inquinati (ambiente@certregione.fvg.it) entro mercoledì 28 febbraio.

Alla domanda devono essere allegati:

– il preventivo dettagliato della spesa da sostenere e l’indicazione della quantità di materiale da rimuovere;

– almeno due fotografie dell’immobile attestanti la presenza dell’amianto;

– dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà attestante il possesso dei requisiti di accesso al contributo;

– fotocopia del documento d’identità in corso di validità del soggetto che sottoscrive la domanda;

– dichiarazione del proprietario dell’immobile attestante l’autorizzazione alla realizzazione dell’intervento oggetto della domanda, nel caso in cui l’edificio interessato non sia in proprietà dell’impresa richiedente.

Il richiedente deve presentare domande diverse per la sede legale e per ogni unità operativa oggetto di intervento.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, considerata anche la pericolosità dell’amianto per la salute e l’importanza di rimuovere e smaltire in sicurezza questo materiale.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a iscrivervi al canale Telegram.

Go2025. Contributi a iniziative su figura Ungaretti

Incentivi per l’organizzazione e la realizzazione di progetti e iniziative culturali legati alla figura di Giuseppe Ungaretti e alla sua attività letteraria in Friuli Venezia Giulia

Allo scopo di arricchire l’offerta culturale connessa a Gorizia capitale della cultura europea 2025, l’amministrazione regionale concede contributi per l’organizzazione e la realizzazione di iniziative culturali legate alla figura di Giuseppe Ungaretti e alla sua attività letteraria in Friuli Venezia Giulia.

FINALITÀ, PROGETTI AMMISSIBILI E RISORSE

Le tipologie di progetti e iniziative culturali finanziabili, sono:
a) rappresentazioni teatrali;
b) manifestazioni cinematografiche;
c) manifestazioni espositive e attività culturali nelle discipline delle arti figurative, visive, della fotografia e della multimedialità;
d) iniziative di divulgazione umanistica.

Per il perseguimento delle finalità del presente Avviso è messa a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 100.000 euro.

BENEFICIARI E PARTNER

Beneficiari degli incentivi  sono le Amministrazioni Comunali del territorio regionale e le Associazioni che per statuto svolgono attività culturali:

Possono essere partner dei progetti i seguenti soggetti:

a) Enti locali;
b) Enti pubblici;
c) Enti privati, diversi dalle persone fisiche, senza fini di lucro;
d) Società cooperative che svolgono attività culturali o artistiche.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA E CONTRIBUTI

La domanda di contributo è trasmessa via PEC all’indirizzo cultura@certregione.fvg.it, ed è presentata a partire dalle ore 09:00 del 1° marzo 2024 e perentoriamente entro le ore 24:00 del 15 aprile 2024.

L’incentivo erogabile per ogni progetto è compreso fra 10.00025.000 euro.

Queste e altre informazioni utili, inclusa la modulistica completa, sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione Friuli Venezia Giulia.

Un grande plauso all’amministrazione regionale per il bando regionale su Giuseppe Ungaretti. Si tratta di un’ulteriore misura che conferma la volontà di valorizzare l’occasione di Gorizia e Nova Gorica Capitale europea della cultura anche attraverso le figure, le opere e le eccellenze che contraddistinguono questa terra di confine.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a iscrivervi al canale Telegram.

Dinamo Gorizia vince in casa con San Daniele

Vittoria della #Dinamo 77 a 57 su San Daniele.
Forza Gorizia 💪🏻🏀🇮🇹
#basket #vittoria #campionato

Piccole manutenzioni in via Duca d’Aosta

Condivido con voi un breve aggiornamento. Mentre passeggiavo per via Duca d’Aosta, ho notato delle profonde buche nel marciapiede, potenzialmente pericolose per i pedoni.
Come consigliere comunale, ho segnalato il problema all’Ufficio Comunale degli Interventi e Manutenzioni. Oggi sono tornato sul posto e ho visto con piacere che le buche sono state riparate, rendendo il marciapiede più sicuro.
Un grande ringraziamento all’Ufficio Comunale e agli operai per il tempestivo intervento. Si tratta di un piccolo passo in avanti e motivo di soddisfazione per chi, come il sottoscritto, coltiva la passione dell’amministratore locale.
Resto a disposizione per qualsiasi altra segnalazione o suggerimento riguardante la nostra città.

Imprese. Contributi progetti innovazione di processo e organizzazione 2024

Domande presentabili fino al 29 febbraio

Con la Delibera n. 2003/2023, la Giunta regionale ha approvato il bando 2024 per la concessione di contributi a fondo perduto alle imprese per la realizzazione di progetti di innovazione di processo e dell’organizzazione.

Il bando è emanato in attuazione del Programma regionale (PR) FESR 2021 – 2027.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi in oggetto sono micro, piccole, medie e grandi imprese del settore manifatturiero e terziario, come definiti all’articolo 2, comma 1, lettere c) e d) del bando, che svolgono attività primaria o secondaria coerente con il progetto presentato.

I codici ATECO di riferimento sono precisati nel bando.

PROGETTI FINANZIABILI

Sono finanziabili i progetti finalizzati all’innovazione di processo e/o dell’organizzazione dell’impresa richiedente, attinenti ad almeno una delle aree di specializzazione e coerenti con almeno una delle relative traiettorie di sviluppo della Strategia per la specializzazione intelligente della Regione Friuli Venezia Giulia (S4) indicate nell’Allegato A del bando.

I progetti devono essere realizzati nelle sedi o unità operative regionali in cui l’impresa realizza abitualmente l’attività di produzione di beni o la fornitura di servizi e sono stabilmente collocati il personale e le attrezzature che verranno utilizzate per la realizzazione del progetto.

I progetti possono essere realizzati in forma autonoma da una singola PMI oppure in forma di “progetto congiunto” cioè in collaborazione effettiva tra imprese indipendenti, delle quali nessuna sostiene oltre il 70 per cento e meno del 10 per cento della spesa complessiva e le PMI sostengono almeno il 30 per cento della stessa. 

I progetti possono avere una durata massima di 18 mesi, prorogabile di 6 mesi, e devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda, non oltre 30 giorni dalla comunicazione di concessione del contributo.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei progetto sopra citati, relative a:

personale impiegato nelle attività di innovazione;

strumenti e attrezzature specifici;

consulenze qualificate per attività tecnico-scientifiche di innovazione, studi, progettazione e similari;

prestazioni e servizi necessari all’attività di innovazione;

beni immateriali, quali software specialistici, diritti di licenza, brevetti, know-how, utilizzati per il progetto;

materiali;

spese generali.

Il limite minimo di spesa ammissibile per progetto per ciascuna impresa è pari ad euro 30.000,00.

Le spese ammesse a contributo non possono essere oggetto di altre agevolazioni costituenti aiuti di Stato (neanche de minimis) né di finanziamenti europei a gestione diretta. Fanno eccezione gli aiuti erogati sotto forma di garanzia.

ENTITÀ DEGLI INCENTIVI

Le intensità di contributo sono pari al:

– 45 per cento per micro, piccole e medie imprese per progetti autonomi;

– 50 per cento per micro, piccole e medie imprese per progetti congiunti;

– al 25 per cento per le grandi imprese.

Il limite massimo di contributo concedibile a ciascuna impresa è di 75.000,00 euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, comprensiva degli allegati, deve essere presentata esclusivamente in forma telematica attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione, entro le ore 16:00 del 29 febbraio.

Ciascuna impresa può presentare un’unica domanda di contributo.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

I contributi di cui al presente bando costituiscono un sostegno importante per lo sviluppo dei processi e dell’organizzazione delle realtà regionali.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a iscrivervi al canale Telegram.

Imprese Gorizia. Contributi per sviluppo tecnologico 2024

Le domande devono essere presentate entro il 15 aprile 2024

Nell’ambito delle iniziative del Distretto del Commercio “Città di Gorizia”, è stato pubblicato il bando per la concessione di contributi alle imprese finalizzati all’acquisto e all’attivazione di impianti e sistemi tecnologici necessari alla digitalizzazione dei processi produttivi. Articolo 13 della legge regionale 22 febbraio 2021, n.3 (Disposizioni per la modernizzazione, la crescita e lo sviluppo sostenibile verso una nuova economia del Friuli Venezia Giulia (SviluppoImpresa)). DPReg n. 165/Pres/2022.

BENEFICIARI E REQUISITI

Per le finalità di cui all’articolo 13, comma 3, della legge regionale n. 3/2021, possono beneficiare del contributo le imprese che:

  • hanno un’unità operativa all’interno degli ambiti territoriali del distretto del commercio;
  • risultano attive e iscritte nel registro delle imprese alla data di presentazione della domanda di contributo;
  • non si trovano in liquidazione volontaria e non sono sottoposte a procedure concorsuali in corso o aperte nei propri confronti prima della data di presentazione della domanda di contributo.

REGIME DEL CONTRIBUTO E SPESE AMMISSIBILI

I contributi a favore delle imprese sono concessi nel rispetto della disciplina in materia di aiuti di stato.

Sono ammissibili le spese individuate all’articolo 13, comma 3 della legge regionale n. 3/2021 e relative alle seguenti tipologie di interventi:

  • acquisto ed attivazione di impianti e sistemi tecnologici necessari alla digitalizzazione dei processi produttivi;
  • sviluppo tecnologico correlato alla personalizzazione dei prodotti forniti e dei servizi erogati;
  • sviluppo della digitalizzazione e implementazione dei sistemi di Information Technology (IT);
  • d) sviluppo sostenibile.

Le spese non ricomprese nei punti precedenti sono considerate non ammissibili.

L’entità del contributo è pari ad un massimo di € 4.000,00, al quale l’Impresa deve partecipare nella misura del 20%.

Non è ammissibile la concessione di incentivi di qualsiasi tipo a fronte di rapporti giuridici instaurati, a qualunque titolo, tra società, persone giuridiche, amministratori, soci, ovvero tra coniugi, parenti e affini sino al secondo grado. Tale disposizione si applica qualora i rapporti giuridici instaurati assumano rilevanza ai fini della concessione degli incentivi (divieto generale di contribuzione – art. 31 L.R. 7/2000).

ART. 4 – TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di ammissione, redatta in carta libera ai sensi dell’art. 27-bis della tabella allegata al DPR 26.10.1972 n. 642, utilizzando esclusivamente l’allegato modulo, dovrà essere spedita tramite posta elettronica certificata (P.E.C.) all’indirizzo comune.gorizia@certgov.fvg.it, con esclusione di qualsiasi altro mezzo, entro il 15 aprile 2024. La data di spedizione della domanda è comprovata dalla data e dall’orario di accettazione della PEC.

L’Amministrazione non si assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte del richiedente o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento d’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali/informatici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.

Il richiedente dovrà dare comunicazione, entro tre giorni dall’accadimento, di ogni variazione di indirizzo, inviandola tramite posta elettronica certifica, P.E.C., all’indirizzo comune.gorizia@certgov.fvg.it.

La domanda di partecipazione dovrà:

  • essere sottoscritta dal richiedente in formato pdf/p7m o equivalente, oppure dovrà essere inviata la scansione dell’originale della domanda sottoscritta con firma autografa, unitamente alla fotocopia del documento d’identità in corso di validità;
  • essere presentata unitamente al dettagliato preventivo dell’intervento da effettuare, predisposto dall’esecutore e controfirmato dal committente. Il preventivo dovrà contenere il costo dettagliato dell’intervento;
  • essere compilata in tutte le sue parti, senza omettere alcuna delle dichiarazioni in essa contenute e con gli allegati richiesti.

Le dichiarazioni rese e sottoscritte nella domanda di ammissione hanno valore di “dichiarazioni sostitutive di certificazione” ai sensi degli artt. 43 e 46 del citato D.P.R. n. 445/2000 e di “dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà” ai sensi degli artt. 47 e 38 del citato D.P.R. n. 445/2000.

L’Amministrazione si riserva di procedere, ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. n. 445/2000, ad idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese nelle domande di ammissione.

Si ricorda che, ferme restando le conseguenze penali previste dall’art. 76 del D.P.R. n. 445/2000 per le dichiarazioni mendaci, la falsità in atti e l’uso di atti falsi, qualora emerga la non veridicità del contenuto delle autocertificazioni rese dal richiedente, verrà pronunciata immediatamente la decadenza dalla partecipazione alla procedura pubblica (art. 75 del citato D.P.R.).

La domanda è integrata, altresì, dalla dichiarazione di impegno di rispetto del massimale degli aiuti erogati in regime de minimis, dalla dichiarazione di accettazione degli obblighi di tracciabilità.

Queste e altre informazioni utili, inclusa la possibilità di scaricare il bando completo, sono disponibili alla pagina dedicata sul sito di Let’s GO!

Si tratta di un misura importante, per cui il Comune di Gorizia, capofila del distretto di commercio Città di Gorizia, vuole favorire lo sviluppo tecnologico delle imprese, incentivando l’acquisto e l’attivazione di impianti e sistemi tecnologici necessari alla digitalizzazione dei processi produttivi, alla personalizzazione dei prodotti forniti e dei servizi erogati, lo sviluppo della digitalizzazione e l’implementazione dei sistemi di Information Technology (IT), e lo sviluppo sostenibile.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a iscrivervi al canale Telegram.

Buona domenica da Gorizia

Buona domenica da Gorizia 🇮🇹
Questa mattina mi godo la vista sulla chiesa di Sant’Ignazio e sul Sacrario Militare di Oslavia, immersi in un’atmosfera nuvolosa e affascinante.
Vi auguro una giornata serena 😊