Avviso in scadenza il 28 febbraio

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto da edifici che siano sede legale o unità operative di imprese.
La normativa di riferimento è stata recentemente modificata dal BUR (Bollettino Ufficiale della Regione) n. 4/2024.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono beneficiare dei contributi in oggetto:
– micro, piccole e medie imprese in possesso dei requisiti definiti dall’Allegato I del Regolamento (CE) n. 651/2014/UE;
– grandi imprese.
Qualora l’impresa richiedente non sia proprietaria dell’immobile che necessita dell’intervento di rimozione e smaltimento o di solo smaltimento dell’amianto, la stessa potrà eseguirlo previa autorizzazione del proprietario dell’edificio.
Non possono beneficiare dei contributi:
– imprese che si trovano in stato di scioglimento o liquidazione volontaria o che siano sottoposte a procedure concorsuali;
– imprese che non rispettano le norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro;
– imprese destinatarie di sanzioni interdittive;
– aziende che gestiscono servizi pubblici locali;
– gli enti pubblici economici e le altre imprese pubbliche.
SPESE AMMISSIBILI A CONTRIBUTO
Sono ammesse a contributo le spese:
– necessarie alla rimozione, al trasporto e allo smaltimento dei materiali contenenti amianto, ivi comprese quelle inerenti l’approntamento delle condizioni di lavoro in sicurezza;
– relative ad analisi di laboratorio;
– per la redazione del piano di lavoro di cui all’articolo 256 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro);
– connesse all’attività di certificazione di cui all’articolo 41 bis della legge regionale 20 marzo 2000 n. 7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso) per l’importo massimo di 500,00 euro.
Gli interventi di rimozione e smaltimento dell’amianto e le relative spese devono essere sostenuti successivamente alla presentazione della domanda di contributo.
Nel contributo non rientrano le spese:
– relative la sostituzione del materiale rimosso, l’incapsulamento o il confinamento dei materiali contenenti amianto;
– sostenute a fronte di rapporti giuridici instaurati tra società, persone giuridiche, amministratori, soci, ovvero tra coniugi, parenti e affini sino al secondo grado riferite al contributo medesimo.
Non sono, inoltre, finanziabili gli interventi aventi ad oggetto il solo smaltimento dell’amianto non in opera.
ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
L’importo del contributo varia in relazione alla dimensione dell’impresa richiedente ed è pari al:
– 50 per cento della spesa riconosciuta ammissibile, per un massimo di 15.000,00 euro, per le micro imprese;
– 40 per cento della spesa riconosciuta ammissibile, per un massimo di 30.000,00 euro, per le piccole e medie imprese;
– 30 per cento della spesa riconosciuta ammissibile e per un massimo di 40.000,00 euro per le grandi imprese.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di contributo deve essere presentata a mezzo Posta Elettronica Certificata alla Direzione centrale ambiente ed energia – Servizio disciplina gestione rifiuti e siti inquinati (ambiente@certregione.fvg.it) entro mercoledì 28 febbraio.
Alla domanda devono essere allegati:
– il preventivo dettagliato della spesa da sostenere e l’indicazione della quantità di materiale da rimuovere;
– almeno due fotografie dell’immobile attestanti la presenza dell’amianto;
– dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà attestante il possesso dei requisiti di accesso al contributo;
– fotocopia del documento d’identità in corso di validità del soggetto che sottoscrive la domanda;
– dichiarazione del proprietario dell’immobile attestante l’autorizzazione alla realizzazione dell’intervento oggetto della domanda, nel caso in cui l’edificio interessato non sia in proprietà dell’impresa richiedente.
Il richiedente deve presentare domande diverse per la sede legale e per ogni unità operativa oggetto di intervento.
Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.
Si tratta di una misura molto significativa, considerata anche la pericolosità dell’amianto per la salute e l’importanza di rimuovere e smaltire in sicurezza questo materiale.
Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.
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