Consiglio comunale. No al cibo sintetico, accolta la mia mozione

Accolta ieri sera in Consiglio comunale la mozione che ho presentato contro la diffusione del cibo sintetico.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul profilo Twitter e a iscrivervi al canale Telegram

Gorizia. Consiglio comunale 9 maggio, ordine del giorno

Si riunisce oggi pomeriggio alle 16:00 il Consiglio comunale di Gorizia. Di seguito l’ordine del giorno.

1. Comunicazioni del Sindaco;

2. Interrogazioni;

3. Ratifica del provvedimento di Variazione urgente al Bilancio di Previsione 2022-2024 in esercizio provvisorio 2023 per progetti PNRR e altri finanziamenti a destinazione vincolata approvati con Deliberazione Giuntale n. 49 del 23 marzo 2023;

4. Modifiche e integrazioni al Regolamento per l’istituzione e la disciplina della Commissione locale per il paesaggio;

5. Adesione al nuovo patto dei sindaci per il clima e l’energia per la riattivazione del percorso di formazione ed approvazione del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) del Comune di Gorizia;

6. Presentazione di Mozione “Sostegno e adesione al Disegno di Legge contro il cibo sintetico affinché possa diventare quanto prima legge dello Stato” – primo firmatario cons. Tomasella.

Chi volesse seguire i lavori dell’Aula, potrà trovare la diretta streaming all’indirizzo gorizia.consiglicloud.it.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul profilo Twitter e a iscrivervi al canale Telegram.

TUTTI FAVOREVOLI – CRONACHE DI CONSIGLIO

Approvato il Regolamento sull’ILIA e il relativo schema delle aliquote e detrazioni.
Approvato anche il Regolamento della Tassa sui Rifiuti

DA IMU NAZIONALE A ILIA REGIONALE

Quella di ieri pomeriggio è stata una seduta di Consiglio comunale lineare, che ha portato all’approvazione, in prima battuta, del Regolamento che ha permesso di trasformare l’IMU nazionale nell’Imposta Locale Immobiliare Autonoma (ILIA) regionale.

Si tratta di un importante passo verso l’autonomia della nostra Regione, un’opportunità resa possibile dagli accordi siglati con lo Stato dal governatore Massimiliano Fedriga e che hanno garantito al Friuli Venezia Giulia autonomia fiscale in materia. A tal proposito, l’ILIA permette alla nostra Regione di avere maggiori spazi di autonomia in scelte fiscali mirate e funzionali alle esigenze del nostro territorio.

ALIQUOTE

Per quanto riguarda invece la tematica delle aliquote, vi sono alcune brevi considerazioni da fare. Nonostante il cambio da IMU a ILIA, la nostra Amministrazione comunale ha deciso di mantenere inalterata la situazione per i cittadini.

In particolare, le prime case saranno tutelate ed esenti da imposta. Anche a diverse altre tipologie di immobili non verrà applicata l’ILIA: tra queste i terreni agricoli, per i quali sarà mantenuta inalterata l‘aliquota zero, confermando che il settore primario è e continuerà ad essere una risorsa fondamentale per il nostro territorio.

È importante sottolineare come sia i punti sopracitati sia l’approvazione del Regolamento con l’aggiornamento della Tassa sui Rifiuti sono stati approvati con la stragrande maggioranza di voti favorevoli, registrando un numero davvero basso di astenuti o contrari.

MOZIONE INTEL – TOMASELLA

In chiusura di seduta, ho presentato la mia mozione “Il Sindaco e la Giunta manifestino al Governo nazionale e al Presidente della Regione la disponibilità dell’Amministrazione comunale a favorire e sostenere l’insediamento di Intel sul territorio goriziano”.

Ho voluto presentare questo documento per sottolineare quanto il nostro territorio, in relazione alle sue caratteristiche logistiche e geografiche, è adeguato ad ospitare e favorire l’insediamento di aziende ad altissima specializzazione quali Intel, azienda leader mondiale per la produzione di microchip e semiconduttori.

Il Sindaco ha accolto la mia mozione e già oggi sono stati onorati gli impegni assunti con tale documento, di cui è stata inviata copia al ministro del Made in Italy, Adolfo Urso, al presidente Massimiliano Fedriga, a tutti i parlamentari eletti in Friuli Venezia Giulia, al presidente della Camera di Commercio della Venezia Giulia e al presidente della Fondazione Carigo. Un primo passo per cui esprimo piena soddisfazione.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, sarò felice di rispondervi.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul profilo Twitter e a iscrivervi al canale Telegram.

Tomasella: Gorizia strategica, può ospitare Intel

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul profilo Twitter e a iscrivervi al canale Telegram.

SECONDA CONVOCAZIONE – CRONACHE DI CONSIGLIO

Il Consiglio comunale inizialmente in programma per ieri, 19 aprile, si riunirà il prossimo mercoledì 26 aprile in seconda convocazione

Visti gli importanti argomenti all’ordine del giorno, a causa di un vuoto normativo e per senso di responsabilità la maggioranza ha ritenuto di considerare non raggiunto il numero legale e i lavori d’Aula sono stati rinviati

NUMERO LEGALE

Con l’espressione numero legale si intende la quota minima inderogabile di consiglieri comunali e presenti all’assemblea. La mancanza del numero legale invalida l’assemblea e le sue decisioni.

Questo, riassunto al massimo, è il motivo per cui il Consiglio comunale di ieri è stato rimandato. Un atto doveroso visti gli importantissimi argomenti all’ordine del giorno, fra cui l’approvazione del Regolamento e delle Aliquote dell’Imposta Locale Immobiliare Autonoma (ILIA), l’approvazione del Regolamento sulla Tassa sui Rifiuti (TARI) e la mozione che mi vede primo firmatario.

Il prossimo passo, come detto, sarà svolgere il Consiglio riunito in seconda convocazione per cui è previsto un quorum più basso necessario per discutere ed eventualmente approvare (o bocciare) i punti all’ordine del giorno.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri!

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul profilo Twitter e a iscrivervi al canale Telegram.

CAMPUS SCOLASTICO – CRONACHE DI CONSIGLIO

Il Consiglio comunale si riunisce a 2 mesi e mezzo dall’ultima seduta per approvare le direttive per una variante al piano regolatore con oggetto l’area dell’ex ospedale civile di via Vittorio Veneto da destinare a nuovo complesso scolastico

Necessarie 4 ore per arrivare al voto per cambiare il Prg per il nuovo campus scolastico di Gorizia

LINEE DI INDIRIZZO

Bene aveva fatto l’assessore Gatta a usare toni distensivi sulla stampa e a cercare un’approvazione trasversale. Evidentemente però l’appello all’unità non è bastato e il primo passo verso la variante urbanistica ce lo siamo approvati coi soli voti della maggioranza di centrodestra. Nulla di grave, ci mancherebbe, tuttavia è venuta meno quella comunità di intenti che tanto viene richiesta da sinistra ma che poi, alla prova dei fatti, sono solo parole e null’altro.

Ciò che conta è che le linee di indirizzo sono state approvate e quindi l’iter per il nuovo complesso scolastico di via Vittorio Veneto procede per il verso giusto. Si tratta di un investimento di oltre 21 milioni di euro, che permetterà di riqualificare una zona degradata della città (l’ex ospedale civile) e, soprattutto, di garantire migliori servizi agli studenti, maggiore sicurezza e qualità della didattica con strutture all’avanguardia.

PERCHÉ INTERPELLARE IL CONSIGLIO COMUNALE?

La normativa urbanistica regionale prevede che nel caso in cui una variante incida su obiettivi e strategie poste a fondamento del piano regolatore, è necessario che il Consiglio Comunale impartisca preliminarmente le direttive da seguire per la predisposizione delle modifiche allo strumento urbanistico. Nello specifico, il comma 8 dell’art. 63 bis della L.R. 5/2007 riporta: “Il Consiglio comunale impartisce le direttive da seguire nella predisposizione di un nuovo strumento urbanistico generale e delle sue varianti che incidono sugli obiettivi e sulle strategie di cui al comma 3, lettera a). Le direttive vengono portate a conoscenza dell’Amministrazione regionale, delle Amministrazioni statali interessate, degli enti e delle aziende che esercitano pubblici servizi, nonché dei Comuni contermini”.

PROSSIMI PASSI

Verosimile che passeranno almeno sei mesi per arrivare all’adozione della variante al piano regolatore. Ovvero serviranno due mesi per la redazione della variante con un incarico esterno, tre mesi porteranno via le pratiche con la Soprintendenza e si può ipotizzare un mese (o forse più) per l’iter delle commissioni e del Consiglio comunale. In seguito, un mese di pubblicazione e invio delle carte alla Regione che avrà 90 giorni per dare il suo parere. Poi, una nuova seduta di Consiglio comunale per il disco verde alla variante.

ATTACCO HACKER

Inoltre, in apertura di Consiglio comunale, dopo due ore circa di discussione, è stata bocciata (21 voti contrari e 14 favorevoli) la richiesta di istituire una commissione di inchiesta sull’attacco hacker che lo scorso agosto ha colpito il Comune di Gorizia.

Convocato alle 16:30, la seduta del Consiglio si è conclusa circa all’01:00 di notte.

La prossima seduta di Consiglio comunale è convocata per domani, 19 aprile, dalle ore 17:00. Vi terrò aggiornati.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri!

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul profilo Twitter e a iscrivervi al canale Telegram.

Tomasella: “Gorizia si candidi ad ospitare l’insediamento Intel”

Lega Gorizia, eletti segretario e direttivo provinciale

ADDIZIONALE IRPEF – CRONACHE DI CONSIGLIO

Il Comune di Gorizia si adegua al resto d’Italia e introduce l’addizionale Irpef. Una scelta sofferta ma obbligata a causa dell’aumento di costi energetici e materie prime

Lo scorso lunedì 30 gennaio, dopo una seduta di Consiglio iniziata alle 16:00 e finita dopo mezzanotte, la proposta della Giunta comunale è stata approvata con i soli voti della maggioranza poiché buona parte della minoranza era assente al momento del voto.

A Gorizia si è scelto di applicare un’aliquota dello 0,7% per tutti i redditi al di sopra dei 18mila euro. Dunque saranno tutelati i redditi più bassi, i giovani, i precari, i pensionati e chi ha un lavoro part time e, al contempo, l’addizionale Irpef dovrebbe assicurare un importante gettito di circa 3,2 milioni di euro in più per le casse comunali.

Alcuni esempi: per chi percepisce 30 mila euro annui il peso in busta paga sarà di 16,15 euro al mese, per chi ne percepisce 60 mila sarà di 32,31 euro e via via fino ad arrivare ai redditi più alti, ad esempio 108 mila annui si pagheranno 58,15 euro al mese.

Le mie proposte: più tutele a famiglie numerose o con figli disabili

Durante il lungo dibattito ho espresso una posizione molto chiara: sono assolutamente necessarie le tutele ai redditi più bassi, tuttavia andrebbero pensati dei correttivi per tutelare anche le fasce più fragili. In particolare, ho proposto che dal prossimo anno sia considerata la possibilità di lasciare qualche risorsa in più, sotto forma di detrazioni, per le famiglie dal secondo figlio o con figli disabili.

Al netto di queste proposte, che sosterrò nuovamente nel prossimo futuro, ritengo fondamentale verificare come la maggiore disponibilità di risorse previste, ovvero 3,2 milioni di euro, verrà impiegata dalla Giunta. Il mio impegno è di monitorare la situazione e verificare l’efficacia delle scelte operate in termini di servizi e risposte in più che verranno fornite ai cittadini.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul profilo Twitter e a iscrivervi al canale Telegram.

“Premio al team Barraonda per i successi in sette regate” 10/01/2023