Gusti di Frontiera 2026 a Gorizia: programma, orari, mappa e info parcheggi

Siamo arrivati alla ventunesima edizione di Gusti di Frontiera, l’evento enogastronomico più grande del Triveneto che ogni anno trasforma Gorizia in un vero e proprio mappamondo di sapori, profumi e colori. Da giovedì 24 a domenica 27 settembre 2026, la nostra città accoglierà centinaia di stand e migliaia di visitatori, offrendo piatti e prodotti tipici dai quattro angoli del globo.

In vista dell’appuntamento, organizzato dal Comune di Gorizia, ho raccolto in questo articolo tutte le informazioni utili per vivere al meglio la manifestazione, dagli orari alla viabilità, fino al programma culturale.

Le date e gli orari di apertura degli stand

Per pianificare al meglio la vostra visita, è fondamentale conoscere gli orari in cui i vari stand enogastronomici saranno operativi.

La kermesse prenderà ufficialmente il via giovedì 24 settembre, con le cucine aperte dalle ore 13.00 fino all’1.00 di notte. Nelle due giornate centrali e di maggiore affluenza, ovvero venerdì 25 e sabato 26 settembre, potrete passeggiare tra i borghi dalle 10.30 del mattino fino alle 03.00 di notte, garantendo un’esperienza continua tra pranzi, cene e spuntini notturni.

La giornata conclusiva di domenica 27 settembre vedrà l’apertura sempre alle 10.30, per poi chiudere i battenti a mezzanotte, salutando così questa ventunesima edizione.

La mappa dei sapori: un viaggio attraverso i 17 Borghi

Mappa di Gorizia con i 17 borghi del gusto, parcheggi e programma degli eventi culturali per Gusti di Frontiera 2026
La mappa ufficiale dei 17 Borghi e il programma degli eventi di Gusti di Frontiera 2026

Il cuore pulsante di Gusti di Frontiera è la sua straordinaria offerta culinaria, suddivisa per aree tematiche che abbracciano l’intero tessuto urbano. Passeggiando per le vie e le piazze del centro, avremo l’opportunità di esplorare ben 17 borghi distinti. L’itinerario del gusto parte dalle nostre radici con il Borgo Italia, il Borgo FVG e il Mercatino di Gusti, per poi allargarsi ai vicini con il Borgo Austria, il Borgo Europa Centrale, il Borgo Nord Europa, la Francia e l’immancabile Borgo Slovenia e Penisola Balcanica.

Chi cerca sapori esotici o d’oltreoceano potrà perdersi tra le strade animate del Borgo Americhe, Borgo Latino Americano, Borgo Africa, Borgo Oriente e Borgo Australia. Non mancheranno le proposte dinamiche del Borgo TruckFood, le specialità di pesce del Borgo Mare e l’impegno civico del Borgo Associazioni. Infine, a simboleggiare l’anima della nostra terra, troveremo il Borgo Borderless, un crocevia di culture senza confini in Piazza Transalpina.

Eventi culturali, mostre e il format “Confini che uniscono”

Gusti di Frontiera 2026 non è solo enogastronomia, ma anche una vetrina d’eccellenza per la cultura e l’arte. Presso lo stand di Promoturismo FVG in Piazza della Vittoria andrà in scena la rassegna di incontri denominata “Confini che uniscono“, tutti moderati da Andro Merkù. Il palinsesto si apre venerdì 25 alle ore 18.00 con un focus su Jazzinsieme e Pordenone Blues Festival. Sabato 26 sarà una giornata densa: alle 11.00 il noto giornalista Toni Capuozzo presenterà il suo libro “Vite di confine”, alle 18.00 i sindaci Alessandro Basso e Rodolfo Ziberna dialogheranno sugli investimenti culturali tra Gorizia e Pordenone, mentre alle 20.00 la piazza sarà animata dal Rooftop Concert del trio vocale swing Les Babettes.

Per chi desidera arricchire la visita con l’arte, le opportunità in città sono tantissime. In Piazza della Vittoria ci sarà l’apertura straordinaria della DAG (Digital Art Gallery) con orario continuato dalle 11.00 alle 23.00 (prenotazione obbligatoria e gratuita online).

Il Castello di Gorizia offrirà l’ingresso gratuito tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00, così come la Sinagoga di via Ascoli che aprirà gratuitamente la domenica. Sarà inoltre possibile visitare la mostra “Lasciapassare/Prepustnica” al Valico del Rafut (sabato e domenica pomeriggio) o approfittare del biglietto ridotto a Palazzo Coronini Cronberg.

Alla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia si potranno ammirare gratuitamente la mostra digitale “Gorithia” e l’esposizione di Cesare Macchiutti.

Come arrivare in treno e servizi di mobilità

Per garantire un afflusso sereno ed evitare lo stress del parcheggio, l’organizzazione ha potenziato enormemente il trasporto pubblico. Trenitalia metterà a disposizione 77 treni ordinari affiancati da 55 corse straordinarie da e per Gorizia. Il venerdì e il sabato le partenze saranno garantite fino alle 3.30 del mattino. Ci sono ottime notizie anche per i costi: sconti del 20% sul biglietto per i minori di 26 anni il venerdì e per tutti i passeggeri durante il sabato e la domenica. I minori di 12 anni viaggeranno invece sempre gratis se accompagnati.

Un’altra grande comodità è il trenino turistico gratuito che collegherà Gorizia e Nova Gorica. Partirà da via Mameli, con fermata in Piazza Transalpina, per arrivare nel centro di Nova Gorica, con corse ogni 30 minuti circa. Per le persone con disabilità o difficoltà motorie è inoltre attivo un comodo servizio di Mobility gratuito (info e prenotazioni presso l’infopoint di Corso Italia 55 o su gomobility.it).

Sicurezza e regole di comportamento

Per far sì che la festa si svolga nel migliore dei modi, è essenziale il rispetto di alcune semplici regole. I bicchieri in vetro e le lattine potranno essere utilizzati esclusivamente negli spazi segnalati del rispettivo stand e non sarà possibile allontanarsi portandoli con sé. Le bottiglie di vetro appena acquistate potranno essere trasportate in giro solo se ancora perfettamente confezionate. In caso di emergenze sanitarie o pericoli gravi il numero unico da chiamare è il 112, mentre per segnalare disagi minori (come cocci di vetro o cavi pericolosi) potete contattare il personale preposto al numero 0481 383206.

Per qualsiasi ulteriore informazione turistica, il PromoturismoFVG Infopoint di Piazza della Vittoria 48 sarà a vostra disposizione. Vi aspetto a Gorizia per vivere insieme questa straordinaria edizione!

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Contea 2026 a Gorizia: il programma completo tra storia e cultura

Un viaggio nella storia con Contea a Gorizia

Gorizia si appresta a vivere cinque giornate intense grazie alla rassegna Contea 2026, un progetto del Comune inserito nel solco di GO!2025 che punta a valorizzare le radici europee del nostro territorio. Dal 25 al 29 aprile, la città diventerà un palcoscenico a cielo aperto tra i Giardini pubblici di Corso Verdi, Palazzo De Grazia e il suggestivo Borgo Castello.

Per chi cerca eventi a Gorizia capaci di unire l’intrattenimento all’approfondimento storico, questa manifestazione è un appuntamento imperdibile per scoprire angoli e vicende della città sotto una luce nuova.

Leonardo da Vinci e l’apertura al Castello

Il sipario sulla manifestazione si alzerà sabato 25 aprile nel Piazzale Seghizzi, proprio ai piedi del Castello di Gorizia. Alle ore 17:00 inizierà la performance di Massimiliano Finazzer Flory intitolata “Leonardo in Castello”, un viaggio tra i testi originali dei Codici e dei taccuini dell’epoca. Accompagnato dalla musica al liuto di Fabio Accurso, l’artista farà emergere il profilo di un Leonardo inedito, considerato il primo eco-designer della storia. L’evento è completamente gratuito ed è un modo originale per celebrare il genio italiano in un contesto storico d’eccezione.

Il grande Villaggio Medievale e Longobardo

Il momento di massimo coinvolgimento per le rievocazioni storiche arriverà domenica 26 aprile, giornata in cui il cuore della città cambierà totalmente volto. Presso i Giardini pubblici di Corso Verdi verrà allestito un maestoso Villaggio Medievale, animato ininterrottamente dalle 10:00 del mattino fino alle 20:00 di sera da oltre novanta figuranti in abito d’epoca. Chiunque potrà passeggiare tra i banchi del mercatino artigianale, assistere agli spettacoli di giullari, fachiri e sbandieratori, e ammirare le esibizioni di falconeria.

Contemporaneamente, in Borgo Castello prenderà vita l’accampamento longobardo curato dall’Associazione Invicti Lupi, con dimostrazioni didattiche sugli usi, i costumi e le armi in voga tra il sesto e il settimo secolo.

Programma dettagliato e foto delle rievocazioni storiche di Contea 2026

Attività per famiglie e visite guidate gratuite

Sempre domenica 26 aprile, il programma prevede numerose attività per coinvolgere attivamente i cittadini. Per gli amanti dell’avventura è prevista la seconda edizione della caccia al tesoro “GO de Cercar“, con partenza per i bambini alle 10:30 e per gli adulti alle 10:45 dai Giardini pubblici. È possibile approfittare delle visite guidate gratuite alla città con partenze fissate alle 9:30, alle 13:30 e alle 16:30.

Inoltre, Vanni Feresin condurrà delle affascinanti passeggiate storiche in Borgo Castello alle 11:30, alle 15:30 e alle 16:30, partendo da Porta Leopoldina. È importante ricordare che per partecipare alla caccia al tesoro, alle visite guidate e alle passeggiate è necessaria la prenotazione scrivendo a prolocogo@gmail.com o recandosi al banchetto davanti ai Giardini di Corso Verdi dalle ore 9:00 della domenica stessa.

Arte, storia e approfondimenti culturali

La rassegna proseguirà martedì 28 aprile con due momenti di grande spessore culturale. Alle 11:30, presso il primo piano del Municipio in Palazzo Attems Santa Croce, verrà inaugurata la mostra dedicata al pittore Italico Brass curata da Michele Drascek e promossa dal Lions International Gorizia Host Club. L’esposizione rimarrà visitabile fino al quattro luglio con orari specifici durante la settimana.

Nel pomeriggio, alle ore 18:00, Palazzo De Grazia ospiterà il monologo di Marilisa Bombi dedicato ad Antonio Bonne, figura centrale della Gorizia del primo dopoguerra. Lo spettacolo, curato dal podcast Voci dal confine, vedrà sul palco Lucia Calandra ed Edy Bramuzzo con l’accompagnamento al pianoforte di Michela Cuschie, offrendo un ritratto intenso di un uomo che ha guidato la comunità con equilibrio e senso civico.

Numismatica e segreti del centro storico

L’ultima giornata di mercoledì 29 aprile si svolgerà in Sala Dora Bassi a partire dalle 16:30. Il Gruppo di Ricerca Storica Isonzo curerà un pomeriggio di studi che si aprirà con l’intervento di Ruggero Louvier sulle monete della Contea di Gorizia attraverso i tempi. A seguire verrà presentato il filmato “Urban Tabs” di Roberto Marega e Pierluigi Bumbaca, con testi di Bruno Pascoli, che svelerà le storie nascoste dietro lapidi e insegne che incontriamo camminando per le vie del centro. La rassegna si concluderà alle 18:00 con la conferenza di Andrea Spanghero dedicata alla storia e ai restauri filologici del castello dei conti di Gorizia eseguiti negli anni Trenta, chiudendo idealmente il cerchio di questo lungo viaggio nel tempo.

Un’occasione per vivere la nostra città

La rassegna Contea 2026 è un’occasione concreta per riscoprire le radici di Gorizia in vista di GO! 2025. Vi invito a partecipare numerosi alle rievocazioni storiche e ad approfittare delle visite guidate gratuite per vivere appieno i nostri luoghi simbolo. Ci vediamo in centro e qui sul blog per i prossimi aggiornamenti!

Cosa ne pensate? Ci sarete? Fatemelo sapere nei commenti. E non dimenticate di seguirmi sulla mia pagina Facebook e sul mio canale Telegram per i prossimi aggiornamenti.

Disclaimer: Le informazioni riportate in questo articolo sono unicamente a scopo informativo. Per dettagli completi e sempre aggiornati, si invita a consultare la pagina Facebook della Pro Loco Gorizia e del Comune di Gorizia.