Vittoria della #Dinamo 77 a 57 su San Daniele.
Forza Gorizia 💪🏻🏀🇮🇹
#basket #vittoria #campionato

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Condivido con voi un breve aggiornamento. Mentre passeggiavo per via Duca d’Aosta, ho notato delle profonde buche nel marciapiede, potenzialmente pericolose per i pedoni.
Come consigliere comunale, ho segnalato il problema all’Ufficio Comunale degli Interventi e Manutenzioni. Oggi sono tornato sul posto e ho visto con piacere che le buche sono state riparate, rendendo il marciapiede più sicuro.
Un grande ringraziamento all’Ufficio Comunale e agli operai per il tempestivo intervento. Si tratta di un piccolo passo in avanti e motivo di soddisfazione per chi, come il sottoscritto, coltiva la passione dell’amministratore locale.
Resto a disposizione per qualsiasi altra segnalazione o suggerimento riguardante la nostra città.



Con la Delibera n. 2003/2023, la Giunta regionale ha approvato il bando 2024 per la concessione di contributi a fondo perduto alle imprese per la realizzazione di progetti di innovazione di processo e dell’organizzazione.
Il bando è emanato in attuazione del Programma regionale (PR) FESR 2021 – 2027.
A poter beneficiare dei contributi in oggetto sono micro, piccole, medie e grandi imprese del settore manifatturiero e terziario, come definiti all’articolo 2, comma 1, lettere c) e d) del bando, che svolgono attività primaria o secondaria coerente con il progetto presentato.
I codici ATECO di riferimento sono precisati nel bando.
Sono finanziabili i progetti finalizzati all’innovazione di processo e/o dell’organizzazione dell’impresa richiedente, attinenti ad almeno una delle aree di specializzazione e coerenti con almeno una delle relative traiettorie di sviluppo della Strategia per la specializzazione intelligente della Regione Friuli Venezia Giulia (S4) indicate nell’Allegato A del bando.
I progetti devono essere realizzati nelle sedi o unità operative regionali in cui l’impresa realizza abitualmente l’attività di produzione di beni o la fornitura di servizi e sono stabilmente collocati il personale e le attrezzature che verranno utilizzate per la realizzazione del progetto.
I progetti possono essere realizzati in forma autonoma da una singola PMI oppure in forma di “progetto congiunto” cioè in collaborazione effettiva tra imprese indipendenti, delle quali nessuna sostiene oltre il 70 per cento e meno del 10 per cento della spesa complessiva e le PMI sostengono almeno il 30 per cento della stessa.
I progetti possono avere una durata massima di 18 mesi, prorogabile di 6 mesi, e devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda, non oltre 30 giorni dalla comunicazione di concessione del contributo.
Sono ammesse a contributo le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei progetto sopra citati, relative a:
– personale impiegato nelle attività di innovazione;
– strumenti e attrezzature specifici;
– consulenze qualificate per attività tecnico-scientifiche di innovazione, studi, progettazione e similari;
– prestazioni e servizi necessari all’attività di innovazione;
– beni immateriali, quali software specialistici, diritti di licenza, brevetti, know-how, utilizzati per il progetto;
– materiali;
– spese generali.
Il limite minimo di spesa ammissibile per progetto per ciascuna impresa è pari ad euro 30.000,00.
Le spese ammesse a contributo non possono essere oggetto di altre agevolazioni costituenti aiuti di Stato (neanche de minimis) né di finanziamenti europei a gestione diretta. Fanno eccezione gli aiuti erogati sotto forma di garanzia.
Le intensità di contributo sono pari al:
– 45 per cento per micro, piccole e medie imprese per progetti autonomi;
– 50 per cento per micro, piccole e medie imprese per progetti congiunti;
– al 25 per cento per le grandi imprese.
Il limite massimo di contributo concedibile a ciascuna impresa è di 75.000,00 euro.
La domanda di contributo, comprensiva degli allegati, deve essere presentata esclusivamente in forma telematica attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione, entro le ore 16:00 del 29 febbraio.
Ciascuna impresa può presentare un’unica domanda di contributo.
I contributi di cui al presente bando costituiscono un sostegno importante per lo sviluppo dei processi e dell’organizzazione delle realtà regionali.
Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.
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Nell’ambito delle iniziative del Distretto del Commercio “Città di Gorizia”, è stato pubblicato il bando per la concessione di contributi alle imprese finalizzati all’acquisto e all’attivazione di impianti e sistemi tecnologici necessari alla digitalizzazione dei processi produttivi. Articolo 13 della legge regionale 22 febbraio 2021, n.3 (Disposizioni per la modernizzazione, la crescita e lo sviluppo sostenibile verso una nuova economia del Friuli Venezia Giulia (SviluppoImpresa)). DPReg n. 165/Pres/2022.
Per le finalità di cui all’articolo 13, comma 3, della legge regionale n. 3/2021, possono beneficiare del contributo le imprese che:
I contributi a favore delle imprese sono concessi nel rispetto della disciplina in materia di aiuti di stato.
Sono ammissibili le spese individuate all’articolo 13, comma 3 della legge regionale n. 3/2021 e relative alle seguenti tipologie di interventi:
Le spese non ricomprese nei punti precedenti sono considerate non ammissibili.
L’entità del contributo è pari ad un massimo di € 4.000,00, al quale l’Impresa deve partecipare nella misura del 20%.
Non è ammissibile la concessione di incentivi di qualsiasi tipo a fronte di rapporti giuridici instaurati, a qualunque titolo, tra società, persone giuridiche, amministratori, soci, ovvero tra coniugi, parenti e affini sino al secondo grado. Tale disposizione si applica qualora i rapporti giuridici instaurati assumano rilevanza ai fini della concessione degli incentivi (divieto generale di contribuzione – art. 31 L.R. 7/2000).
La domanda di ammissione, redatta in carta libera ai sensi dell’art. 27-bis della tabella allegata al DPR 26.10.1972 n. 642, utilizzando esclusivamente l’allegato modulo, dovrà essere spedita tramite posta elettronica certificata (P.E.C.) all’indirizzo comune.gorizia@certgov.fvg.it, con esclusione di qualsiasi altro mezzo, entro il 15 aprile 2024. La data di spedizione della domanda è comprovata dalla data e dall’orario di accettazione della PEC.
L’Amministrazione non si assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte del richiedente o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento d’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali/informatici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.
Il richiedente dovrà dare comunicazione, entro tre giorni dall’accadimento, di ogni variazione di indirizzo, inviandola tramite posta elettronica certifica, P.E.C., all’indirizzo comune.gorizia@certgov.fvg.it.
La domanda di partecipazione dovrà:
Le dichiarazioni rese e sottoscritte nella domanda di ammissione hanno valore di “dichiarazioni sostitutive di certificazione” ai sensi degli artt. 43 e 46 del citato D.P.R. n. 445/2000 e di “dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà” ai sensi degli artt. 47 e 38 del citato D.P.R. n. 445/2000.
L’Amministrazione si riserva di procedere, ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. n. 445/2000, ad idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese nelle domande di ammissione.
Si ricorda che, ferme restando le conseguenze penali previste dall’art. 76 del D.P.R. n. 445/2000 per le dichiarazioni mendaci, la falsità in atti e l’uso di atti falsi, qualora emerga la non veridicità del contenuto delle autocertificazioni rese dal richiedente, verrà pronunciata immediatamente la decadenza dalla partecipazione alla procedura pubblica (art. 75 del citato D.P.R.).
La domanda è integrata, altresì, dalla dichiarazione di impegno di rispetto del massimale degli aiuti erogati in regime de minimis, dalla dichiarazione di accettazione degli obblighi di tracciabilità.
Si tratta di un misura importante, per cui il Comune di Gorizia, capofila del distretto di commercio Città di Gorizia, vuole favorire lo sviluppo tecnologico delle imprese, incentivando l’acquisto e l’attivazione di impianti e sistemi tecnologici necessari alla digitalizzazione dei processi produttivi, alla personalizzazione dei prodotti forniti e dei servizi erogati, lo sviluppo della digitalizzazione e l’implementazione dei sistemi di Information Technology (IT), e lo sviluppo sostenibile.
Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.
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Buona domenica da Gorizia 🇮🇹
Questa mattina mi godo la vista sulla chiesa di Sant’Ignazio e sul Sacrario Militare di Oslavia, immersi in un’atmosfera nuvolosa e affascinante.
Vi auguro una giornata serena 😊

Serie positiva per la #Dinamo 💪🏻
Forza Gorizia!
Il Consiglio regionale sostiene iniziative, manifestazioni, eventi o progetti in grado di promuovere e valorizzare anche a livello locale il Friuli Venezia Giulia sotto il profilo storico, culturale, scientifico, sociale, artistico, sportivo, ambientale, turistico, del folklore e delle tradizioni popolari.
Possono beneficiare dei contributi le associazioni, i comitati fiscalmente riconosciuti, le fondazioni, le parrocchie e altri enti senza fini di lucro, le società di persone e di capitali iscritte ai registri del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) e del RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore), che abbiano sede legale in Friuli Venezia Giulia istituiti o costituiti da almeno un anno dalla data di presentazione della domanda.
Non possono presentare istanza di contributo:
a. enti pubblici;
b. partiti, organizzazioni o movimenti politici e sindacali comunque denominati o realtà ad essi direttamente riconducibili;
c. enti e organismi di rappresentanza di categorie economiche e professionali, comunque denominati o realtà ad essi direttamente riconducibili;
d. società, di persone e di capitali, in qualunque forma costituite a eccezione di quelle iscritte ai registri del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) e del RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore);
e. persone fisiche.
Per l’anno 2024, l’importo complessivamente stanziato è pari a euro 1.000.000,00.
Per ciascuna iniziativa il contributo concedibile non può essere inferiore a euro 1.000,00 e superiore ad euro 5.000,00.
L’importo del contributo concesso non può essere superiore al 70 per cento della spesa ritenuta ammissibile, al netto delle eventuali coperture delle spese provenienti dai soggetti, sostenitori o co-organizzatori.
Una misura significativa e fortemente voluta dal presidente Mauro Bordin, che conferma l’impegno del Consiglio regionale nel sostenere le realtà che promuovono il territorio con una modalità nuova e intuitiva di accesso ai contributi.
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Durante la discussione sul Bilancio di previsione 2024/2026 del Comune di Gorizia, ho presentato diverse proposte e considerazioni su temi cruciali come i tempi di gestione amministrativa, le infrastrutture, l’economia di confine, l’agricoltura e l’ambiente. Condiviso con voi il mio intervento in Consiglio comunale e sono aperto a contributi e spunti di riflessione, quindi non esitate a condividere le vostre opinioni ![]()

Buongiorno 🇮🇹🤝🏻🇸🇮
Manca un anno alla Capitale europea della cultura GO 2025 Nova Gorica · Gorizia 😊

Abbiamo approvato il bilancio di previsione 2024-2026 del Comune di Gorizia, confermando la solidità dei conti e la stabilità dell’Ente. Prevediamo investimenti massicci per opere e infrastrutture, con ben 52 milioni di euro nel 2024. Abbiamo anche confermato importanti misure di contenimento fiscale e sostegno sociale, dimostrando il nostro impegno per il benessere della comunità.
È stato un interessante Consiglio comunale di 8 ore e ne è valsa la pena! 💪