Gusti di Frontiera. Tutte le informazioni edizione 2023

18esima edizione al via giovedì 21

Sarà inaugurata giovedì 21 settembre la nuova edizione di Gusti di Frontiera, kermesse enogastronomica che da ben diciotto anni porta a Gorizia piatti e prodotti provenienti da tutto il mondo, insieme a specialità locali e regionali.

La manifestazione, che si concluderà domenica 24, vedrà la città divisa in quattordici borghi (Africa, Mare, Latino e Americano, Oriente, Street Food, Italia, Europa Centrale, Francia, Austria, associazioni, Slovenia e Balcani, Mercato di Gusti, Borgo 3P, Nord Europa), con un totale di 341 stand in rappresentanza di oltre trenta Paesi.

Tra le novità di questa 18esima edizione troviamo il Parco dei Gusti, che ospiterà incontri e show cooking organizzati da Slow Food Gorizia. Nel Parco troveranno spazio, tra gli altri, l’Onav e il Movimento Turismo del Vino.

Al Parco del Municipio sono in programma diversi concerti e mostre e musei rimarranno aperti in occasione della kermesse.

Per quanto riguarda la somministrazione e la vendita dei prodotti, gli stand saranno aperti:

– giovedì 21 settembre dalle ore 13:00 alle ore 02.00;

– venerdì 22 settembre e sabato 23 dalle ore 10:00 alle ore 02:00;

– domenica 24 settembre dalle ore 10:00 alle ore 24:00.

Per accedere alla manifestazione si potranno utilizzare i seguenti ingressi:

– Porta Vittoria – in piazza Vittoria all’intersezione con via Mameli;

– Porta S. Antonio – in piazza S. Antonio all’intersezione con via Alviano e via Lantieri;

– Porta Municipio – in via Sauro all’intersezione con via Cascino e via Barzellini;

– Porta Italia – in Corso Italia all’intersezione con via IX Agosto e via XXIV Maggio;

– Porta Culiat – in Largo Culiat all’intersezione con via Margotti e via Cadorna;

– Porta Petrarca – in via Cadorna all’angolo con via Petrarca;

– Porta Cadorna – in via Cadorna all’angolo via Santa Chiara;

– Porta Santa Chiara – in Corso Verdi all’intersezione con via Mameli e via Santa Chiara.

Le operazioni di allestimento degli stand inizieranno lunedì 18 settembre, con relative modifiche alla viabilità. Chi avesse bisogno di informazioni può contattare la Polizia Locale al numero 0481383206.

Gusti di Frontiera è uno degli appuntamenti culturali più importanti per la nostra Città, non soltanto per il suo carattere nazionale e internazionale, ma anche perché rappresenta un’ottima occasione per valorizzare e promuovere le eccellenze goriziane e regionali in vista della Capitale europea della Cultura 2025.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, sarò felice di rispondervi!

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5 cose da fare sul lago di Bled – fotogallery e racconto di una bellissima domenica

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5 cose da fare sul lago di Bled. fotogallery e racconto di una bellissima domenica

La scorsa domenica 29 ottobre ho visitato per la prima volta la città di Bled, in Slovenia. Questa piccola cittadina ha la peculiarità di essere un importante centro turistico, grazie soprattutto al famigerato lago di Bled che richiama turisti da ogni parte del mondo.

Sono diverse le attività che avrei voluto fare sul lago di Bled, anche perché nei giorni prima della visita avevo cercato su internet che cosa fosse consigliato visitare e dove fosse possibile andare in questa stagione autunnale. Purtroppo (ma in futuro mi rifarò di questo smacco!) l’attrazione che più di tutto avrei voluto visitare aveva terminato la stagione proprio la settimana prima della mia visita, sto parlando dello slittino estivo sul monte Straža. Ne parlerò in futuro, appena avrò l’occasione di andarci.

Ecco la lista delle 5 cose da fare sul lago di Bled

1. Visitare l’Isola di Bled

in mezzo al lago di bled con barcaa a remi
Verso l’Isola di Bled

Una delle cose più caratteristiche del lago di Bled è senz’altro la piccola isola che si trova nel bel mezzo dello specchio d’acqua. Vi sono diversi modi per raggiungere l’isoletta, ma quello più appagante secondo me è raggiungerla con una piccola barca a remi che è possibile noleggiare in diversi punti attorno al lago.

Fate attenzione però perché le distanze non sono uguali dappertutto e se non volete passare 2/3 ore a remare in mezzo al lago, vi consiglio di valutare bene dove noleggiare la barca in modo da passare il tempo che desiderate sul lago e non togliere troppe ore al resto della visita. Non dimenticate che 2 ore di barca costano circa 20 euro ed ogni ora aggiuntiva altri 10 euro.

Chiesa di S. Maria Assunta (sloveno: Cerkev Marijinega vnebovzetja)
Ed eccomi mentre suono la campana nella chiesa di S. Maria Assunta (sloveno: Cerkev Marijinega vnebovzetja)

Una volta sull’isola, sono diverse le attività possibili: una breve visita allo shop-bar oppure un passaggio per la chiesetta dov’è possibile anche suonare la campana del campanile, infine è possibile salire sulla torre dell’isola e godere di un panorama meraviglioso. Il costo del biglietto per visitare la chiesa e la torre è di 6 euro a persona. Non è poco, ma ne vale la pena.

2. Passeggiata attorno al lago di Bled

Splendidi colori autunnali che di riflettono sul lago di Bled
Splendidi colori autunnali che di riflettono sul lago di Bled

Passeggiare attorno al lago di Bled è un’attività molto rilassante, sono circa 6 i chilometri percorribili su un comodo sentiero che consente di osservare da varie angolazioni tutte le bellezze del lago: le simpatiche paperelle che ci abitano, i meravigliosi cigni, le caratteristiche imbarcazioni a remi o i suggestivi riflessi che colorano il lago in mille modi diversi.

La passeggiata scorre davvero piacevole, non sono presenti elementi di difficoltà come salite, pendii o altro ma è bene tenere a mente che sono necessarie circa un paio d’ore in tutto.

3. Pranzo in un locale caratteristico

Provare le cucine locali dei luoghi che si visitano è un’altra attività che può essere molto divertente provare. Anche a Bled sono presenti moltissimi ristorantini, locali caratteristici o fast food. Nel mio caso sono stato all’Oštarija Peglez’n e mi sono trovato benissimo.

Il locale è rustico ed offre cucina un po’ per tutti i gusti, i prezzi sono in linea con quelli dell’offerta turistica di Bled e il servizio è molto cortese. Mi sento di consigliarlo, nel caso lascio il link delle valutazione su tripadvisor: Ostarija Peglez’n.

4. Visitare il castello di Bled

Fotografia notturna dell'Isola di Bled (scattata dal castello)
Fotografia notturna dell’Isola di Bled (scattata dal castello)

Abitando a Gorizia sono ben conscio di che cosa voglia dire avere un castello medioevale nella propria città e, non senza un pizzico di orgoglio, posso dire che un castello come quello di Gorizia non l’ho ancora visto da nessuna parte.

Anche Bled ha il suo castello, medioevale pure questo, il fascino di questo antica struttura sta nel fatto che è stato costruito su un altissimo roccione a strapiombo sul lago ed è possibile godere di un panorama fra i più belli che abbia mai visto. Il prezzo del biglietto per entrare al castello è di 10 euro a persona.

interni castello di bled slovenia
Un interno del Castello di Bled

Ricordate di visitarlo quando c’è ancora luce poiché il panorama godibile sul lago di Bled vale davvero il prezzo del biglietto. Del resto della visita segnalo la caratteristica stamperia medioevale, dove un simpatico addetto con le vesti dell’epoca fornisce dimostrazioni gratuite sul funzionamento delle antiche macchine per stampare.

5. Scattare meravigliose fotografie

panorama sull'isola di bled
Panorma dalla torre sull’Isola di Bled

 

uno scorcio meraviglioso sul lago di bled
riflessi sul lago di Bled

barca a remi ormeggiata sul lago di bled con collina e riflessi sul lago
Barchetta a remi sul lago di Bled

Una fra le attività più appaganti per chi, come me, è appassionato di fotografia, è sicuramente scattare foto al paesaggio tipico e ai dettagli del lago di Bled. Nel mio caso, essendoci andato all’avvio della stagione autunnale, i colori che ho avuto la fortuna di osservare sono stati a dir poco fantastici ed avvolgenti.

Per questo motivo consiglio di munirsi della propria strumentazione fotografica e fare della visita a Bled un’ottima occasione per scattare fotografie al lago, ai riflessi e ai tantissimi colori che tutto attorno regalano un paesaggio incantato.

5 cose da fare a Bled, il video

Prima di passare alle conclusioni, ti invito a guardare il video “5 cose da fare sul lago di Bled in Slovenia” e non dimenticarti di iscriverti al mio canale YouTube!

5 cose da fare a Bled, in conclusione

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Leggi anche: Monte San Gabriele (Škabrijel): passeggiata fra natura, cultura e le trincee della Grande Guerra

#stocoicontadini: foto e report della manifestazione Coldiretti a Milano

roberto moncalvo andrea tomasella sto coi contadini milano foto report manifestazione
#stocoicontadini: Roberto Moncalvo (coldiretti) e Andrea Tomasella

CONOSCERE LA BUONA AGRICOLTURA

L’occasione è arrivata in seguito all’Ordine del Giorno “STOP CETA”, che ho recentemente presentato in Consiglio Comunale. Infatti grazie a tale iniziativa ho avuto modo di conoscere il direttore Ivo Bozzato e il presidente Antonio Bressan della Coldiretti Gorizia.

Proprio durante tale incontro ho felicemente accettato l’invito a partecipare alla manifestazione indetta da Coldiretti “#stocoicontadini”, un grandissimo villaggio allestito nella centralissima zona del Castello Sforzesco di Milano dal 29 settembre al 1 ottobre 2017. Insomma, un’opportunità unica per conoscere la buona agricoltura italiana ed entrare in contatto con agricoltori e allevatori del territorio.

IL VIAGGIO E L’ARRIVO

allevatori e coltivatori friuli venezia giulia coldiretti
In compagnia della delegazione Coldiretti Friuli Venezia Giulia

Come spesso accade per questo genere di manifestazioni, il viaggio è uno dei momenti più interessanti e coinvolgenti poiché ti permette di passare del tempo con delle persone che condividono buona parte dei tuoi ideali, quindi conosci persone nuove e scambi opinioni coi vicini di posto.

In effetti anche questa volta, nonostante la partenza alle 03:30 del mattino, all’albeggiare e dopo un caffè, le chiacchiere non sono affatto mancate: Made in Italy, metodi innovativi di agricoltura, problematiche relative alla viticoltura e aneddoti e curiosità sono stati gli argomenti principali del viaggio.

Verso le 09:30 siamo arrivati a destinazione, proprio in prossimità del parco Sempione a Milano. Dopodiché abbiamo avuto tutto il tempo necessario per ambientarci prima della cerimonia di inaugurazione delle 11:30.

Quello che da subito mi ha lasciato stupito è stata l’eccellentissima organizzazione. Il palco centrale dove si sono svolti gli interventi era circondato da sedie e panche in legno, grandi schermi e massicci impianti audio completavano la struttura.

Un’altra cosa che ho apprezzato particolarmente sono state le numerose bandiere della Coldiretti a disposizione di tutte le persone: in tal modo è stato incoraggiato un suggestivo impatto scenografico con le centinaia, se non migliaia, di bandiere che venivano sventolate dal pubblico durante gli interventi degli ospiti.

IL VILLAGGIO DEGLI AGRICOLTORI

Definirei questa esperienza quantomeno inedita, non è una cosa che capita tutti i giorni poter conoscere ed entrare in contatto con diverse realtà della vita rurale italiana, semplicemente camminando da Piazza Cannone a Piazza Castello a Milano.

roberto moncalvo parla al pubblico di milano sto coi contadini
Il presidente nazionale di Coldiretti Roberto Moncalvo

Il presidente nazionale della Coldiretti Roberto Moncalvo è stato una fra le prime persone che ho avuto modo di incrociare. Disponibilissimo a parlare con me e a rilasciarmi una dichiarazione per il mio canale YouTube, gli ho subito chiesto qual è l’opinione dell’associazione da lui rappresentata a riguardo del CETA.

Il Presidente si è detto contrario al trattato di libero scambio fra UE e Canada, oltreché piuttosto critico a riguardo delle modalità di attuazione dello stesso. Comunque, per conoscere nel dettaglio l’opinione del presidente Moncalvo, ti rimando al video-report della mia esperienza a fine articolo.

carote coldiretti sto coi contadini milano 2017 castello sfrozesco
Stand Coldiretti a Castello Sforzesco di Milano

Bellissimi, coloratissimi e profumatissimi anche gli stand con il meglio dell’agricoltura italiana. In tutta l’area della manifestazione diverse decine di gazebo mettevano a disposizione le tante specialità agroalimentari dei nostri territori: dalla verdura alla frutta di stagione, passando per le conserve, i formaggi, i salumi e tanto altro. Il miglior cibo italiano, pronto da acquistare e anche da degustare sul posto, il tutto ad un prezzo più che popolare.

Il ticket proposto dalla Coldiretti per gustare il miglior cibo italiano, al costo di cinque euro, comprendeva due pietanze a scelta fra pasta al sugo o amatriciana, riso, hamburger, mozzarella di bufala, pesce fritto e tanto altro, e poi un ulteriore ticket permetteva di scegliere fra uno stuzzichino salato a base di patate fritte sul momento o gelato artigianale. Per accompagnare il tutto, al prezzo comunque abbordabile di tre euro, ho preso anche una buonissima birra artigianale doppio malto. Veramente speciale!

capra grigentana coldiretti sto coi contadini milano 2017
Capra grigentana

Fra le attrazioni più gettonate, soprattutto fra i giovanissimi avventori, la fattoria con gli animali. Allestita nella zona centrale della manifestazione, ha catturato l’attenzione di grandi e piccini con diverse specie di animali: cavalli, mucche, asini, capre, conigli, galline, tacchini e tanti altri simpatici animali.

COMIZI E INCONTRI A #STOCOICONTADINI

Fra gli ospiti eccellenti presenti alla manifestazione e a cui ho rivolto alcune domande c’è anche il segretario federale della Lega Nord e presidente di Noi con Salvini Matteo Salvini. Al leader del Carroccio, presente alla manifestazione con la sua piccola bimba sulle spalle, sono riuscito a chiedere che cosa rappresenta per lui il Made in Italy.

Non si è risparmiato Matteo Salvini e ha ribadito quanto è fondamentale continuare la battaglia per tutelare e proteggere l’agricoltura italiana, uno dei settori produttivi più importanti per la nostra economia. Inoltre ha anche aggiunto che è necessario proteggere gli agricoltori, gli allevatori e i nostri pescatori da quelle leggi o trattati internazionali che potrebbero fare soltanto tantissimi danni (ad esempio il CETA).

Fra gli ospiti del Villaggio Coldiretti spicca anche il ministro dell’agricoltura Maurizio Martina. Sono riuscito ad avvicinarmi brevemente ma, purtroppo, non a raccogliere una sua dichiarazione anche se mi avrebbe fatto tantissimo piacere.

Prima di passare alle conclusioni, ti invito a guardare il video “#stocoicontadini: report manifestazione Coldiretti a Milano (con Roberto Moncalvo e Matteo Salvini)” e non dimenticarti di iscriverti al mio canale YouTube!

IN VIAGGIO CON COLDIRETTI, FOTO E CONCLUSIONI

trattore villaggio coldiretti
Trattore al Villaggio Coldiretti

foto di gruppo amici sto coi contadini palloncino coldiretti
Gruppo di amici con pallone Coldiretti

agricoltori venditori coldiretti milano sto coi contadini
Frutta e ortaggi Coldiretti

salumi made in italy
Banco salumi a manifestazione Coldiretti

zucche alla manifestazione coldiretti milano
Enormi zucche, sullo sfondo il castello sforzesco di Milano

sto coi contadini milano manifestazione coldiretti
Bella atmosfera alla manifestazione #stocoicontadini

palco coldiretti milano sto coi contadini
Comizio Coldiretti

giovani coldiretti foto di gruppo sto coi contadini 2017 milano
Delegati Giovani Impresa

forma grano padano con bandierina
Ineguagliabile forma di Grana Padano

Quello che ho potuto apprezzare di questo grande evento inaugurale del Villaggio dell’agricoltura di Coldiretti è stato certamente l’impegno da parte dell’Associazione di farsi portavoce di valori fondamentali per la ripresa socioeconomica del Paese.

Cibo, ambiente, territorio, mercati a km 0, sostenibilità, rispetto degli animali, tradizioni culinarie e tanto altro sono stati i veri protagonisti di questa bellissima giornata che mi ha permesso, una volta in più, di conoscere le tante bellezze del Made in Italy e della meravigliosa biodiversità che contraddistingue la penisola italica.

Mi è piaciuto moltissimo anche poter prendere parte ad un’iniziativa in cui si ribadiva l’importanza di valorizzare il grande capitale del territorio italiano, fatto di mille specialità, di mille e più varietà di frutta e ortaggi e di allevatori e pescatori unici al mondo.

Ancora una volta sento di aver contribuito nella battaglia a difesa del Made in Italy contro le multinazionali della finanza globalista che vorrebbero appiattire tutte le nostre specialità, distruggere il nostro capitale agricolo e azzerare la biodiversità che contraddistingue questo Paese. Non sarà tantissimo ma, nel mio piccolo, sento di aver fatto la mia parte.

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L’appuntamento con un nuovo articolo è sempre per giovedì prossimo su questo blog. Per essere sempre aggiornato sulle mie prossime attività, metti “Mi Piace” alla mia pagina Facebook. Un caro saluto e a presto.

Leggi anche: Proposta di ordine del giorno: CETA – primo firmatario consigliere Tomasella