No-global? No grazie, preferisco pro-local e ti spiego perché!

immagine su no global e pro local
No-global oppure pro-local?

Anche tu non sei un sostenitore dell’omogeneizzazione culturale dilagante? Non ti schieri a favore dell’egemonia del pensiero unico? Ritieni che delocalizzare e destrutturare il comparto industriale italiano in favore delle multinazionali non è stata un’idea intelligente? Se hai risposto sì a queste domande, è probabile che, almeno una volta, in tono scherzoso o meno, sei stato etichettato come “no-global”. Tuttavia, nel caso non ti reputassi tale ma comunque sei piuttosto critico nei confronti della globalizzazione incontrollata, continua a leggere l’articolo perché fornirò alcuni spunti di riflessione utili per rispondere a tono al prossimo ultra-liberista che ti derubricherà semplicisticamente a no-global. Continua a leggere

Renzi: “globalizzazione è opportunità”, per me ha torto!

Globalizzazione

Deve essere uno fra i suoi slogan preferiti, probabilmente perché qualcuno del suo staff gli ha assicurato che per aumentare la sua credibilità agli occhi delle multinazionali, gli basta ripetere in televisione concetti come: “la globalizzazione è un’opportunità per l’Italia“.
Così, il primo ministro italiano ripete a memoria frasi d’effetto, senza argomentare le sue motivazioni e limitandosi a pronunciare degli slogan fini a sé stessi.
Ciò nonostante, per quanto il premier continuerà in questa sua ipocrita e puerile campagna elettorale, io non ho intenzione di cedere di un millimetro e continuerò ad argomentare le ragioni che mi portano ad asserire che ha torto. Inoltre, continuerò anche a cercare il confronto con chi vorrà contribuire in maniera civile al dibattito. Continua a leggere