Il Consiglio comunale di Gorizia è stato convocato per la giornata di lunedì 2 febbraio 2026 alle ore 17.30, presso la Sala del Consiglio comunale del Comune di Gorizia.
All’ordine del giorno sono previsti i seguenti punti:
Comunicazioni del Sindaco
Interrogazioni
Regolamento comunale del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico, di esposizione pubblicitaria del canone mercatale e pubbliche affissioni (Legge n. 160/2019) – Modifiche ed integrazioni
Approvazione del Piano d’azione per l’energia sostenibile ed il clima (PAESC) del Comune di Gorizia
MOZIONE
Si tratta di una seduta che tocca temi eterogenei e di impatto per il futuro della nostra comunità. Di particolare rilievo strategico è l’approvazione del PAESC (Piano d’azione per l’energia sostenibile ed il clima), un documento fondamentale per pianificare la transizione ecologica della città e definire azioni concrete per la sostenibilità ambientale.
Gorizia si prepara a indossare la sua veste più colorata e vivace per celebrare un appuntamento che è ormai parte integrante della nostra identità culturale e sociale: il 36° Carnevale Goriziano.
È con grande entusiasmo che accogliamo il ritorno di questa manifestazione, un momento in cui la nostra comunità si ritrova per le strade, unita dalla voglia di condividere allegria e spensieratezza, valorizzando al contempo il grande lavoro delle associazioni e dei volontari che rendono possibile questo spettacolo. In tal senso, desidero esprimere un sentito plauso alla Pro Loco di Gorizia che, operando in stretta e virtuosa sinergia con la nostra Amministrazione comunale, ha saputo orchestrare un’organizzazione impeccabile per offrire alla città un evento di assoluta qualità.
Programma del Carnevale Goriziano 2026: date, orari ed eventi principali
La locandina ufficiale del 36° Carnevale Goriziano (Fonte: Pro Loco Gorizia)
Il Carnevale di Gorizia 2026 si articola in tre grandi momenti, pensati per coinvolgere tutte le generazioni: la sfilata dei carri, la giornata dedicata ai bambini e il tradizionale Funerale di Re Carnevale.
Sfilata dei carri a Gorizia: percorso completo e orari
L’appuntamento principale è fissato per domenica 8 febbraio, quando il centro cittadino diventerà il palcoscenico a cielo aperto per la tradizionale sfilata. A partire dalle ore 14.00, un imponente corteo composto da dieci carri allegorici e ben diciotto gruppi mascherati danzanti animerà le vie storiche di Gorizia.
Il percorso, studiato per abbracciare il cuore della città, si snoderà lungo Corso Verdi e Corso Italia, per poi toccare via XXIV Maggio, via Sauro e passare davanti al Comune in Piazza del Municipio. Il corteo proseguirà poi su via De Gasperi e via Roma, per culminare in un gran finale scenografico nella splendida cornice di Piazza Vittoria.
Festa di Carnevale a Gorizia: musica, balli e premiazioni
La festa non si esaurirà con il passaggio dell’ultima maschera. Dalle ore 18.00, l’energia del Carnevale si sposterà presso il nuovo parcheggio dell’ex mercato all’ingrosso di via Boccaccio.
Qui, sotto la struttura coperta che garantisce lo svolgimento dell’evento con ogni meteo, andrà in scena la Festa di Carnevale vera e propria. Sarà un momento di aggregazione, ritmato da musica con DJ set e balli che coinvolgeranno giovani e famiglie fino alle ore 23.00. Un momento clou della serata sarà alle 19.30, quando si terranno le attese premiazioni per celebrare la creatività e l’impegno dei partecipanti che, con i loro costumi e le loro coreografie, avranno saputo meglio interpretare lo spirito goliardico della manifestazione.
Carnevale dei Bambini a Gorizia: eventi per famiglie e scuole
Il programma di quest’anno è stato pensato per essere inclusivo e trasversale. Lunedì 16 febbraio sarà interamente dedicato ai più piccoli con il Carnevale dei Bambini.
Il pomeriggio inizierà alle 14.30 con il raduno davanti al Teatro Verdi, seguito da una sfilata colorata che porterà gioia lungo Corso Verdi e via Oberdan fino a Piazza Vittoria. Qui, dalle 15.00, i bimbi saranno protagonisti assoluti tra concorsi mascherati, animazione, giochi e l’immancabile truccabimbi, per poi concludere la giornata al Kinemax con una proiezione dedicata.
Funerale di Re Carnevale: tradizione e folclore goriziano
A chiudere il sipario su questa 36esima edizione sarà, come da rito, il Funerale di Re Carnevale, previsto per mercoledì 18 febbraio. È un evento che affonda le radici nella cultura popolare, curato con passione dal Centro per le tradizioni popolari di Borgo San Rocco.
La cerimonia inizierà alle 16.00 davanti al Municipio con l’orazione del Notaio, seguita dalla lettura del Testamento e dalla simbolica cremazione del Re, un rito di passaggio che ci accompagna verso il periodo di Quaresima. Il corteo funebre, con la sua tipica atmosfera tragicomica, attraverserà il centro storico toccando via Lantieri, Piazza Sant’Antonio e Piazza Cavour, rinnovando un legame profondo con le nostre radici folcloristiche.
Perché il Carnevale Goriziano è uno degli eventi più attesi a Gorizia
Il Carnevale Goriziano 2026 si conferma come uno degli eventi più importanti dell’inverno in Friuli Venezia Giulia: un’occasione in cui Gorizia si mostra viva, accogliente e orgogliosa delle proprie tradizioni. Vi invito a partecipare numerosi, a scendere in piazza e a vivere insieme la bellezza di una città che sa ritrovarsi attorno ai suoi riti collettivi.
📌 Quando si svolge la sfilata del Carnevale a Gorizia?
Domenica 8 febbraio 2026. La sfilata partirà ufficialmente alle ore 14.00.
📌 Dove passa il corteo del Carnevale Goriziano?
Il percorso attraversa il cuore della città: Corso Verdi, Corso Italia, via XXIV Maggio, via Sauro, Piazza Municipio, via De Gasperi, via Roma e termina con il gran finale in Piazza Vittoria.
📌 Ci sono eventi per bambini?
Sì! Lunedì 16 febbraio è la giornata dedicata interamente al “Carnevale dei Bambini” con sfilata, giochi, animazione e cinema.
📌 Il Carnevale di Gorizia è adatto alle famiglie?
Assolutamente sì: è un evento pensato per tutte le età, con attività per bambini, giovani e adulti.
Disclaimer: le informazioni riportate in questo articolo sono verificate alla data di pubblicazione. Invito sempre a verificare le informazioni aggiornate direttamente sulla pagina della Pro Loco Gorizia.
Nel giorno del mio compleanno, ho ritagliato un momento per un gesto simbolico: portare le mie paste alla crema preferite agli agenti in servizio sul confine
È stato un modo per ringraziarli personalmente e, soprattutto, per ribadire una convinzione profonda. Qualcuno descrive questi presidi come limiti o ostacoli, invece io la penso diversamente. Il loro lavoro, la loro presenza costante, non toglie nulla ai valori di fratellanza e condivisione tra i popoli che tutti auspichiamo e coltiviamo. Anzi.
La sicurezza è quel valore aggiunto che rende la fratellanza solida e concreta. Sapere che il territorio è controllato e tutelato non divide, bensì permette di vivere l’Europa e i legami tra le nostre comunità con la serenità necessaria.
Quindi rivolgo un grazie sincero per questo servizio quotidiano, per la nostra Gorizia e per tutti noi
Il 24 gennaio il Castello di Gorizia saluta il passaggio della torcia olimpica
L’attesa è finita e l’emozione è palpabile: il viaggio della Fiamma Olimpica verso Milano Cortina 2026 sta per toccare il cuore della nostra terra. Sabato 24 gennaio sarà una giornata storica per Gorizia e per l’intera provincia, un momento in cui lo sport si fa veicolo di valori universali, unendo comunità e territori in un abbraccio simbolico che va oltre i confini. Come consigliere comunale, sento forte l’orgoglio di vedere la nostra città protagonista di questa straordinaria avventura, un palcoscenico d’eccellenza per lo Spirito Italiano che si prepara ai Giochi invernali.
Di seguito ho raccolto tutte le informazioni essenziali per vivere al meglio l’evento, dagli orari ai dettagli sul percorso cittadino e le necessarie modifiche alla viabilità.
L’arrivo a Gorizia: un percorso tra storia e confini
La tappa goriziana, identificata come la numero 48 del viaggio olimpico, prenderà il via ufficialmente nella mattinata di sabato. Il cuore pulsante della manifestazione sarà Piazza Municipio, dove i mezzi della carovana sosteranno e dove avverrà l’ultimo briefing tecnico prima della partenza. Saranno ventiquattro i tedofori — tra cui spicca la presenza del nostro atleta locale Luca Da Prato — che avranno l’onore di portare la torcia lungo le vie della città, passandosi il testimone in una staffetta che incarna la fratellanza e la passione sportiva.
La partenza della fiaccola è fissata per le 10:46. Da quel momento, il corteo si snoderà attraverso un itinerario suggestivo e studiato per toccare i luoghi simbolo di Gorizia. La fiamma percorrerà via De Gasperi e via Roma per raggiungere la scenografica Piazza Vittoria, proseguendo poi lungo via Arcivescovado, via Carducci e via Pellico. Il percorso toccherà punti nevralgici come Piazza Medaglie d’Oro, via San Gabriele e via dei Catterini, fino a raggiungere uno dei momenti più iconici della giornata: il passaggio in Piazza della Transalpina. Qui, sul confine che non divide più ma unisce, il messaggio di pace olimpica risuonerà con una forza particolare.
Lasciatasi alle spalle la piazza condivisa con Nova Gorica, la staffetta rientrerà verso il centro percorrendo via Percoto, largo Pacassi, via Ascoli e via San Giovanni. Il gran finale cittadino vedrà la fiaccola attraversare Corso Verdi e Corso Italia, per concludere la sua corsa goriziana intorno alle 11:46 presso il Parco della Rimembranza.
Il percorso dettagliato nel centro di Gorizia: partenza alle 10:46 da Piazza Municipio
La staffetta nell’Isontino: Gradisca, Sagrado e il Sacrario di Redipuglia
Una volta salutato il capoluogo, la Fiamma Olimpica non fermerà la sua corsa, ma continuerà a illuminare il territorio isontino con un passaggio che promette di essere altrettanto emozionante. Il convoglio si sposterà verso Gradisca d’Isonzo, dove la ripartenza è prevista per le 12:04.
Da qui, i tedofori attraverseranno l’Isonzo percorrendo via Trieste per entrare nel comune di Sagrado, proseguendo lungo la strada regionale in direzione di Fogliano Redipuglia. Questo segmento del viaggio assume un significato profondo, toccando terre che sono state teatro di grandi conflitti e che oggi accolgono il simbolo della pace per eccellenza. L’arrivo solenne è previsto per le 13:30 presso il Sacrario Militare di Redipuglia, un luogo della memoria che farà da cornice alla conclusione della frazione isontina prima che la fiamma riprenda il suo viaggio in autostrada verso Palmanova e Cividale del Friuli.
Attenzione alla viabilità: divieti e consigli utili
Per consentire lo svolgimento di questa grande festa in sicurezza, è fondamentale prestare attenzione alle modifiche temporanee alla viabilità disposte per la mattinata di sabato. In particolare, a Gorizia sarà in vigore un divieto di sosta dalle ore 9:00 fino alle 12:00 (o comunque fino al termine dell’evento) su tutti gli stalli di Piazza Municipio. L’unica eccezione riguarderà la bretella che conduce a via Cascino, specificamente nel tratto compreso tra i civici 20 e 23.
Inoltre, è importante ricordare che durante il passaggio della staffetta non sarà consentito il transito veicolare lungo l’intero percorso interessato dal corteo olimpico. Il consiglio per tutti i cittadini è di muoversi con anticipo e di godersi lo spettacolo a bordo strada, accogliendo con calore i tedofori che porteranno la luce di Milano Cortina 2026 nelle nostre strade.
È un’occasione unica per mostrare il volto migliore di Gorizia e della nostra provincia: una terra di confine, di storia e di sport, pronta a brillare agli occhi del mondo. Ci vediamo lungo il percorso!
Disclaimer: le informazioni riportate in questo articolo sono verificate alla data di pubblicazione. Invito sempre a verificare le informazioni aggiornate in tempo reale direttamente sulla pagina ufficiale di Milano Cortina 2026.
+26,5% di carburanti a Gorizia: la Fascia 0 funziona!
Dietro questo numero ci sono lavoro, famiglie ed economia di confine che torna a respirare.
In questi giorni, grazie a Il Piccolo, è emerso un dato cruciale: le vendite di carburante in città sono cresciute del +26,5%, e del +15,4% in provincia.
Questo risultato nasce da un lavoro serio della Regione, in particolare dalla sensibilità e dalla visione del presidente Fedriga, dell’assessore Scoccimarro e dall’impegno del consigliere Bernardis, in costante collaborazione con il Gruppo Gestori della Venezia Giulia.
Oltre i numeri, c’è un percorso umano e politico iniziato qualche anno fa. Fatto anzitutto di ascolto, segnalazioni, proposte e confronto. Con uno stile preciso: niente proclami, niente polemica fine a se stessa, niente post roboanti. Bensì concretezza, un passo dopo l’altro e la consapevolezza che, oltre l’economia del nostro territorio, in ballo c’è il lavoro di famiglie goriziane.
Per questo, parlando di carburanti e Fascia 0, credo si possa parlare di equità sociale. Chi vive Gorizia sa bene che, dopo la chiusura della Zona Franca, il mercato dei carburanti è stato fortemente, e ingiustamente, distorto. Finché lo strumento di armonizzazione economica funzionava si vendevano circa 10 milioni di litri l’anno in Città. Poi siamo scesi, nel giro di poco tempo, a poco più di 4 milioni. Un crollo che si è tradotto anche in desertificazione economica, occupazionale e di servizi.
Oggi, grazie alla Fascia 0, siamo tornati a superare i 6 milioni di litri venduti. Non lo considero ancora il punto di arrivo. È una ripartenza. E appunto condivido questa ripartenza con voi, non come un successo personale, bensì come il segno che, quando la politica ascolta e agisce, i risultati possono arrivare.
Io credo in una politica locale che non urla, ma risolve. Allego qualche immagine di questo percorso fatto con impegno, sui dati, parlando con chi lavora, facendo un passo di lato quando necessario, e caparbiamente avanti quando serviva.
Non è la panacea di tutti i mali, ma è un passo avanti vero. E con volontà, cognizione di causa e un po’ di testardaggine buona, insieme si possono raggiungere risultati importanti.
Bello ritrovarsi insieme attorno al fuoco 🔥✨️ È un rito della tradizione che, qui a Lucinico, si conferma come un momento di aggregazione autentica. L’occasione ideale per lasciarsi alle spalle le festività e guardare a questo 2026 appena iniziato con la giusta energia. Un plauso sincero e doveroso va al Gruppo Alpini Lucinico, la loro organizzazione e la passione che mettono in ogni dettaglio sono la dimostrazione che il volontariato è la vera linfa vitale del nostro territorio. A loro va il mio grazie per averci regalato una serata di magia, memoria e identità.
Breve bilancio di questo 2025. Da amministratore locale è stato un anno di risultati a cui tengo moltissimo, costruiti passo dopo passo.
Penso anzitutto alla Campana Chiara del Sacrario di Oslavia. Dopo decenni di silenzio, questo simbolo di pace universale è tornato a suonare grazie all’intervento dell’Ufficio per la tutela della cultura e della memoria della Difesa, che ho sollecitato e seguito con costanza. Un lavoro che ha coinvolto anche la scalinata monumentale, i cannoni, i pennoni e, più recentemente, la segnaletica stradale. Ora l’obiettivo, come ho ricordato anche in Consiglio comunale, è fare un passo ulteriore: valorizzare la piazzetta antistante per rendere il sito sempre più accessibile e curato. Oslavia è uno dei sacrari militari più importanti d’Italia, custodirlo e valorizzarlo è un dovere verso la nostra storia.
Un altro risultato importante è quello della Fascia 0 sui carburanti. Un percorso nato a Gorizia, grazie all’impegno dei gestori della fascia confinaria della Venezia Giulia, capaci di avanzare proposte coraggiose e sostenibili. La Regione, con il presidente Fedriga, ha raccolto questa sfida affrontando finalmente un problema storico del nostro territorio di confine.
Personalmente ho contribuito ascoltando le esperienze dei gestori, studiando i dati e rappresentando a ogni livello istituzionale la realtà del pendolarismo del pieno oltreconfine. Oggi vedere i goriziani fare il pieno nelle nostre stazioni di servizio è motivo di soddisfazione. Certamente il lavoro non finisce qui: l’obiettivo è continuare a rendere l’economia di confine sempre più equilibrata e competitiva.
Infine, vorrei citare la riqualificazione del sottopasso pedonale di Lucinico. Per anni preda di degrado e incuria, oggi è uno spazio più sicuro e decoroso grazie all’intervento di RFI, che si è sbloccato in seguito alle mie segnalazioni mirate. Anche qui, però, si può fare di più: credo possa diventare un luogo vivo, magari con un progetto di street art condiviso, capace di portare colore, vivacità e opportunità ai più giovani. Non sarà semplice, ma a me hanno insegnato che volere è potere.
Questi sono alcuni dei risultati del mio 2025. Come Consigliere comunale ho cercato di dare tutto ciò che era nelle mie possibilità. Non tutto è perfetto, ma so di averci messo impegno, tempo, energie e anche cuore.
Ringrazio le persone con cui ho collaborato quest’anno: cittadini, colleghi, istituzioni. Ognuno di voi ha contribuito a questi risultati.
L’impegno continua anche nel 2026, con lo sguardo sempre rivolto un po’ più in là.