Gazebo Lega a Gorizia: tesseramenti, raccolta firme e colletta alimentare

Questo sabato 04 luglio a Gorizia Gazebo della Lega per #tesseramenti 2020.
Ospiti l’europarlamentare Marco Dreosto e il Consigliere regionale Diego Bernardis, oltre ad assessori e consiglieri comunali di Gorizia e Comuni limitrofi.
Per l’occasione, oltre ai tesseramenti e raccolta firme, la Lega Giovani Gorizia organizza una colletta alimentare (pasta, riso, biscotti, tonno e scatolette di pomodori) che verrà devoluta ad una associazione del territorio.
Chi avesse piacere di passare e dare il proprio contributo è benvenuto!! 😊💪🇮🇹 

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COVID-19: Gorizia finalmente fuori dall’emergenza!

Tante le misure messe in campo, tra cui la colletta alimentare della Protezione Civile

protezione civile gorizia

Anche a Gorizia è ufficialmente terminata l’emergenza COVID-19”: ad annunciare l’ottima notizia è stato ieri sera il Sindaco Rodolfo Ziberna, che ha comunque ribadito l’importanza di continuare a rispettare le regole.

Sono stati mesi particolarmente complessi per cittadini, famiglie ed imprese: a sostegno della popolazione più bisognosa il Comune di Gorizia ha subito messo in campo una serie di importanti iniziative, tra le quali l’attivazione dei numeri telefonici Ti SostenGO e del Servizio Comunale di Protezione Civile e l’apertura di un conto corrente dedicato per aiutare i cittadini in difficoltà con le spese mediche, l’acquisto di farmaci, pagamento di bollette e affitti.

L’iniziale erogazione di buoni spesa da utilizzare per l’acquisto di generi alimentari per un totale di 210.000,00 euro (di cui € 180.000,00 messi a disposizione a livello statale e € 30.000,00 di risorse comunali) è stata sostituita con contributi diretti pari, complessivamente, a 120.000,00 euro, come previsto nel maxi emendamento da 3,7 milioniGorizia riparte”.

In particolare poi, sempre per quanto riguarda l’approvvigionamento di beni di prima necessità, fondamentale è stata la colletta alimentare di cui si sono occupati i volontari della Protezione Civile allestendo, in diversi supermercati della città, banchetti di raccolta generi alimentari quali pasta, riso, pelati, tonno. Quest’importante iniziativa si conclude oggi: grazie all’altruismo e alla generosità dei goriziani è stato possibile aiutare concretamente moltissime persone, “attraverso la distribuzione di oltre mille pacchi di spesa”.

Rivolgo un sincero ringraziamento anche a tutti i volontari della Protezione Civile di Gorizia che in questi mesi hanno lavorato incessantemente per garantire un costante supporto alla popolazione in difficoltà anche mettendosi a disposizione per lo svolgimento di piccole commissioni quotidiane.

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Superare fiscalità di svantaggio a sostegno attività economiche

Superare la fiscalità di svantaggio ed equilibrare le tariffe tra una parte e l’altra del confine in un’ottica di reciprocità: questo l’obiettivo al quale stiamo lavorando per sostenere le nostre attività economiche e il nostro territorio.
Ringrazio il Presidente Massimiliano Fedriga, la Senatrice Raffaella Marin, il Capugruppo della Lega in Consiglio regionale Mauro Bordin e il Consigliere regionale Diego Bernardis per l’attenzione riservata a questa importante tematica e il supporto alle nostre iniziative 🇮🇹

Voi cosa ne pensate? Se vi va, fatemelo sapere con un commento, a cui risponderò molto volentieri.

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Coronavirus: Fedriga, Fvg segna i migliori dati nel Nord Italia

Il Presidente: “Grazie ai cittadini. La commissione d’inchiesta una provocazione”

“Siamo sempre disponibili al confronto, ma dopo essere stata la Regione del Nord con i migliori dati sull’emergenza pandemica, trovo che parlare di commissione d’inchiesta per la gestione del coronavirus in Friuli Venezia Giulia sia stato ingeneroso e controproducente“.

Così il governatore Massimiliano Fedriga al Consiglio regionale sulla proposta di un gruppo di consiglieri, bocciata dall’Aula, di istituire la commissione.

Fedriga ha enumerato le statistiche su mortalità da coronavirus, ricoveri in terapia intensiva, contagi e tamponi effettuati, che vedono il Friuli Venezia Giulia primeggiare non solo nel Nord ma anche a livello nazionale e ha rievocato i giorni drammatici in cui venivano contestate le sue decisioni di imporre la mascherina, protezione poi giudicata fondamentale anche dall’Oms, o quando assumeva la decisione di chiudere le scuole e le università, contestato da altri schieramenti politici che le volevano tenere aperte.

“La richiesta di una commissione d’inchiesta – ha detto Fedriga – ha avuto un intento provocatorio e produce un danno a livello nazionale e internazionale nel momento in cui ci apprestiamo a richiamare i turisti nella nostra regione, turisti ai quali, numeri alla mano, possiamo dire che qui da noi in Friuli Venezia Giulia non c’è da avere paura“.

Il governatore ha colto l’occasione del suo intervento in Consiglio regionale anche “per ringraziare i cittadini per il loro comportamento integerrimo e tutti gli operatori della sanità”.

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Personalmente, insieme al personale sanitario, alle forze dell’ordine, ai volontari della Protezione Civile e a tutti coloro che si sono impegnati nella lotta al COVID-19 e nel supporto alla popolazione, ritengo doveroso ringraziare il governatore Massimiliano Fedriga per il costante lavoro portato avanti a tutela della salute dei cittadini e per la ripresa in sicurezza delle attività economiche.

Buonsenso e concretezza per il nostro territorio, grazie Presidente!

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STOP speculazioni, antipolitica non fa parte mio bagaglio culturale

Non ho condiviso i toni usati dalle Opposizioni e non li ho condivisi neanche in Aula (o meglio, in streaming). Argomentare le proprie tesi con la facile retorica dell’antipolitica è quanto di più distante dalle motivazioni che alimentano il mio impegno politico.
Ancor più in tempi di estrema emergenza come quelli che purtroppo stiamo vivendo, occorre usare responsabilità e avere idee, cuore e coraggio.

gettoni di presenza

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Patti finanziari: Fedriga, battaglia unitaria per nostra autonomia

Il governatore: “Le risorse restino in FVG, a rischio erogazione servizi essenziali per cittadini e territorio”

“La sfida che abbiamo davanti non si limita solo alla quantità di risorse che possiamo recuperare rispetto alla negoziazione in essere con il Governo ma deve riguardare anche il metodo, come cioè vengono garantite le risorse alla Regione: un passaggio fondamentale per salvaguardare la nostra autonomia che deve tenere conto della necessità di correggere delle norme dettate dall’emergenza, che hanno considerato uguali le Regioni a Statuto speciale e quelle Ordinarie. Necessario, quindi, un nuovo accordo pattizio fra Regione e Stato anche per sanare un iter legislativo convulso e comprensibile visto il periodo emergenziale. I patti finanziari non sono un motivo di propaganda elettorale ma di tutela dei servizi essenziali al cittadino e rappresentano una battaglia da compiere tutti insieme nel segno della nostra autonomia”.

E’ la sintesi dell’odierno intervento del governatore della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, in Consiglio regionale e con la Commissione Paritetica, incentrato principalmente sulla ridefinizione dei Patti finanziari fra Stato e Regione alla luce della crisi sanitaria-economica da Covid-19.

Per Fedriga la modalità di erogazione è un elemento necessario per tutelare la specialità. Il governatore ha ricordato che nella Carta costituzionale non è previsto che in tempi di crisi si possa alterare l’assetto dei poteri.

“Su questo aspetto – ha indicato – è importante che la comunità politica regionale possa farsi portavoce anche rispetto alla conversione dei decreti al vaglio delle Camere per correggere quegli articoli in cui vengono considerate uguali le Regioni speciali a quelle Ordinarie. Sono convinto che sono norme dettate dal periodo emergenziale, ma il metodo con cui vengono erogate le risorse non è indifferente”.

Pe Fedriga, infatti, l’erogazione diretta ai Comuni dei finanziamenti statali squilibra il rapporto di leale collaborazione fra Stato e Regione che deve regolare anche la finanza locale e di fatto annulla con legge ordinaria le competenze previste nel nostro statuto.

“Dobbiamo salvaguardare le competenze della Regione Friuli Venezia Giulia e sono convinto che sarà un percorso in cui servirà un lavoro corale per rivedere una norma che necessita dei correttivi”, ha indicato Feriga.

Quanto alle minori entrate, il governatore ha ricordato le stime dettate dai dati della Banca d’Italia e dal ministero del Tesoro: “Se la crisi si protrae, si prevede un crollo del Pil secondo la Banca d’Italia del 13%, mentre il ministero del Tesoro indica una percentuale di minor entrate dall’8% al 10,6% che si traduce in una previsione di minori risorse per il Fvg da 550 a 698 milioni di euro circa. Un dato certo comunque non arriverà prima di novembre”.

Il governatore ha informato poi che in merito all’interlocuzione con l’Esecutivo nazionale “nel decreto in conversione è previsto 1 miliardo e 500 milioni di euro da stanziare a beneficio di tutte le Regioni, ma c’è una proposta della Conferenza delle Regioni avanzata al Governo che prevede lo stanziamento di 1 miliardo di euro per le Speciali e 500 milioni per le Ordinarie. Risorse non sufficienti – ha detto il governatore – ma migliorative“.

Fedriga ha quindi informato sulla richiesta di un tavolo dedicato per le Speciali per andare poi ad accordi bilaterali, Regione – Stato, dove trovare soluzioni positive e dare riscontro alle specifiche e reciproche esigenze.

Oltre alle stime, Fedriga ha evidenziato la natura stessa dei contributi straordinari che le Regioni Speciali sono state chiamate negli anni a versare per contenere l’indebitamento dello Stato, “un accordo che, condivisibile o meno sotto il profilo politico, coinvolgeva tutte le istituzioni del Paese in un’ottica di coerenza e leale collaborazione verso un obiettivo: ridurre il debito pubblico. Oggi siamo in una situazione radicalmente diversa: abbiamo uno Stato che, per ragioni di emergenza, si è indebitato per 80 miliardi di euro. Vengono meno i principi sui quali sono nati i patti Stato-Regioni e per questa ragione vanno nuovamente discussi“.

“Non possiamo permettere che ci sia una dicotomia così forte tra uno Stato libero di indebitarsi e le Amministrazioni regionali impossibilitate ad avviare qualsiasi iniziativa politica ed economica perché impegnate a colmare con le proprie risorse l’indebitamento a livello nazionale”, ha ribadito Fedriga.

“Anche solo temporaneamente, ritengo che le Regioni debbano potersi indebitare per spesa corrente così come concesso all’Europa e agli Stati nazionali anche sottostando a una serie di parametri che possono essere stabiliti – ha concluso -. In un momento come quello attuale, nel quale registriamo minori entrate, siamo chiamati a sostenere il contributo di finanza pubblica e al tempo stesso ci viene negata la possibilità di indebitarci per spesa corrente. In queste condizioni il Friuli Venezia Giulia rischia di non poter erogare quei servizi essenziali che, come prevede il nostro Statuto di autonomia, svolgiamo al posto dello Stato per i cittadini e il territorio. La riscrittura dei Patti e la sospensione per questo anno del contributo alla finanza pubblica è quindi il nostro obiettivo, una battaglia non di questa Giunta, ma di tutti coloro che hanno cuore autonomia e specialità del nostro territorio“.

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Non posso che condividere quanto espresso chiaramente dal Presidente Massimiliano Fedriga, che già nei mesi scorsi aveva evidenziato la necessità di non versare il contributo di finanza pubblica 2020/2021 per “difendere la nostra terra“, perchéprima che a una forza politica si appartiene ad un territorio.”

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Gazebo tesseramenti Lega Gorizia

Sabato 27 giugno a Gorizia continuano i tesseramenti alla Lega – Salvini Premier!!


Oltre ad assessori e consiglieri comunali, saranno con noi la senatrice Raffaella F. Marin, il capogruppo della Lega in Consiglio regionale FVG Mauro Bordin e il consigliere regionale Diego Bernardis!!
Non mancate, vi aspettiamo numerosi 😊💙🇮🇹

Sostegno alle imprese, armonizzare economia di confine

Il pendolarismo del pieno oltreconfine in Slovenia sta mettendo in ginocchio i nostri esercenti, già in forte difficoltà a causa dell’emergenza COVID-19.
Armonizzare l’economia di confine e ristabilire reciprocità ed equilibrio di tariffe e fiscalità tra le due zone è un intervento fondamentale per sostenere le imprese del nostro territorio.
In tal senso, la politica deve dimostrarsi coesa: ringrazio l’europarlamentare Elena Lizzi, i deputati Daniele MoschioniMassimiliano PanizzutVannia Gava e Aurelia Bubisutti ed il Consigliere regionale Diego Bernardis per essersi fatti portavoce delle nostre istanze nelle sedi europee, nazionali e regionali e per l’attenzione rivolta a questa importante tematica.
Avanti! 😊💪🇮🇹

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Gazebo tesseramenti Lega Gorizia

In sicurezza, rispettando le distanze e tutte le norme, ripartono i tesseramenti alla Lega – Salvini Premier a Gorizia.

gazebo lega gorizia 20 06 2020

Questo sabato 20 giugno 2020, dalle 10:00 alle 13:00 in Corso Verdi (altezza Cassa di Risparmio) a Gorizia ci sarà il gazebo della Lega!

Oltre ad assessori e consiglieri comunale, saranno presenti l’eurodeputata Elena Lizzi e il deputato della Repubblica Daniele Moschioni!

Vi aspettiamo, portate amici e sostenitori, noi ci mettiamo le tessere!!

In ricordo di Ettore Romoli, Politico di grandissima autorevolezza

Il 14 giugno di due anni fa ci lasciava Ettore Romoli.

‪Ho avuto l’onore di conoscere questo grande Politico, che ha saputo mettere le proprie competenze ed esperienze a servizio della nostra comunità, con cuore e costante impegno nell’interesse dei goriziani.‬

‪Ricorderò sempre ciò che mi disse in seguito alla prima interrogazione che presentai in Consiglio comunale. Preziosi insegnamenti che custodisco con piacere e la consapevolezza che avrei potuto imparare ancora moltissimo.