COVID. Dalla Regione FVG 21 milioni per commercio e terziario

Domande presentabili da oggi fino al 29 marzo

Con la L.R. n. 1 dell’8 febbraio 2021, articolo 2, la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto contributi a fondo perduto a sostegno di diversi soggetti operanti nei settori del commercio e del terziario che, in conseguenza del perdurare della pandemia, hanno subito una contrazione dell’attività.

Le risorse regionali stanziate per questa nuova tranche di aiuti sono pari, complessivamente, a 21,4 milioni di euro.

I criteri e le modalità di erogazione dei contributi sono definiti nell’Allegato B alla delibera n. 378 del 12 marzo 2021.

BENEFICIARI

Gli aiuti sono rivolti a soggetti operanti nei settori del commercio, del turismo, delle filiere eventi, del trasporto di persone, agenzie viaggio e guide, della pubblicità e delle attività sportive.

Rispetto ai codici ATECO inizialmente previsti, con il passaggio della delibera in Commissione consiliare, sono state aggiunte ulteriori attività ammesse a contributo. L’elenco completo è disponibile consultando l’Allegato A alla delibera n. 378.

Oltre a possedere, alla data di presentazione della domanda, un codice ATECO primario (solo per gli agriturismi, secondario), ricompreso tra quelli dell’elenco riportato nel sopracitato Allegato A, per poter beneficiare del contributo, i richiedenti devono:

-avere sede legale o secondaria oppure unità locale in Friuli Venezia Giulia (il codice ATECO primario o prevalente deve essere riferito, in ogni caso, alla sede in territorio regionale);

-essere iscritti al Registro Imprese oppure negli Albi, Registri o elenchi delle guide, dei bed&breakfast, degli affittacamere, dei maestri di sci della Regione;

-aver rilevato una perdita di fatturato pari o superiore al 30%, registrata raffrontando l’importo medio mensile del fatturato prodotto tra i periodi 01/03/2019–29/02/2020 e 01/03/2020-28/02/2021;

-risultare attivi alla data del 23 febbraio 2020 ed esserlo ancora alla data di presentazione della domanda (le imprese stagionali possono presentare domanda anche se si trovano nel periodo di inattività, intesa quale assenza di attività legata alla stagionalità).

-se imprese di media/grande dimensione, non essere state in “in difficoltà” al 31/12/2019 o, se impresa di micro/piccola dimensione, non aver ricevuto aiuti per il salvataggio né essere soggette ad un piano di ristrutturazione ai sensi delle norme sugli Aiuti di Stato.

Non possono beneficiare dei contributi i soggetti già beneficiari dei ristori a valere sulla L.R. n. 2/2021 (Misure di sostegno e per la ripartenza dei settori cultura e sport e altre disposizioni).

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’importo del contributo varia da euro 500,00 a euro 10.000,00, a seconda dell’attività esercitata, come evidenziato nell’Allegato A della delibera.

In particolare, il ristoro riconosciuto a bar e ristoranti, inizialmente differenziato per le province di Udine e Gorizia, collocate in zona arancione con ordinanza regionale dal 6 marzo, è stato uniformato sull’intero territorio regionale in conseguenza del passaggio in arancione anche per Trieste e Pordenone dall’8 marzo.

Per quanto riguarda gli alberghi, è prevista una differenziazione nella contribuzione a seconda del numero dei posti letto della struttura (inferiore a 30, tra 30 e 60, maggiore di 60).

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda può essere presentata a partire dalle 8:00 del 18 marzo e fino alle 20:00 del 29 marzo utilizzando il “Sistema presentazione istanze on line” nella sezione dedicata sul sito della Regione, con pre-identificazione dell’identità digitale del sottoscrittore tramite SPID, CNS o CRS.

Può essere soddisfatta una sola domanda di contributo: qualora il medesimo soggetto presenti più domande, sarà considerata valida solo l’ultima domanda in ordine di tempo.

La domanda può essere compilata e inoltrata anche da un soggetto diverso dal richiedente, munito di idonea procura da parte dello stesso. In caso di firma autografa, unitamente alla procura è conservata anche copia di un documento di identità in corso di validità del conferente procura.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Dopo le due tranche di ristori erogate nel 2020 e quella a sostegno dei settori della cultura e dello sport disciplinata dalla L.R. n. 2/2021, continua quindi il grande impegno dell’amministrazione regionale Fedriga per fornire un aiuto concreto alle categorie economiche che, ormai da un anno, vedono chiusa o limitata la propria attività.

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COVID. Da lunedì FVG in zona rossa: le regole

Ultima domenica in arancione, quella di domani, in Friuli Venezia Giulia, che a partire da lunedì 15 marzo, e per almeno due settimane, sarà zona rossa.

Queste le principali disposizioni in vigore:

-è vietato ogni spostamento, sia all’interno del proprio Comune che al di fuori dello stesso, ad eccezione di quelli motivati da comprovate situazioni di necessità, motivi di salute o esigenze lavorative da attestare mediante autocertificazione;

-è consentito il rientro al domicilio/residenza, mentre non è possibile spostarsi verso le seconde case;

-non è consentito far visita o incontrarsi con parenti o amici non conviventi, in qualsiasi luogo, aperto o chiuso;

ristoranti, bar, pasticcerie e gelaterie rimangono chiusi. La vendita da asporto è consentita dalle 5 alle 18 senza restrizioni, è vietata, dalle 18 alle 22, ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina. Per la consegna a domicilio non sono previste limitazioni;

-sono chiusi anche i negozi al dettaglio, ad eccezione di supermercati, alimentari, farmacie, parafarmacie, tabaccherie ed edicole, agrarie con accesso limitato a un solo componente per famiglia;

-è sospesa l’attività di barbieri e parrucchieri, centri estetici;

-sono chiuse le scuole di ogni ordine e grado;

-l’attività motoria è consentita solamente in prossimità della propria abitazione portando con sé una mascherina. Quest’ultima infatti non è obbligatoria durante la corsa, ma se ci si ferma bisognerà indossarla.

Unica deroga agli spostamenti è prevista, secondo quanto stabilito nel decreto legge del 12 marzo, per i giorni dal 3 al 5 aprile, in concomitanza delle festività pasquali. Sarà infatti possibile spostarsi verso un’altra abitazione privata solo una volta al giorno, tra le 5 e le 22, restando all’interno dello proprio Comune, nel limite massimo di due persone. Nel conteggio non rientrano i minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti.

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Gorizia. Nuova tranche buoni spesa emergenza COVID

Domande presentabili dall’8 marzo al 30 aprile

In base alle disposizioni del D.L. 154/2020, il Comune di Gorizia ha riattivato i buoni spesa di solidarietà alimentare a sostegno dei cittadini che si trovano in stato di difficoltà conseguente all’emergenza COVID-19: le nuove domande potranno essere presentate a partire da lunedì 8 marzo.

Questa terza tranche di buoni spesa è rivolta ai goriziani non già ricompresi nell’elenco degli ammessi al beneficio approvato in data 16/02/2021 e relativo alla seconda tranche, pari a circa 97 mila euro, equivalenti a 3910 buoni.

BENEFICIARI

Della misura di solidarietà alimentare possono beneficiare i cittadini residenti (o comunque anche solo temporaneamente domiciliati e presenti) nel Comune di Gorizia, che versano in uno stato di fragilità economica principalmente dovuta all’emergenza coronavirus.

REQUISITI

Per accedere ai buoni spesa, il nucleo familiare del richiedente deve aver avuto, nel mese precedente alla data di presentazione della domanda, entrate (redditi da lavoro, trattamenti pensionistici, contributi economici assistenziali, misure di sostegno al reddito) inferiori alla quota dell’indicatore ISTAT della “Soglia di povertà relativa”, calcolato in base al numero di componenti del nucleo e pari a:

-657,05 euro se il nucleo è composto da una sola persona;

-1.095,09 euro se il nucleo è composto da 2 persone;

-1.456,47 euro se il nucleo è composto da 3 persone;

-1.785,00 euro se il nucleo è composto da 4 persone;

-2.080,67 euro se il nucleo è composto da 5 persone;

-2.365,39 euro se il nucleo è composto da 6 o più persone.

GRADUATORIA

La priorità di accesso a questa misura di solidarietà alimentare verrà attribuita ai richiedenti che avranno totalizzato i punteggi maggiori, assegnati in base:

– all’entità dell’entrata economica nel mese precedente alla data di presentazione della domanda;

– al valore del patrimonio mobiliare alla data di presentazione della domanda;

– alla presenza di minori nel nucleo familiare;

– alla presenza di ammortizzatori sociali o di misure di integrazione del reddito alla data di presentazione della domanda (Naspi, CIG, RDC, REM, altri bonus o indennità Covid-19);

– ulteriori benefici percepiti nel mese precedente alla data di presentazione della domanda;

– ulteriori elementi economicamente rilevanti, quali titolarità di alloggio di edilizia residenziale pubblica o di emergenza o ad uso gratuito, titolarità di un contratto di locazione privato o di mutuo, riduzione o sospensione del reddito familiare a causa dell’emergenza epidemiologica.

La graduatoria sarà compilata esclusivamente in base agli indicatori sopra riportati, senza considerare l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

QUANTIFICAZIONE DEI BUONI SPESA

L’ammontare complessivo dei buoni spesa erogati varierà a seconda dei componenti del nucleo familiare del richiedente e sarà pari a:

-150,00 euro, nel caso di nucleo composto da una sola persona;

-300,00 euro, nel caso di nucleo composto da 2 persone;

-350,00 euro, nel caso di nucleo composto da 3 persone;

-400,00 euro, nel caso di nucleo composto da 4 persone;

-500,00 euro, nel caso di nucleo composto da 5 persone;

-600,00 euro, nel caso di nucleo composto da 6 o più persone.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande di accesso ai buoni spesa di solidarietà alimentare potranno essere presentate, a partire dall’ 8 marzo 2021 e fino al 30 aprile 2021, compilando l’apposito modulo disponibile sul sito del Comune di Gorizia.

Le domande dovranno pervenire al Comune 􏰀tramite invio all’indirizzo di posta certificata comune.gorizia@certgov.fvg.it, allegando la scansione in formato PDF dell’originale della domanda debitamente compilata e sottoscritta con firma autografa (unitamente alla scansione dell’originale di un valido documento di riconoscimento) o con firma digitale.

Nel caso di impossibilità ad avvalersi di strumenti elettronici per l’invio, la domanda potrà essere 􏰀consegnata a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Gorizia (Piazza Municipio 1) entro il termine perentorio delle ore 12.00 del 30 aprile 2021.

Il modulo di istanza/autocertificazione dovrà essere compilato in ogni sua parte: le domande incomplete non potranno essere prese in considerazione. In tal caso, il richiedente non verrà contattato per il completamento della domanda ma potrà ripresentarla, corretta e completa, in un secondo momento e comunque entro il termine previsto dall’Avviso.

COMUNICAZIONE ESITO DOMANDE

La graduatoria di accesso ai buoni spesa verrà approvata entro il mese di maggio 2021 e successivamente i beneficiari verranno contattati per la consegna dei buoni spesa.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito del Comune di Gorizia.

Per l’erogazione dei buoni spesa Gorizia ha ricevuto, complessivamente per gli anni 2020 e 2021, fondi ministeriali pari a 364 mila euro. Lo scorso anno il Comune di Gorizia ha aggiunto alle risorse statali 30 mila euro e, in una seconda fase, ha stanziato 120 mila euro di contributi diretti in sostituzione dei buoni spesa con l’obiettivo di dare un ulteriore aiuto concreto alle famiglie in difficoltà.

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COVID. Fedriga: ordinanza ultimo sforzo FVG. Vaccini come GB

Nuova ordinanza in vigore da sabato 6 marzo a domenica 21

“Questo è l’ultimo sacrificio che la Regione chiede ai cittadini del Friuli Venezia Giulia, perché non si può pensare che l’alternativa al vaccino siano sempre e comunque le restrizioni. Bisogna, Europa in primis, cambiare passo, affinché venga finalmente avviata una campagna di massa, magari utilizzando la strategia adottata con successo in Gran Bretagna somministrando al maggior numero possibile di persone la prima dose. Con queste premesse e sulla base dei dati, e delle preoccupanti previsioni relativamente alla diffusione del virus, mi accingo a firmare l’ordinanza per l’istituzione della zona arancione rafforzata nelle aree delle ex province di Udine e Gorizia a partire dalla mezzanotte di venerdì 5 marzo -pertanto da sabato 6– e della didattica a distanza per le scuole medie, superiori e le università di tutta la Regione con decorrenza da lunedì 8. Le disposizioni avranno una durata di 15 giorni”.

Lo ha detto ieri a Trieste il governatore Massimiliano Fedriga illustrando, assieme al vicepresidente con delega alla Salute Riccardo Riccardi e all’assessore all’Istruzione Alessia Rosolen, gli ultimi provvedimenti restrittivi per contrastare i contagi da Covid-19 sul territorio regionale.

Come ha ribadito il governatore, la decisione viene assunta in base all’aumento dei contagi rilevato la scorsa settimana in particolare in due aree della Regione: quella dell’ex provincia di Gorizia (200 casi per 100mila abitanti) e dell’ex provincia di Udine (353 casi per 100mila abitanti), con proiezioni che prefigurano una situazione in costante aggravamento. Di particolare rilevanza anche l’incidenza in base all’età, che vede la fascia 11-18 come quella prevalente, mentre preoccupa la presenza della variante inglese nelle aree soggette alle restrizioni previste nell’ordinanza.

“Noi – ha aggiunto Fedriga – continuiamo a prenderci le nostre responsabilità per preservare il sistema sanitario regionale a fronte di un rischio di sovraccarico dovuto all’aumento dei casi, consapevoli di quello che ciò comporta per determinate categorie produttive. Per questo, a livello regionale, riconosceremo un maggior contributo economico a quegli esercizi che verranno penalizzati nelle aree soggette alle restrizioni più severe. Inoltre, con il prossimo Dpcm, lo Stato indennizzerà le attività limitate dai provvedimenti di carattere regionale”.

Fonte: Regione Autonona Friuli Venezia Giulia

Le misure introdotte con la nuova ordinanza regionale rappresentano sicuramente un grande sacrificio per famiglie, studenti e attività economiche, ma le stesse si rendono necessarie per rispondere ad un momento di gravissima difficoltà.

Il presidente Fedriga agisce nel totale interesse di tutelare la salute dei cittadini, senza però dimenticare che sarà fondamentale un supporto adeguato e immediato a operatori economici e sociali.

Sul fronte dei vaccini, concordo pienamente con quanto espresso dal governatore: è auspicabile che l’Europa si assuma le proprie responsabilità e che si ingrani finalmente la marcia per combattere una pandemia che, altrimenti, rischia di divenire insuperabile.

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Università. In FVG rimborso affitti 2020 e borsa Covid

Sono diverse le misure adottate in Friuli Venezia Giulia a sostegno degli studenti universitari in questo periodo di emergenza sanitaria: tra queste, il rimborso dei canoni d’affitto per i fuori sede e la cosiddetta “borsa COVID”.

RIMBORSO CANONI LOCAZIONE

In base a quanto previsto dal Decreto n. 57/2021 del Ministro dell’Università e della Ricerca, ARDiS FVG eroga un contributo a rimborso delle spese sostenute per i canoni di locazione corrisposti durante lo stato di emergenza da Covid-19, dal 1 febbraio 2020 al 31 dicembre 2020.

I fondi stanziati ammontano complessivamente a circa 450 mila euro.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo gli studenti titolari di un ISEE per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario o di un ISEE corrente non superiore a 15.000 euro, iscritti per gli anni accademici 2019/2020 e 2020/2021 agli Atenei e alle Istituzioni dell’alta formazione della Regione FVG, non già beneficiari di borsa di studio da fuori sede, posto alloggio o contributi affitti erogati dall’ARDiS o da altro Ente per il medesimo anno accademico.

Tra i beneficiari sono compresi anche gli studenti che si siano laureati in una sessione straordinaria dell’a.a. 2018/2019.

SPESA RIMBORSABILE

È rimborsabile la spesa sostenuta per il contratto di locazione intestato al richiedente nei pressi della sede didattica del Corso di studio al quale lo stesso risulta iscritto nel periodo 01/02/2020 – 31/12/2020, in un Comune diverso da quello di residenza.

Non è ammessa a rimborso la spesa sostenuta nei mesi successivi al conseguimento del titolo di studio o alla presentazione di rinuncia agli studi.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di rimborso deve essere presentata entro e non oltre il 19 aprile 2021, inviando una PEC all’indirizzo ardis@certregione.fvg.it.

Il modulo della domanda è scaricabile dal sito internet ARDiS. Allo stesso devono essere allegati una copia del contratto di locazione e una copia delle ricevute di pagamento o dei bonifici relativi al contratto.

La domanda di rimborso può essere presentata esclusivamente dal titolare o dal cointestatario del contratto di locazione.

Trovate queste e molte altre informazioni utili sul sito dell’ARDis FVG.

BORSA COVID

Ulteriore misura di sostegno agli studenti universitari è la ‘borsa Covid‘, un contributo pari all’80% della borsa di studio prevista dal bando unico per il diritto allo studio.

Tale contributo è assegnato agli studenti iscritti ad anni successivi al primo presso le Università e i Conservatori della Regione, esclusi dal bando unico ARDiS per mancato raggiungimento del requisito minimo di merito. Agli stessi studenti è attributo il ‘bonus Covid‘, pari a 5 crediti formativi universitari (cfu) e a 10 crediti formativi per il Conservatorio.

Come evidenziato dall’assessore regionale all’Istruzione Alessia Rosolen, grazie al ‘bonus Covid’ sono state erogate 127 borse di studio, di cui 49 a Trieste e 78 a Udine per un totale di circa 240 mila euro.

L’amministrazione regionale Fedriga dimostra quindi grande attenzione anche nei confronti degli studenti universitari penalizzati dalla pandemia.

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Gorizia. Buoni spesa COVID, i supermercati aderenti

A sostegno dei cittadini che si trovano in una situazione di fragilità economica dovuta all’emergenza COVID-19, il Comune di Gorizia eroga, come già avvenuto lo scorso aprile, buoni spesa di solidarietà alimentare.

Sono diversi i supermercati della Città disponibili ad accettare i buoni spesa.

MARKET SANT’ANDREA di Via San Michele n. 184, aperto il lunedì dalle 7:30 alle 13:00, dal martedì al venerdì dalle 7:30 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00 e il sabato dalle 7:30 alle 19:00.

Il supermercato effettua servizio di consegna a domicilio con un costo aggiuntivo di 3,00 euro;

CONAD di Via Locchi n. 14/16, aperto dal lunedì al sabato dalle 07:00 alle 20:30 e la domenica dalle 08:30 alle 13:30 e dalle 16:30 alle 19:30;

CONAD in Piazzale Von Czoernig n. 9, aperto dal lunedì al sabato dalle 07:00 alle 20:00 e la domenica dalle 08:30 alle 13:00;

A&O GODINA SRL di Via Cappuccini n.1, aperto dal lunedì al sabato dalle 8:00 alle 20:00 e la domenica dalle 9:00 alle 13:00.

Il supermercato effettua servizio di consegna a domicilio con un costo aggiuntivo di 3,00 euro;

FAMILA di Via III Armata, aperto dal lunedì al sabato dalle 8:30 alle 20:00 e la domenica dalle 9:00 alle 13:00;

CRAI in Piazza De Amicis n. 9, aperto dal lunedì al sabato dalle 8:30 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00.

Il supermercato effettua servizio di consegna a domicilio senza costi aggiuntivi;

DESPAR di Corso Verdi n. 127 aperto dal lunedì al sabato dalle 8:00 alle 20:00 e la domenica 8:30 alle 13:30;

COOP ALLEANZA 3.0 di Via Lungo Isonzo Argentina n. 79, aperto dal lunedì al sabato dalle 08:30 alle 19:30 e la domenica dalle 9:00 alle 13:00;

COOP ALLEANZA 3.0 di Via Boccaccio n. 37/39, aperto lunedì al sabato dalle 08:30 alle 19:30 e la domenica dalle 9:00 alle 13:00;

LIDL di Via Terza Armata n. 186, aperto dal lunedì al sabato dalle 08:00 alle 21:00 e la domenica dalle 8:00 alle 20:30;

EUROSPIN di Via Trieste n. 108, aperto dal lunedì al sabato dalle 08:30 alle 20:00 e la domenica dalle 09:00 alle 13:00;

MAXI DI di Via Montesanto n. 96, aperto dal lunedì al sabato dalle 08:30 alle 19:30 e la domenica dalle 09:00 alle 13:00;

IN’S in Corso Italia n. 169, aperto dal lunedì al giovedì dalle 08:30 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 20:00, il venerdì e il sabato dalle 08:30 alle 20:00, la domenica dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 20:00;

MINIMERCATO ALIMENTARI di Via Carnia n. 7, aperto dal lunedì al sabato dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00.

Trovate queste e altre informazioni utili sul sito del Comune di Gorizia.

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COVID, in grave difficoltà anche la piscina di Gorizia

L’Italia vera è questa, purtroppo!
Nessuna risposta dal Governo nazionale alla crisi di migliaia di imprenditori, micro, piccole e medie imprese, artigiani e professionisti.
Mentre lo squallido e imbarazzante teatrino di Giuseppe Conte procede, sono a rischio migliaia di posti di lavoro e intere famiglie sono senza stipendio.
Esprimo totale solidarietà ai lavoratori e ai professionisti della nostra piscina, una vera e propria eccellenza del territorio che, nonostante i sacrifici fatti per adeguarsi alle normative anti-Covid, soffre l’inadeguatezza di un Governo troppo concentrato su di sé per pensare all’Italia, agli italiani e ai goriziani.

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COVID, Fedriga: “Roma ascolti i territori”

Per affrontare al meglio questa situazione così complessa e incerta è fondamentale che il Governo ascolti i territori e le loro istanze, senza perdere tempo a cercare di tenere insieme gli equilibri politici.
Un’interessante intervista al presidente Massimiliano Fedriga oggi sul La Stampa.

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Gorizia, nuovi buoni spesa emergenza COVID-19

Domande presentabili dal 7 gennaio al 5 febbraio 2021

Come già avvenuto lo scorso aprile, in base a quanto previsto con il D.L. 154/2020, nei primi mesi del 2021 il Comune di Gorizia erogherà buoni spesa di solidarietà alimentare al fine di sostenere le famiglie che si trovano in condizioni di difficoltà economica causata dall’emergenza COVID-19.

BENEFICIARI

Della misura di solidarietà alimentare possono beneficiare i cittadini residenti (o comunque anche solo temporaneamente domiciliati e presenti) nel Comune di Gorizia, che versano in uno stato di fragilità economica principalmente dovuta all’emergenza coronavirus.

REQUISITI

Per accedere ai buoni spesa, il nucleo familiare del richiedente deve aver avuto, nel mese precedente alla data di presentazione della domanda, entrate (redditi da lavoro, trattamenti pensionistici, contributi economici assistenziali, misure di sostegno al reddito) inferiori alla quota dell’indicatore ISTAT della “Soglia di povertà relativa”, calcolato in base al numero di componenti del nucleo e pari a:

-657,05 euro se il nucleo è composto da una sola persona;

-1.095,09 euro se il nucleo è composto da 2 persone;

-1.456,47 euro se il nucleo è composto da 3 persone;

-1.785,00 euro se il nucleo è composto da 4 persone;

-2.080,67 euro se il nucleo è composto da 5 persone;

-2.365,39 euro se il nucleo è composto da 6 o più persone.

GRADUATORIA

La priorità di accesso a questa misura di solidarietà alimentare verrà attribuita ai richiedenti che avranno totalizzato i punteggi maggiori, assegnati in base:

– all’entità dell’entrata economica nel mese precedente alla data di presentazione della domanda;

– al valore del patrimonio mobiliare alla data di presentazione della domanda;

– alla presenza di minori nel nucleo familiare;

– alla presenza di ammortizzatori sociali o di misure di integrazione del reddito alla data di presentazione della domanda (Naspi, CIG, RDC, REM, altri bonus o indennità Covid-19);

– ulteriori benefici percepiti nel mese precedente alla data di presentazione della domanda;

– ulteriori elementi economicamente rilevanti, quali titolarità di alloggio di edilizia residenziale pubblica o di emergenza o ad uso gratuito, titolarità di un contratto di locazione privato o di mutuo, riduzione o sospensione del reddito familiare a causa dell’emergenza epidemiologica.

La graduatoria sarà compilata esclusivamente in base agli indicatori sopra riportati, senza considerare l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

QUANTIFICAZIONE BUONI SPESA

L’ammontare complessivo dei buoni spesa erogati varierà a seconda dei componenti del nucleo familiare del richiedente e sarà pari a:

-150,00 euro, nel caso di nucleo composto da una sola persona;

-300,00 euro, nel caso di nucleo composto da 2 persone;

-350,00 euro, nel caso di nucleo composto da 3 persone;

-400,00 euro, nel caso di nucleo composto da 4 persone;

-500,00 euro, nel caso di nucleo composto da 5 persone;

-600,00 euro, nel caso di nucleo composto da 6 o più persone.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande di accesso ai buoni spesa di solidarietà alimentare potranno essere presentate, a partire dal 7 gennaio 2021 e fino al 5 febbraio 2021, compilando l’apposito modulo disponibile sul sito del Comune di Gorizia.

Le domande dovranno pervenire al Comune 􏰀tramite invio all’indirizzo di posta certificata comune.gorizia@certgov.fvg.it, allegando la scansione in formato PDF dell’originale della domanda debitamente compilata e sottoscritta con firma autografa (unitamente alla scansione dell’originale di un valido documento di riconoscimento) o con firma digitale.

Nel caso di impossibilità ad avvalersi di strumenti elettronici per l’invio, la domanda potrà essere 􏰀consegnata a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Gorizia (Piazza Municipio 1) entro il termine perentorio delle ore 12.00 del 5 febbraio 2021.

Il modulo di istanza/autocertificazione dovrà essere compilato in ogni sua parte: le domande incomplete non potranno essere prese in considerazione. In tal caso, il richiedente non verrà contattato per il completamento della domanda ma potrà ripresentarla, corretta e completa, in un secondo momento e comunque entro il termine previsto dall’Avviso.

COMUNICAZIONE ESITO DOMANDE

La graduatoria di accesso ai buoni spesa verrà approvata entro il mese di febbraio 2021 e successivamente i beneficiari verranno contattati per la consegna dei buoni spesa.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponili sul sito del Comune di Gorizia.

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Gorizia, saldo Tari 2020: 880 mila euro a sostegno di imprese e famiglie

Grazie alla recente manovra da 880 mila euro, le imprese goriziane potranno chiedere il rimborso del saldo Tari 2020, mentre sulle famiglie non graverà alcun aumento della tassa sui rifiuti.
Un’importante iniziativa dell’Amministrazione comunale di centrodestra, sempre al fianco delle famiglie e delle attività economiche, che hanno subito, e stanno subendo tuttora, i danni di questa gravissima crisi pandemica.
Forza Gorizia! 💪🏻

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