Cultura. èStoria, nuova edizione con importanti novità

Ufficializzate le date di èStoria 2021: il Festival si terrà dal 27 settembre al 3 ottobre in un luogo del tutto nuovo, il Parco Basaglia.

La collocazione ben si sposa con il tema scelto quest’anno dall’Associazione Culturale èStoria, quello della Follia, che verrà trattato nelle sue diverse sfaccettature non soltanto storiche, ma anche letterarie e artistiche.

Ulteriore novità è l’inaugurazione di èStoria Cinema, una kermesse parallela alla principale che tratterà, presso il Kinemax, il Kulturni Dom e la Mediateca Ugo Casiraghi, il tema della Follia dal punto di vista cinematografico.

La conferma di questa XVII edizione di èStoria è una notizia molto importante per la nostra Città. Il Festival infatti, ogni anno, rinsalda il ruolo di Gorizia quale capitale della cultura del Friuli Venezia Giulia.

Accolgo positivamente e con grande curiosità la scelta della nuova collocazione della kermesse, un cambiamento che ci dà la possibilità di immaginare il Festival in maniera diversa rispetto alle scorse edizioni. Sono comunque sicuro che, anche con l’introduzione di alcune importanti novità, il Festival manterrà le sue caratteristiche principali di grande divulgazione storica, filosofica, letteraria e culturale.

Rivolgo i miei più sentiti complimenti a tutta la squadra di èStoria per essersi messa nuovamente in gioco nonostante il periodo di grandissima difficoltà e ringrazio la Regione Fvg per il supporto, anche economico, al Festival, kermesse che ha una dimensione importantissima non soltanto a livello locale, ma anche regionale, nazionale ed internazionale.

Il Comune di Gorizia farà certamente la sua parte per sostenere il Festival, una vera e propria perla che la nostra Città può offrire anche in vista della Capitale europea della cultura 2025.

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FVG. Formazione e lavoro, contributi corsi conseguimento CQC

In base a quanto disposto dalla L.R. n. 15 del 6 agosto 2020 (art. 5, commi da 17 a 22), la Regione Friuli Venezia Giulia eroga contributi per la frequenza a corsi per il conseguimento della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) per l’esercizio della professione di autotrasportatore su strada di merci o viaggiatori, anche congiuntamente alla patente delle categorie C, CE, D, DE, E.

L’intervento è finanziato con risorse regionali che ammontano, per l’anno 2021, a circa 151.000,00 euro.

SOGGETTI BENEFICIARI

I contributi sono rivolti a cittadini di età compresa tra 18 e 55 anni, residenti in Friuli Venezia Giulia da almeno 5 anni, in possesso dell’idoneità psicofisica alla guida degli automezzi per i quali presentano domanda di contributo. Al momento della presentazione dell’istanza il richiedente deve, inoltre, trovarsi nello stato di disoccupazione, inoccupazione o di lavoratore occasionale oppure essere titolare di partita IVA con reddito professionale netto inferiore ai 35.000 euro.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese relative all’iscrizione ai corsi, all’eventuale materiale didattico e alle lezioni di guida, per il conseguimento della patente C, CE, D, DE o E e della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) o della sua estensione, da cui derivi l’effettivo conseguimento della CQC da parte del richiedente entro e non oltre il 28 febbraio 2022.

Le prestazioni didattico-formative devono essere erogate dalle autoscuole, dai centri di istruzione automobilistica o dagli altri soggetti previsti dal Decreto Ministeriale del 20.09.2013, anche non aventi sede in Friuli Venezia Giulia.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo viene concesso per un importo pari all’80% del costo preventivato, a seconda del percorso formativo prescelto:

-nel caso di corso per il conseguimento della patente C, CE, D, DE o E e della Carta di Qualificazione del Conducente e/o della sua estensione, il contributo varia da un massimo di 3.000,00 euro a un massimo di 5.000,00 euro;

-nel caso di corso per il solo conseguimento della Carta di Qualificazione del Conducente, il contributo varia da un massimo di 2.000,00 euro a un massimo di 3.500,00 euro;

-nel caso di corso per l’estensione della Carta di Qualificazione del Conducente già posseduta, il contributo varia da un massimo di 800,00 euro a un massimo di 1.500,00 euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta compilando l’apposito modulo disponibile sul sito della Regione, deve essere presentata entro e non oltre il 17 maggio 2021, tramite:

raccomandata A/R in busta chiusa alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione Centrale Infrastrutture e Territorio – Servizio Motorizzazione Civile Regionale in Via Popone, 67, 33100 UDINE. In questo caso, farà fede la data di spedizione quale rilevabile dal timbro postale apposto sulla busta, oppure

PEC all’indirizzo motorizzazione.territorio@certregione.fvg.it, con indicazione dell’ oggetto “Domanda contributo CQC bando 2021”.

Non è ammesso l’invio di più domande a mezzo di un’unica PEC o raccomandata.

Alla domanda devono essere allegati:

-copia di un documento d’identità valido del richiedente;

preventivo dettagliato di spesa intestato al richiedente e rilasciato dai soggetti abilitati;

-copia della dichiarazione dei redditi relativa all’anno 2020 ovvero dell’ultima dichiarazione dei redditi presentata, per richiedenti lavoratori occasionali o titolari di Partita IVA.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Ancor di più in un momento di particolare difficoltà come quello che stiamo affrontando, si tratta di una misura molto importante con cui l’amministrazione regionale Fedriga sostiene la riqualificazione professionale e l’inserimento lavorativo.

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COVID. In FVG zona rossa confermata fino al 6 aprile

Il Friuli Venezia Giulia resterà in zona rossa almeno fino al 6 aprile. Lo ha stabilito, firmando una nuova ordinanza, il ministro della Salute Roberto Speranza.

Queste le principali disposizioni in vigore:

-è vietato ogni spostamento, sia all’interno del proprio Comune che al di fuori dello stesso, ad eccezione di quelli motivati da comprovate situazioni di necessità, motivi di salute o esigenze lavorative da attestare mediante autocertificazione;

-è consentito il rientro al domicilio/residenza, mentre non è possibile spostarsi verso le seconde case;

-non è consentito far visita o incontrarsi con parenti o amici non conviventi, in qualsiasi luogo, aperto o chiuso;

ristoranti, bar, pasticcerie e gelaterie rimangono chiusi. La vendita da asporto è consentita dalle 5 alle 18 senza restrizioni, è vietata, dalle 18 alle 22, ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina. Per la consegna a domicilio non sono previste limitazioni;

-sono chiusi anche i negozi al dettaglio, ad eccezione di supermercati, alimentari, farmacie, parafarmacie, tabaccherie ed edicole, agrarie con accesso limitato a un solo componente per famiglia;

-è sospesa l’attività di barbieri e parrucchieri, centri estetici;

-sono chiuse le scuole di ogni ordine e grado;

-l’attività motoria è consentita solamente in prossimità della propria abitazione portando con sé una mascherina. Quest’ultima infatti non è obbligatoria durante la corsa, ma se ci si ferma bisogna indossarla.

Unica deroga agli spostamenti è prevista per i giorni dal 3 al 5 aprile, in concomitanza delle festività pasquali. Sarà infatti possibile spostarsi verso un’altra abitazione privata solo una volta al giorno, tra le 5 e le 22, restando all’interno della propria Regione, nel limite massimo di due persone. Nel conteggio non rientrano i minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti.

Tutelare la salute è certamente fondamentale, altrettanto prioritario è iniziare a progettare la riapertura, in sicurezza, delle attività dopo Pasqua per evitare che la crisi economica si aggravi ulteriormente, mettendo in ginocchio imprenditori, dipendenti e famiglie.

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Gorizia. 75 anni fa le manifestazioni per l’italianità

Manifestazione a Gorizia 26/27 marzo 1946 (archivio Altran)

Il 26 e il 27 marzo 1946 migliaia di goriziani si ritrovarono nelle vie e nelle piazze per manifestare alla commissione interalleata, in Città per definire i confini tra Italia e Jugoslavia, l’identità italiana di Gorizia.

L’intraprendenza dei nostri concittadini e l’importanza di queste manifestazioni di piazza vengono commemorate con una targa affissa in Largo 27 marzo, Via che ricorda gli avvenimenti di 75 anni fa.

Si tratta sicuramente di una delle pagine più significative della storia di Gorizia, città protagonista dell’irredentismo nell’800, liberata dall’occupazione austriaca con la presa del 1916 e affermata come italiana, con grande orgoglio, nel 1946.

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FVG. Rilancio della Regione, ne parla il presidente Fedriga

Importanti progetti per lo sviluppo del Friuli Venezia Giulia, revisione dei patti finanziari con lo Stato e maggiori competenze regionali.
Ne parla il presidente Massimiliano Fedriga in quest’interessante intervista a Il Piccolo di oggi.

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Scuola. In FVG contributi per libri di testo e trasporto

Domande presentabili fino al 12 maggio

Con la L.R. n. 24 del 4 dicembre 2020, la Regione Friuli Venezia Giulia ha apportato diverse modifiche la precedente L.R. 13/2018 in materia di diritto allo studio e potenziamento dell’offerta formativa del sistema scolastico.

In particolare, con la nuova legge, è stata introdotta la cosiddetta “Dote Scuola”, importante misura che prevede l’erogazione di un contributo per il trasporto scolastico e l’acquisto di libri di testo.

Il nuovo intervento sostituisce il precedente “Assegno per il trasporto scolastico e acquisto libro di testo”.

I criteri per l’erogazione del contributo l’entità dello stesso sono definiti nelle Linee guida triennali per il diritto allo studio a valere sugli anni 2021-2023, approvate con delibera della Giunta regionale n. 330/2021 e allegate alla stessa.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi Dote Scuola i nuclei familiari comprensivi di studenti residenti in Friuli Venezia Giulia e iscritti alla scuola secondaria di secondo grado per l’anno scolastico 2020/2021, in possesso di un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) in corso di validità 2021 non superiore a 33.000,00 euro.

In mancanza di attestazione ISEE o Dichiarazione Sostitutiva Unica al momento della presentazione della domanda, il richiedente deve impegnarsi a sottoscrivere la DSU entro il 12/05/2021.

Nel caso in cui le risorse disponibili siano inferiori all’ammontare del fabbisogno complessivo, il contributo verrà concesso secondo un ordine di priorità definito dal valore ISEE:

-Prima fascia con ISEE fino a 16.500,00 euro;

-Seconda fascia con ISEE tra 16.500,01 euro e 22.000,00 euro;

-Terza fascia con ISEE tra 22.000,01 euro e 33.000,00 euro.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’importo del contributo varia a seconda della distanza tra la residenza dello studente e la scuola frequentata dallo stesso (percorso di sola andata) e l’attivazione o meno, presso l‘istituto, del servizio di comodato per i libri di testo. In particolare:

-Per studenti del I e II anno che percorrono una distanza residenza-scuola inferiore a 20 km, il contributo ammonta a 150,00 euro nel caso sia attivo il servizio di comodato, a 350,00 euro in caso contrario;

-Per studenti del I e II anno che percorrono una distanza residenza-scuola superiore a 20 km, il contributo ammonta a 200,00 euro nel caso sia attivo il servizio di comodato, a 400,00 euro in caso contrario;

-Per studenti dal III al IV anno che percorrono una distanza residenza-scuola inferiore a 20 km, il contributo ammonta a 350,00 euro indipendentemente dal servizio di comodato;

-Per studenti dal III al IV anno che percorrono una distanza residenza-scuola superiore a 20 km, il contributo ammonta a 450,00 euro indipendentemente dal servizio di comodato.

L’entità del contributo è lo stessa per gli anni scolastici 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023.

CUMULABILITÀ

Il contributo Dote Scuola è cumulabile con analoghi contributi concessi dallo Stato o dai Comuni e con l’”Abbonamento scolastico residenti FVG” agevolato per l’anno scolastico 2020/2021.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo può essere presentata dallo stesso studente se maggiorenne, oppure dal genitore o dalla persona che ne esercita la responsabilità genitoriale.

La domanda deve essere presentata esclusivamente online sul sito ARDiS FVG, con accesso tramite Servizio Pubblico d’Identità Digitale (SPID), Carta Regionale dei Servizi (CRS) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS), fino alle 16:00 del 12 maggio 2021.

Queste e molte altre informazioni sono disponibili alla pagina dedicata del sito ARDiS FVG.

Insieme ai contributi previsti per gli studenti universitari fuori sede a titolo di rimborso delle spese sostenute per i canoni di locazione nel periodo dell’emergenza sanitaria tra febbraio e dicembre 2020, Dote Scuola rappresenta un’importante misura con la quale l’Amministrazione regionale Fedriga dimostra di essere concretamente al fianco delle famiglie.

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Nobel per la Pace. Candidati medici e infermieri italiani

Il personale sanitario italiano, primo nel mondo occidentale a dover lottare, lo scorso marzo, contro il COVID-19, è ufficialmente candidato al Nobel per la Pace 2021.

La proposta è stata formulata dalla Fondazione Gorbachev e da Lisa Clark, presidente dell’International Peace Bureau che, grazie al suo costante impegno per il disarmo, ha ricevuto lo stesso Nobel nel 2017. È la prima volta che medici e infermieri vengono candidati per l’importante titolo.

Rivolgo un sentito ringraziamento alle donne e agli uomini del personale sanitario del nostro Paese che, ormai da un anno, sono quotidianamente in prima linea per vincere la pandemia con grande spirito di abnegazione.

Medici, infermieri, operatori sanitari rappresentano un importantissimo esempio di altruismo e solidarietà e il loro straordinario impegno nel sostenere le persone che stanno lottando contro il nemico invisibile merita sicuramente un riconoscimento.

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18 marzo. In ricordo delle vittime del COVID-19

Nella Giornata nazionale in ricordo delle vittime del COVID-19, una preghiera per tutti coloro che non sono riusciti a vincere la battaglia contro il virus e un pensiero a chi sta lottando per sconfiggerlo ❤️🙏🏻

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COVID. Dalla Regione FVG 21 milioni per commercio e terziario

Domande presentabili da oggi fino al 29 marzo

Con la L.R. n. 1 dell’8 febbraio 2021, articolo 2, la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto contributi a fondo perduto a sostegno di diversi soggetti operanti nei settori del commercio e del terziario che, in conseguenza del perdurare della pandemia, hanno subito una contrazione dell’attività.

Le risorse regionali stanziate per questa nuova tranche di aiuti sono pari, complessivamente, a 21,4 milioni di euro.

I criteri e le modalità di erogazione dei contributi sono definiti nell’Allegato B alla delibera n. 378 del 12 marzo 2021.

BENEFICIARI

Gli aiuti sono rivolti a soggetti operanti nei settori del commercio, del turismo, delle filiere eventi, del trasporto di persone, agenzie viaggio e guide, della pubblicità e delle attività sportive.

Rispetto ai codici ATECO inizialmente previsti, con il passaggio della delibera in Commissione consiliare, sono state aggiunte ulteriori attività ammesse a contributo. L’elenco completo è disponibile consultando l’Allegato A alla delibera n. 378.

Oltre a possedere, alla data di presentazione della domanda, un codice ATECO primario (solo per gli agriturismi, secondario), ricompreso tra quelli dell’elenco riportato nel sopracitato Allegato A, per poter beneficiare del contributo, i richiedenti devono:

-avere sede legale o secondaria oppure unità locale in Friuli Venezia Giulia (il codice ATECO primario o prevalente deve essere riferito, in ogni caso, alla sede in territorio regionale);

-essere iscritti al Registro Imprese oppure negli Albi, Registri o elenchi delle guide, dei bed&breakfast, degli affittacamere, dei maestri di sci della Regione;

-aver rilevato una perdita di fatturato pari o superiore al 30%, registrata raffrontando l’importo medio mensile del fatturato prodotto tra i periodi 01/03/2019–29/02/2020 e 01/03/2020-28/02/2021;

-risultare attivi alla data del 23 febbraio 2020 ed esserlo ancora alla data di presentazione della domanda (le imprese stagionali possono presentare domanda anche se si trovano nel periodo di inattività, intesa quale assenza di attività legata alla stagionalità).

-se imprese di media/grande dimensione, non essere state in “in difficoltà” al 31/12/2019 o, se impresa di micro/piccola dimensione, non aver ricevuto aiuti per il salvataggio né essere soggette ad un piano di ristrutturazione ai sensi delle norme sugli Aiuti di Stato.

Non possono beneficiare dei contributi i soggetti già beneficiari dei ristori a valere sulla L.R. n. 2/2021 (Misure di sostegno e per la ripartenza dei settori cultura e sport e altre disposizioni).

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’importo del contributo varia da euro 500,00 a euro 10.000,00, a seconda dell’attività esercitata, come evidenziato nell’Allegato A della delibera.

In particolare, il ristoro riconosciuto a bar e ristoranti, inizialmente differenziato per le province di Udine e Gorizia, collocate in zona arancione con ordinanza regionale dal 6 marzo, è stato uniformato sull’intero territorio regionale in conseguenza del passaggio in arancione anche per Trieste e Pordenone dall’8 marzo.

Per quanto riguarda gli alberghi, è prevista una differenziazione nella contribuzione a seconda del numero dei posti letto della struttura (inferiore a 30, tra 30 e 60, maggiore di 60).

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda può essere presentata a partire dalle 8:00 del 18 marzo e fino alle 20:00 del 29 marzo utilizzando il “Sistema presentazione istanze on line” nella sezione dedicata sul sito della Regione, con pre-identificazione dell’identità digitale del sottoscrittore tramite SPID, CNS o CRS.

Può essere soddisfatta una sola domanda di contributo: qualora il medesimo soggetto presenti più domande, sarà considerata valida solo l’ultima domanda in ordine di tempo.

La domanda può essere compilata e inoltrata anche da un soggetto diverso dal richiedente, munito di idonea procura da parte dello stesso. In caso di firma autografa, unitamente alla procura è conservata anche copia di un documento di identità in corso di validità del conferente procura.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Dopo le due tranche di ristori erogate nel 2020 e quella a sostegno dei settori della cultura e dello sport disciplinata dalla L.R. n. 2/2021, continua quindi il grande impegno dell’amministrazione regionale Fedriga per fornire un aiuto concreto alle categorie economiche che, ormai da un anno, vedono chiusa o limitata la propria attività.

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Unità nazionale. Forza e coesione per vincere la pandemia

Si celebrano oggi i 160 anni dalla nascita del Regno d’Italia, istituito il 17 marzo 1861.

Tra i territori inizialmente esclusi c’era anche Gorizia, assoggettata alla dominazione austriaca. La nostra Città divenne uno dei principali centri dell’irredentismo e, dopo la presa dell’8 agosto 1916, fu annessa all’Italia al termine della Grande Guerra.

Anche quest’anno l’anniversario dell’Unità nazionale ricorre in un momento estremamente complesso per il nostro Paese, dal punto di vista sanitario ed economico, con famiglie e imprese in grande difficoltà e assume perciò un significato ancora più importante. La terribile crisi pandemica che stiamo affrontando, infatti, potrà essere risolta solo se affrontata all’unisono e con determinazione, senza lasciare nessuno indietro.

Per far fronte a questa difficilissima situazione e sconfiggere il nemico invisibile della pandemia, è necessario mettere in pratica valori quali coraggio, forza, coesione e solidarietà. A tal proposito, rivolgo un sentito ringraziamento a medici e infermieri impegnati in prima linea, ormai da oltre un anno, nella lotta al COVID-19 e ai volontari che tanto hanno fatto, e continuano a fare, per aiutare la popolazione più fragile.

In questo clima di grandissima incertezza, la ricorrenza dell’anniversario dell’Unità d’Italia assume quindi un valore doppiamente significativo per dar forza agli italiani che, con orgoglio e determinazione, sapranno rialzarsi e ripartire a testa alta.

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