Industria. Contributi PMI utilizzo energie rinnovabili

Domande presentabili dal 15 febbraio

Con la Delibera nr. 182/2023 la Giunta regionale ha approvato il bando per la concessione di contributi a fondo perduto a favore delle PMI per la produzione e l’autoconsumo dell’energia elettrica e termica da fonti rinnovabili, in attuazione del Programma operativo 2021-2027 cofinanziato dal FESR.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi in oggetto le piccole e medie imprese del settore manifatturiero e del commercio, dei servizi di alloggio e ristorazione, trasporto e magazzinaggio, delle attività professionali, scientifiche e tecniche, del noleggio, dei servizi di supporto alle imprese, delle attività sportive, di intrattenimento e di divertimento, le agenzie di viaggio e le altre attività di servizi definite nel Regolamento.

Tali soggetti devono essere regolarmente costituiti e iscritti nel Registro delle Imprese delle CCIAA e avere sede legale, unità locale o sede secondaria attiva nel territorio regionale.

PROGETTI FINANZIABILI

Il contributo riguarda i progetti aventi ad oggetto la realizzazione di nuovi impianti (o il potenziamento di impianti preesistenti) finalizzati alla produzione e all’autoconsumo di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili, di potenza nominale non superiore a 1000 kWp, comprendenti l’acquisto e l’installazione di almeno uno tra impianti fotovoltaici e impianti di solare termico.

Sono inoltre finanziabili i seguenti sistemi, qualora strettamente connessi e realizzati congiuntamente agli impianti di cui al paragrafo precedente:

sistemi di accumulo di energia funzionali allo stoccaggio di energia prodotta;

sistemi di monitoraggio e gestione dell’energia (inclusa la domotica finalizzata a ridurre l’impronta energetica delle imprese).

L’intervento finanziabile deve riguardare un’unica sede o unità locale situata in Regione e la stessa può comprendere anche più unità immobiliari.

La produzione attesa dell’impianto, in particolare, non deve superare il fabbisogno energetico del vettore considerato. È ammessa una tolleranza del 15 per cento, in eccesso, se attestata da un tecnico abilitato.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese per:

– la fornitura e l’installazione degli impianti nuovi di fabbrica, comprese le opere edili, di impiantistica e gli oneri di sicurezza strettamente necessari alla realizzazione degli impianti;

– la fornitura e l’installazione dei sistemi di accumulo nuovi di fabbrica, comprese le opere edili, di impiantistica e gli oneri di sicurezza strettamente necessari alla realizzazione degli impianti, nel limite di 1.000 euro/kWh;

– la fornitura e l’installazione dei componenti strettamente necessari al funzionamento degli impianti;

– l’acquisto e l’installazione di hardware, software e cablaggi necessari al funzionamento dei sistemi di monitoraggio e gestione;

– i servizi complementari strettamente connessi alla realizzazione degli investimenti.

La spesa relativa all’impianto fotovoltaico, al netto delle spese per il sistema di accumulo e delle spese per i servizi complementari, è ritenuta ammissibile nel limite di 1.800 euro/kWp.

Le spese sopra citate devono essere state sostenute a decorrere dal 24 novembre 2022. Si richiede inoltre che il progetto non sia materialmente completato prima che sia presentata la domanda di contributo.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

Il limite minimo di spesa ammissibile è di 25.000,00 euro.

L’intensità del contributo applicabile alle spese ammissibili è del 50 per cento per le piccole imprese e del 40 per per le medie imprese, fino ad un massimo di 250.000,00 euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione, a partire dalle ore 10:00 del 15 febbraio e fino alle ore 16:00 del 15 giugno.

Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di contributo riguardante un unico progetto.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto importante, volta a sostenere concretamente le piccole e medie imprese del nostro territorio e che assume ancora più rilevanza in questo momento di particolare difficoltà nell’approvvigionamento energetico.

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Amianto. Contributi rimozione da edifici sede di imprese 2023

Domande presentabili fino al 28 febbraio

In base a quanto previsto dalla legge di stabilità 2019, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi per la rimozione e lo smaltimento, o per il solo smaltimento, dell’amianto da edifici sede di imprese, che siano sede legale o unità operativa delle stesse.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi in oggetto sono:

micro, piccole e medie imprese in possesso dei requisiti definiti dall’Allegato I del Regolamento (CE) n. 651/2014/UE;

grandi imprese.

Qualora le imprese non siano proprietarie dell’immobile che necessita dell’intervento di rimozione e smaltimento o di solo smaltimento dell’amianto, le stesse potranno eseguirlo previa autorizzazione del proprietario dell’edificio.

Non possono beneficiare dei contributi:

– imprese che si trovano in stato di scioglimento o liquidazione volontaria o che siano sottoposte a procedure concorsuali;

– imprese che non rispettano le norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro;

– imprese destinatarie di sanzioni interdittive;

– aziende che gestiscono servizi pubblici locali.

SPESE AMMISSIBILI

I lavori di rimozione e smaltimento o di solo smaltimento dell’amianto devono essere eseguiti in data successiva alla presentazione della domanda.

Sono amesse a contributo le spese:

– necessarie alla rimozione, al trasporto e allo smaltimento dei materiali contenenti amianto;

– relative ad analisi di laboratorio;

– per la redazione del piano di lavoro di cui all’articolo 256 del decreto legislativo n.81/2008;

– inerenti l’approntamento delle condizioni di lavoro in sicurezza, nella misura massima del 10 per cento dell’importo relativo alla sola rimozione del materiale contenente amianto;

– connesse all’attività di certificazione di cui all’articolo 41 bis della legge regionale n. 7/2000, per l’importo massimo di 500,00 euro.

Nel contributo non rientrano le spese:

– per la sostituzione del materiale rimosso, l’incapsulamento o il confinamento dei materiali contenenti amianto;

– sostenute a fronte di rapporti giuridici instaurati tra società, persone giuridiche, amministratori, soci, ovvero tra coniugi, parenti e affini sino al secondo grado riferite al contributo medesimo.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

L’importo del contributo varia a seconda della dimensione dell’impresa richiedente ed è pari al:

– 50 per cento della spesa riconosciuta ammissibile, per un massimo di 15.000,00 euro, per le micro imprese;

– 40 per cento della spesa riconosciuta ammissibile, per un massimo di 30.000,00 euro, per le piccole e medie imprese;

– 30 per cento della spesa riconosciuta ammissibile e per un massimo di 40.000,00 euro per le grandi imprese.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta compilando l’apposito modulo disponibile sul sito della Regione, deve essere presentata via Posta Elettronica Certificata all’ indirizzo ambiente@certregione.fvg.it (Direzione centrale competente in materia di ambiente e Servizio competente in materia di rifiuti e siti inquinati) entro il 28 febbraio.

Alla domanda devono essere allegati:

– il preventivo dettagliato della spesa da sostenere e l’indicazione della quantità di materiale da rimuovere;

– almeno due fotografie attestanti la presenza dell’amianto;

– dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà attestante il possesso dei requisiti di accesso al contributo;

– fotocopia del documento d’identità in corso di validità del soggetto che sottoscrive la domanda.

Il richiedente deve presentare domande diverse per la sede legale e per ogni unità operativa oggetto di intervento.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Considerata la pericolosità dell’amianto per la salute e l’importanza di rimuovere e smaltire in sicurezza questo materiale, ritengo che il contributo in oggetto sia una misura molto importante.

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Amianto. Contributi rimozione da edifici residenziali 2023

Domande presentabili a partire da oggi

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi per la rimozione e lo smaltimento, o per il solo smaltimento, dell’amianto da edifici di proprietà privata ad uso residenziale.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi in oggetto:

– il proprietario o il comproprietario dell’immobile oggetto dell’intervento;

– il locatario, il comodatario, l’usufruttuario o il titolare di altro diritto reale di godimento sull’immobile oggetto dell’intervento;

– i condomini costituiti per la maggioranza (calcolata in millesimi di proprietà) da unità abitative a uso residenziale. In questo caso la domanda di contributo deve essere presentata dall’amministratore del condominio o da un altro soggetto a ciò delegato.

SPESE AMMISSIBILI

I lavori di rimozione e smaltimento o di solo smaltimento dell’amianto devono essere eseguiti in data successiva alla presentazione della domanda.

Sono amesse a contributo le spese, sostenute dopo la presentazione della domanda:

– necessarie alla rimozione, al trasporto e allo smaltimento dei materiali contenenti amianto;

– relative ad analisi di laboratorio;

– per la redazione del piano di lavoro di cui all’articolo 256 del decreto legislativo n.81/2008;

– inerenti l’approntamento delle condizioni di lavoro in sicurezza, nella misura massima del 10 per cento dell’importo relativo alla sola rimozione del materiale contenente amianto.

È ammessa anche la spesa sostenuta per il pagamento dell’IVA.

Non sono invece amesse a contributo le spese relative alla sostituzione del materiale rimosso e agli interventi di incapsulamento o confinamento dei materiali contenenti amianto.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

L’importo del contributo è pari al 50 per cento della spesa ammissibile, fino ad un massimo di 1.500,00 euro.

Per quanto riguarda i condomini, l’importo massimo concedibile è dato dal prodotto di 1.500,00 euro per il numero di unità abitative ad uso residenziale presenti nel condominio, sempre nel limite del 50% della spesa ammissibile.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata entro le ore 16:30 del 28 febbraio attraverso l’applicativo FEGC, a cui si accede dal sito della Regione.

Alla domanda devono essere allegati:

– il preventivo dettagliato della spesa da sostenere e l’indicazione della quantità di materiale da rimuovere;

– almeno due fotografie attestanti la presenza dell’amianto;

– documentazione attestante il pagamento del bollo;

– per le domande presentate dal locatario, comodatario o usufruttuario dell’immobile, l’autorizzazione alla realizzazione dell’intervento da parte del proprietario o di eventuali comproprietari;

– per la domande riferite a condomini, il verbale dell’assemblea che autorizza la realizzazione dell’intervento;

– una copia del documento d’identità del richiedente.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Considerata la pericolosità dell’amianto per la salute e l’importanza di rimuovere e smaltire in sicurezza questo materiale, ritengo che il contributo in oggetto sia una misura molto importante.

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Ambiente. Contributi acquisto biciclette elettriche o tradizionali

Termine di presentazione delle domande fissato al 20 aprile

Con la legge n. 15/2020, la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto la concessione di contributi per l’acquisto di biciclette nuove di fabbrica, sia a pedalata assistita che a propulsione esclusivamente muscolare.

Criteri e modalità di concessione di tali contributi sono definiti nell’Allegato 1 alla delibera n. 1704/2022.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare del contributo sono le persone fisiche che, al momento della presentazione della domanda, siano anagraficamente residenti nel territorio regionale (ad esclusione dei soggetti che abbiano già beneficiato del contributo di cui all’articolo 229 del decreto legge n. 34/2020).

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo, le spese sostenute:

– per l’acquisto di una bicicletta a propulsione esclusivamente muscolare nuova di fabbrica nella misura del 30 per cento del prezzo di acquisto, comprensivo di IVA, fino a un massimo di 200 euro;

– per l’acquisto di una bicicletta a pedalata assistita nuova di fabbrica nella misura del 30 per cento del prezzo di acquisto, comprensivo di IVA, fino a un massimo di 300 euro.

Tali spese devono essere sostenute a partire dall’11 novembre 2022 e prima della presentazione della domanda di contributo.

L’acquisto si considera effettuato alla data della fattura quietanzata o di altro documento attestante l’avvenuto pagamento del prezzo della bicicletta.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata alla Camera di Commercio territorialmente competente, esclusivamente attraverso il portale messo a disposizione dalla Regione, entro le ore 16:30 del 20 aprile.

Qualora lo stesso richiedente presenti più domande di contributo, sarà considerata valida la prima in ordine cronologico ritenuta ammissibile.

Alla domanda devono essere allegati:

– una dichiarazione redatta dal venditore da cui risulti che la bicicletta oggetto dell’acquisto è nuova di fabbrica, l’eventuale numero di telaio, il modello della bicicletta e la marca;

– la scansione del documento di vendita (fattura, o scontrino fiscale);

– una copia del documento di identità del sottoscrittore in caso di apposizione di firme autografe sulla dichiarazione del venditore e sull’eventuale delega utilizzata per la presentazione della domanda da parte di un soggetto terzo.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura significativa, che dimostra l’impegno dell’Amministrazione regionale nel promuovere la mobilità sostenibile al fine di ridurre l’inquinamento e migliorare la qualità dell’aria.

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Cultura. Contributi divulgazione scientifica 2023

Domande presentabili fino al 24 gennaio

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a sostegno di iniziative progettuali riguardanti manifestazioni di divulgazione della cultura scientifica, intesa come cultura delle scienze matematiche, fisiche e naturali.

L’Avviso annuale 2023 è stato approvato con la DGR n. 1947/2022.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi in oggetto:

– gli enti locali e gli enti pubblici regionali;

– le articolazioni territoriali degli enti pubblici nazionali presenti in Friuli Venezia Giulia;

– gli enti privati, diversi dalle persone fisiche, senza fine di lucro o con l’obbligo statutario di reinvestire gli utili e gli avanzi di gestione nello svolgimento delle attività previste nell’oggetto sociale;

– le società cooperative.

Enti privati e società cooperative devono:

– svolgere attività prevalentemente o esclusivamente culturali o artistiche;

– essere regolarmente costituiti con atto pubblico o scrittura privata registrata;

– avere sede legale od operativa in Regione al momento dell’erogazione del contributo.

Tutti i soggetti sopra elencati possono prendere parte all’Avviso singolarmente o nell’ambito di un paternariato. Tra i partner ammissibili vi sono enti locali e pubblici, enti privati – diversi dalle persone fisiche, senza scopo di lucro -, società cooperative che svolgono attività esclusivamente o prevalentemente culturali o artistiche, i soggetti di cui all’articolo 5 dell’Avviso.

Per ogni progetto sono ammessi al massimo cinque partner, ciascuno dei quali dovrà fornire un apporto in termini di finanziamento, servizi, logistica o personale.

PROGETTI AMMISSIBILI

Il contributo riguarda le iniziative progettuali relative alla promozione, all’organizzazione e alla realizzazione di manifestazioni di divulgazione della cultura scientifica, anche per mezzo di pubblicazioni e prodotti multimediali.

I progetti devono svolgersi prevalentemente nel territorio del Friuli Venezia Giulia e prevedere modalità di realizzazione alternative allo svolgimento in presenza del pubblico. Gli stessi possono anche svolgersi nell’ambito di eventi realizzati in settori diversi dalla divulgazione della cultura scientifica, che però devono risultare accessori e non prevalenti.

Non sono ammessi a contributo i progetti con oggetto principale o esclusivo il canto corale e l’attività bandistica, il folclore, la valorizzazione delle lingue minoritarie, il teatro amatoriale e realizzati in settori diversi dalla divulgazione scientifica.

SPESE AMMISSIBILI

Ai sensi dell’articolo 7 del Regolamento, sono ammesse a contributo le spese di personale, produzione, pubblicità, promozione e di gestione degli spazi relative al progetto finanziato e le spese generali di funzionamento.

Le spese sopra indicate devono essere sostenute tra il 1 gennaio 2023 e il 31 marzo 2024.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

L’importo del contributo è compreso fra 10.000,00 e 25.000,00 euro.

Se il contributo richiesto è inferiore al minimo o superiore al massimo sopracitato, la domanda è considerata inammissibile e viene archiviata d’ufficio.

CUMULABILITA’

Lo stesso progetto può essere oggetto di ulteriori sovvenzioni rispetto a quelle previste dal presente Avviso.

In fase di rendicontazione, il beneficiario dovrà presentare una dichiarazione attestante l’entità e la provenienza delle eventuali ulteriori sovvenzioni ricevute per lo stesso progetto e si impegnerà a comunicare tempestivamente quelle che dovesse ricevere successivamente.
La somma delle ulteriori sovvenzioni e del contributo di cui all’Avviso non può superare la spesa effettivamente sostenuta dal beneficiario.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata in forma telematica, attraverso il Sistema di Istanze On Line regionale, entro e non oltre le ore 16:00 del 24 gennaio 2023.

Nel caso di invio di più domande relative allo stesso progetto su uno stesso Avviso, sarà considerata valida soltanto l’ultima presentata.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta un’ulteriore importante misura volta a promuovere e valorizzare il patrimonio culturale della nostra Regione, in particolare per quanto riguarda l’ambito scientifico.

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Cultura. Contributi divulgazione umanistica 2023

Termine di presentazione delle domande fissato al 24 gennaio

Approvato con la Delibera n. 1947/2022 della Giunta regionale l’Avviso per la concessione di contributi a sostegno di iniziative progettuali riguardanti manifestazioni di divulgazione della cultura umanistica.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare di questi contributi sono:

– gli enti locali e gli enti pubblici regionali;

– le articolazioni territoriali degli enti pubblici nazionali presenti in Friuli Venezia Giulia;

– gli enti privati, diversi dalle persone fisiche, senza fine di lucro o con l’obbligo statutario di reinvestire gli utili e gli avanzi di gestione nello svolgimento delle attività previste nell’oggetto sociale;

– le società cooperative.

Enti privati e società cooperative devono:

– svolgere attività prevalentemente o esclusivamente culturali o artistiche;

– essere regolarmente costituiti con atto pubblico o scrittura privata registrata;

– avere sede legale od operativa in Regione al momento dell’erogazione del contributo.

I soggetti sopra indicati possono prendere parte all’Avviso singolarmente o nell’ambito di un paternariato. Tra i partner ammissibili vi sono enti locali e pubblici, enti privati – diversi dalle persone fisiche, senza scopo di lucro -, società cooperative che svolgono attività esclusivamente o prevalentemente culturali o artistiche, i soggetti di cui all’articolo 5 dell’Avviso.

Ciascun partner deve fornire un apporto in termini di finanziamento, servizi, logistica o personale e per ciascun progetto sono ammessi al massimo cinque partner.

PROGETTI AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le iniziative progettuali relative alla promozione, organizzazione e realizzazione di manifestazioni di divulgazione della cultura umanistica.

Tali progetti devono svolgersi prevalentemente nel territorio del Friuli Venezia Giulia, anche in presenza di eventi realizzati in settori diversi dalla divulgazione della cultura umanistica, che però devono risultare accessori e non prevalenti. Le iniziative in oggetto devono prevedere modalità di realizzazione alternative allo svolgimento in presenza del pubblico.

Non sono ammessi a contributo i progetti aventi come oggetto principale o esclusivo il canto corale e l’attività bandistica, il folclore, la valorizzazione delle lingue minoritarie, il teatro amatoriale, realizzati in settori diversi da quello della divulgazione umanistica.

SPESE AMMISSIBILI

Come definito nell’articolo 7 del Regolamento, sono ammesse a contributo le spese di personale, produzione, pubblicità, promozione e di gestione degli spazi relative al progetto finanziato e le spese generali di funzionamento.

Le spese sopra indicate devono essere sostenute tra il 1 gennaio 2023 e il 31 marzo 2024.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

L’entità del contributo è compresa fra 10.000,00 e 25.000,00 euro.

Se il contributo richiesto è inferiore all’importo minimo o superiore all’importo massimo sopracitati, la domanda è considerata inammissibile e viene archiviata d’ufficio.

CUMULABILITÀ

Lo stesso progetto può essere oggetto di ulteriori sovvenzioni rispetto a quelle previste dal presente Avviso.

In fase di rendicontazione, il beneficiario dovrà presentare una dichiarazione attestante l’entità e la provenienza delle eventuali ulteriori sovvenzioni ricevute per lo stesso progetto e impegnarsi a comunicare tempestivamente quelle che dovesse ricevere successivamente.
La somma delle ulteriori sovvenzioni e del contributo di cui all’Avviso non può superare la spesa effettivamente sostenuta dal beneficiario.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo può essere presentata solamente in forma telematica attraverso il Sistema di Istanze On Line regionale entro e non oltre le ore 16:00 del 24 gennaio.

Qualora fossero inoltrate più domande relative allo stesso progetto su uno stesso Avviso, verrà considerata valida soltanto l’ultima presentata.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di un’ulteriore importante misura volta a favorire la promozione e la valorizzazione del patrimonio culturale della nostra Regione, che assume grande rilevanza anche in vista della Capitale europea della Cultura 2025.

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Cultura. Contributi manifestazioni espositive 2023

Domande presentabili fino al 24 gennaio

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a sostegno delle iniziative progettuali aventi ad oggetto l’organizzazione di manifestazioni espositive, anche a carattere didattico e formativo, nelle discipline delle arti figurative e visive, della fotografia e della multimedialità.

L’Avviso annuale 2023 è stato approvato con la Delibera nr. 1947/2022.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi in oggetto sono:

– gli enti locali e gli enti pubblici regionali;

– le articolazioni territoriali degli enti pubblici nazionali presenti in Friuli Venezia Giulia;

– gli enti privati, diversi dalle persone fisiche, senza fine di lucro o con l’obbligo statutario di reinvestire gli utili e gli avanzi di gestione nello svolgimento delle attività previste nell’oggetto sociale;

– le società cooperative.

Enti privati e società cooperative devono:

– svolgere attività prevalentemente o esclusivamente culturali o artistiche;

– essere regolarmente costituiti con atto pubblico o scrittura privata registrata;

– avere sede legale od operativa in Regione al momento dell’erogazione del contributo.

I soggetti sopra elencati possono partecipare all’Avviso singolarmente o nell’ambito di un paternariato. Tra i partner ammissibili vi sono enti locali e pubblici, enti privati – diversi dalle persone fisiche, senza scopo di lucro -, società cooperative che svolgono attività esclusivamente o prevalentemente culturali o artistiche, i soggetti di cui all’articolo 5 dell’Avviso.

Ogni progetto può ammettere al massimo cinque partner e ciascuno di essi dovrà fornire un apporto in termini di finanziamento, servizi, logistica o personale.

PROGETTI AMMISSIBILI

Il contributo riguarda i progetti relativi alla promozione, organizzazione e realizzazione di manifestazioni espositive e di altre attività culturali nelle discipline delle arti figurative e visive, della fotografia e della multimedialità.

I progetti devono svolgersi prevalentemente nel territorio del Friuli Venezia Giulia e prevedere modalità di realizzazione alternative allo svolgimento in presenza del pubblico. Tali progetti possono anche svolgersi in presenza di eventi realizzati in settori diversi da quello delle manifestazioni espositive, che tuttavia devono risultare accessori e non prevalenti.

Non sono ammessi a contributo i progetti aventi ad oggetto principale o esclusivo il canto corale e l’attività bandistica, il folclore, la valorizzazione delle lingue minoritarie, nè quelli realizzati settori diversi dalle manifestazioni espositive.

SPESE AMMISSIBILI

Ai sensi dell’articolo 7 del Regolamento, sono amesse a contributo le spese di personale, produzione, pubblicità, promozione e di gestione degli spazi relative al progetto finanziato e le spese generali di funzionamento.

Tali spese devono essere sostenute tra il 1 gennaio 2023 e il 31 marzo 2024.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

L’entità del contributo è compresa fra 10.000,00 e 25.000,00 euro.

Qualora il contributo richiesto sia inferiore all’importo minimo o superiore all’importo massimo sopracitati, la domanda sarà considerata inammissibile e archiviata d’ufficio.

CUMULABILITÀ

Uno stesso progetto può essere oggetto di ulteriori sovvenzioni rispetto a quelle previste dall’Avviso.

In fase di rendicontazione, il beneficiario dovrà presentare una dichiarazione attestante l’entità e la provenienza delle eventuali ulteriori sovvenzioni ricevute per lo stesso progetto e si impegnerà a comunicare tempestivamente quelle che dovesse ricevere successivamente.
La somma delle ulteriori sovvenzioni e del contributo di cui all’Avviso non può superare la spesa effettivamente sostenuta dal beneficiario.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo può essere presentata esclusivamente in forma telematica, attraverso il Sistema di Istanze On Line regionale. L’istanza deve essere presentata entro e non oltre le ore 16:00 del 24 gennaio.

In caso di invio di più domande relative allo stesso progetto su uno stesso Avviso, sarà considerata valida soltanto l’ultima pervenuta.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura molto importante per la promozione e la valorizzazione del patrimonio culturale regionale anche a scopo didattico e formativo.

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Turismo. Contributi iniziative promozionali primo bando 2023

Domande presentabili fino al 31 gennaio

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a sostegno di progetti mirati, manifestazioni e iniziative che favoriscono la promozione turistica del territorio.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi in oggetto soggetti pubblici e privati quali associazioni, comitati, fondazioni, consorzi, ONLUS e imprese costituite in rete.

PROGETTI AMMISSIBILI

Sono ammessi a contributo i progetti, le manifestazioni e le iniziative che si svolgano:

– tra il 1° gennaio 2023 e il 28 febbraio 2024 (con avvio dell’attività entro il 31 dicembre 2023);

– nel territorio del Friuli Venezia Giulia, oppure al di fuori dello stesso purché ne promuovano in modo evidente l’attrattività turistica, le sue peculiarità e i suoi prodotti caratteristici.

Progetti, manifestazioni ed iniziative di cui al presente bando non devono essere già stati proposti dal medesimo soggetto organizzatore e finanziati con un bando precedente per la medesima edizione o annualità.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese relative a:

– ideazione e produzione di veicoli informativi, gadget e altri materiali promozionali dell’iniziativa;

– promozione sui media;

– compensi per attività artistiche, scientifiche, culturali, di comunicazione e sportive e compensi per forniture di beni e servizi;

– rimborsi spese a collaboratori;

– segreteria organizzativa e assistenza;

– ospitalità;

– noleggio strutture e attrezzature;

– trasporti.

Tali spese devono essere sostenute dopo il 31 gennaio 2022 e comprovate da idonea documentazione di spesa intestata al beneficiario regolarmente quietanzata.

Le spese devono inoltre essere direttamente ed inequivocabilmente riconducibili all’iniziativa per la quale si richiede il contributo.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente in forma telematica attraverso il Sistema di Istanze On Line della Regione entro le ore 12:00 di martedì 31 gennaio.

L’istanza deve essere riferita alla singola iniziativa, manifestazione o progetto unitario proposto.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura importante, volta a sostenere concretamente le realtà che si occupano della valorizzazione e promozione del patrimonio turistico religionale, con significative ricadute economiche per il territorio.

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Cultura. Contributi manifestazioni e festival cinematografici 2023

Domande presentabili fino al 24 gennaio

Con la Delibera n. 1947/2022 è stato approvato l’Avviso per la concessione di contributi a sostegno di iniziative progettuali aventi ad oggetto manifestazioni cinematografiche e festival cinematografici di carattere internazionale.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi in oggetto sono:

– gli enti locali e gli enti pubblici regionali;

– le articolazioni territoriali degli enti pubblici nazionali presenti in Friuli Venezia Giulia;

– gli enti privati, diversi dalle persone fisiche, senza fine di lucro o con l’obbligo statutario di reinvestire gli utili e gli avanzi di gestione nello svolgimento delle attività previste nell’oggetto sociale;

– le società cooperative.

Enti privati e società cooperative devono:

– svolgere attività prevalentemente o esclusivamente culturali o artistiche;

– essere regolarmente costituiti con atto pubblico o scrittura privata registrata;

– avere sede legale od operativa in Friuli Venezia Giulia al momento dell’erogazione del contributo.

Tutti i soggetti possono prendere parte all’Avviso singolarmente o nell’ambito di un paternariato. Tra i partner ammissibili, al massimo cinque per ogni progetto, vi sono enti locali e pubblici, enti privati – diversi dalle persone fisiche, senza scopo di lucro -, società cooperative che svolgono attività esclusivamente o prevalentemente culturali o artistiche, i soggetti di cui all’articolo 5 dell’Avviso.

Ciascuno dei partner deve fornire al progetto un apporto in termini di finanziamento, servizi, logistica o personale.

PROGETTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo i progetti relativi alla produzione, promozione, organizzazione e realizzazione di manifestazioni cinematografiche e di festival cinematografici di carattere internazionale, riconducibile alla provenienza internazionale delle opere proiettate e del cast, del pubblico, dei soggetti accreditati professionali e della pubblicistica derivata.

I festival cinematografici di carattere internazionale devono essere giunti almeno alla quinta edizione e, da almeno due anni:

– avere una durata compresa tra 5 e 12 giorni;

– prevedere la proiezione di almeno 15 opere, nel formato originale o nel formato professionale migliore possibile, utilizzando uno o più schermi facenti parte di sale cinematografiche;

– includere, ad un numero congruo di proiezioni, la presenza di soggetti facenti
parte del cast artistico, tecnico o produttivo dell’opera;

– impiegare almeno un’unità di personale assunto o contrattualizzato ad hoc per l’organizzazione del festival;

– prevedere iniziative dedicate all’ industrializzazione del prodotto
cinematografico, alla formazione o all’incontro tra distributori, produttori ed autori delle opere;

– prevedere un catalogo completo della manifestazione, anche in formato digitale.

I festival devono svolgersi nel territorio regionale, mentre le manifestazioni cinematografiche devono svolgersi prevalentemente nel territorio del Friuli Venezia Giulia.

I progetti devono prevedere forme e modalità di realizzazione alternative allo svolgimento con il pubblico in sala.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese definite dall’articolo 7 del Regolamento, ossia le spese di personale, produzione, pubblicità, promozione e di gestione degli spazi relative al progetto finanziato e le spese generali di funzionamento.

Tali spese devono essere sostenute tra il 1 gennaio 2023 e il 31 marzo 2024.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

L’intensità del contributo è compresa fra 15.000,00 e 45.000,00 euro.

Se il contributo richiesto è inferiore all’importo minimo o superiore all’importo massimo sopracitato, la domanda è considerata inammissibile e viene archiviata d’ufficio.

CUMULABILITÀ

Lo stesso progetto può essere oggetto di ulteriori sovvenzioni rispetto a quelle previste dall’Avviso.

In fase di rendicontazione, il beneficiario dovrà presentare una dichiarazione attestante l’entità e la provenienza delle eventuali ulteriori sovvenzioni ricevute per il progetto e si impegnerà a comunicare tempestivamente quelle che dovesse ricevere successivamente.
La somma delle ulteriori sovvenzioni e del contributo di cui all’Avviso non può superare la spesa effettivamente sostenuta dal beneficiario.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione, entro le ore 16:00 del 24 gennaio.

Non sono ammissibili domande di contributo che prevedano cumulativamente progetti relativi a manifestazioni cinematografiche e a festival cinematografici.

In caso di invio di più domande riguardanti lo stesso progetto sullo stesso Avviso, sarà ritenuta valida soltanto l’ultima presentata.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa che conferma il sostegno dell’Amministrazione regionale Fedriga al settore della cultura e che assume grande importanza anche nell’ambito della Capitale europea della Cultura 2025.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Gorizia. Contributi sistemi di sicurezza 2023

Termine di presentazione delle domande fissato al 20 gennaio

Il Comune di Gorizia ha approvato il bando per la concessione di contributi per l’acquisto e l’installazione di sistemi di sicurezza.

I contributi in oggetto sono erogati dal Comune sulla base delle risorse messe a disposizione dalla Regione, secondo quanto previsto secondo dall’articolo 7 della l.r. 5/2021 e del Regolamento emanato il 30 luglio 2019.

INIZIATIVE FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

Il contributo in oggetto finanzia:

– l’acquisto e l’installazione di nuovi impianti di videosorveglianza, il potenziamento o l’ampliamento di telecamere collegate con centri di vigilanza privati, impianti di video-citofonia, apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline, sistemi di allarme antintrusione, rilevatori di effrazione sui serramenti;

– l’acquisto e posa in opera di porte e persiane blindate o rinforzate, saracinesche e tapparelle metalliche con bloccaggi, porte e finestre con vetri antisfondamento, grate e inferriate su porte o finestre, serrature antieffrazione e spioncini su porte.

I beni installati devono essere nuovi e le relative spese devono essere state sostenute tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2022.

Gli interventi di messa in sicurezza devono essere realizzati su:

– immobili adibiti ad abitazione di persone fisiche, quali case singole o appartamenti in condominio;

condomini per le parti comuni;

immobili religiosi, di culto e di ministero pastorale;

– immobili adibiti ad attività professionali, produttive, commerciali o industriali;

edifici scolastici e impianti sportivi, che non siano di proprietà degli enti locali.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo concesso varia in base all’edificio oggetto dell’intervento di messa in sicurezza.

Per quanto riguarda gli interventi eseguiti su abitazioni private di persone fisiche, immobili religiosi, adibiti ad attività, scuole o impianti sportivi, il contributo massimo erogabile è pari al 60 per cento della spesa sostenuta comprensiva di IVA, fino all’importo massimo di 2.500,00 euro. Non sono finanziabili interventi per spese inferiori a 1.000,00 euro IVA inclusa.

In relazione agli interventi eseguiti sulle parti comuni dei condomi, il contributo massimo erogabile è pari al 60 per cento della spesa sostenuta comprensiva di IVA e fino ad un massimo di 3.000,00 euro IVA inclusa.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda di contributo i cittadini italiani, i cittadini di uno Stato dell’Unione europea regolarmente soggiornanti in Italia, i cittadini stranieri titolari di permesso di soggiorno di lungo periodo.

Per accedere al beneficio, la persona fisica che realizzi interventi di messa in sicurezza in abitazioni private deve, alla data di presentazione della domanda e di erogazione del contributo, essere:

– residente in Friuli Venezia Giulia da almeno 5 anni continuativi;

– proprietario o comproprietario di un immobile (o di parte di esso), ubicato nel Comune di Gorizia e avere nello stesso la residenza.

I condomini devono essere collocati nel territorio del comune di Gorizia e lo stesso vale per gli edifici di culto e quelli adibiti ad attività, le scuole e gli impianti sportivi, che devono essere di proprietà o in affitto al richiedente con contratto almeno quinquennale.

Il richiedente non deve avere debiti pendenti a qualsiasi titolo nei confronti del comune di Gorizia.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata tramite raccomandata A/R, a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune, corriere, posta celere o PEC all’indirizzo comune.gorizia@certgov.fvg.it entro il 20 gennaio 2023.

Nell’istanza il soggetto richiedente deve dichiarare la tipologia di intervento realizzato corredato dalla fattura o da un documento equivalente attestante l’avvenuto pagamento, emesso entro il 31 dicembre 2022.

Per ciascun immobile può essere presentata una sola domanda di contributo.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune di Gorizia.

Si tratta di un’iniziativa importante, volta a prevenire e fronteggiare i fenomeni di microcriminalità e ad incrementare la sicurezza delle abitazioni private, delle attività e degli edifici della nostra Città.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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