Imprese Gorizia. Contributi per sviluppo tecnologico 2024

Le domande devono essere presentate entro il 15 aprile 2024

Nell’ambito delle iniziative del Distretto del Commercio “Città di Gorizia”, è stato pubblicato il bando per la concessione di contributi alle imprese finalizzati all’acquisto e all’attivazione di impianti e sistemi tecnologici necessari alla digitalizzazione dei processi produttivi. Articolo 13 della legge regionale 22 febbraio 2021, n.3 (Disposizioni per la modernizzazione, la crescita e lo sviluppo sostenibile verso una nuova economia del Friuli Venezia Giulia (SviluppoImpresa)). DPReg n. 165/Pres/2022.

BENEFICIARI E REQUISITI

Per le finalità di cui all’articolo 13, comma 3, della legge regionale n. 3/2021, possono beneficiare del contributo le imprese che:

  • hanno un’unità operativa all’interno degli ambiti territoriali del distretto del commercio;
  • risultano attive e iscritte nel registro delle imprese alla data di presentazione della domanda di contributo;
  • non si trovano in liquidazione volontaria e non sono sottoposte a procedure concorsuali in corso o aperte nei propri confronti prima della data di presentazione della domanda di contributo.

REGIME DEL CONTRIBUTO E SPESE AMMISSIBILI

I contributi a favore delle imprese sono concessi nel rispetto della disciplina in materia di aiuti di stato.

Sono ammissibili le spese individuate all’articolo 13, comma 3 della legge regionale n. 3/2021 e relative alle seguenti tipologie di interventi:

  • acquisto ed attivazione di impianti e sistemi tecnologici necessari alla digitalizzazione dei processi produttivi;
  • sviluppo tecnologico correlato alla personalizzazione dei prodotti forniti e dei servizi erogati;
  • sviluppo della digitalizzazione e implementazione dei sistemi di Information Technology (IT);
  • d) sviluppo sostenibile.

Le spese non ricomprese nei punti precedenti sono considerate non ammissibili.

L’entità del contributo è pari ad un massimo di € 4.000,00, al quale l’Impresa deve partecipare nella misura del 20%.

Non è ammissibile la concessione di incentivi di qualsiasi tipo a fronte di rapporti giuridici instaurati, a qualunque titolo, tra società, persone giuridiche, amministratori, soci, ovvero tra coniugi, parenti e affini sino al secondo grado. Tale disposizione si applica qualora i rapporti giuridici instaurati assumano rilevanza ai fini della concessione degli incentivi (divieto generale di contribuzione – art. 31 L.R. 7/2000).

ART. 4 – TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di ammissione, redatta in carta libera ai sensi dell’art. 27-bis della tabella allegata al DPR 26.10.1972 n. 642, utilizzando esclusivamente l’allegato modulo, dovrà essere spedita tramite posta elettronica certificata (P.E.C.) all’indirizzo comune.gorizia@certgov.fvg.it, con esclusione di qualsiasi altro mezzo, entro il 15 aprile 2024. La data di spedizione della domanda è comprovata dalla data e dall’orario di accettazione della PEC.

L’Amministrazione non si assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte del richiedente o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento d’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali/informatici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.

Il richiedente dovrà dare comunicazione, entro tre giorni dall’accadimento, di ogni variazione di indirizzo, inviandola tramite posta elettronica certifica, P.E.C., all’indirizzo comune.gorizia@certgov.fvg.it.

La domanda di partecipazione dovrà:

  • essere sottoscritta dal richiedente in formato pdf/p7m o equivalente, oppure dovrà essere inviata la scansione dell’originale della domanda sottoscritta con firma autografa, unitamente alla fotocopia del documento d’identità in corso di validità;
  • essere presentata unitamente al dettagliato preventivo dell’intervento da effettuare, predisposto dall’esecutore e controfirmato dal committente. Il preventivo dovrà contenere il costo dettagliato dell’intervento;
  • essere compilata in tutte le sue parti, senza omettere alcuna delle dichiarazioni in essa contenute e con gli allegati richiesti.

Le dichiarazioni rese e sottoscritte nella domanda di ammissione hanno valore di “dichiarazioni sostitutive di certificazione” ai sensi degli artt. 43 e 46 del citato D.P.R. n. 445/2000 e di “dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà” ai sensi degli artt. 47 e 38 del citato D.P.R. n. 445/2000.

L’Amministrazione si riserva di procedere, ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. n. 445/2000, ad idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese nelle domande di ammissione.

Si ricorda che, ferme restando le conseguenze penali previste dall’art. 76 del D.P.R. n. 445/2000 per le dichiarazioni mendaci, la falsità in atti e l’uso di atti falsi, qualora emerga la non veridicità del contenuto delle autocertificazioni rese dal richiedente, verrà pronunciata immediatamente la decadenza dalla partecipazione alla procedura pubblica (art. 75 del citato D.P.R.).

La domanda è integrata, altresì, dalla dichiarazione di impegno di rispetto del massimale degli aiuti erogati in regime de minimis, dalla dichiarazione di accettazione degli obblighi di tracciabilità.

Queste e altre informazioni utili, inclusa la possibilità di scaricare il bando completo, sono disponibili alla pagina dedicata sul sito di Let’s GO!

Si tratta di un misura importante, per cui il Comune di Gorizia, capofila del distretto di commercio Città di Gorizia, vuole favorire lo sviluppo tecnologico delle imprese, incentivando l’acquisto e l’attivazione di impianti e sistemi tecnologici necessari alla digitalizzazione dei processi produttivi, alla personalizzazione dei prodotti forniti e dei servizi erogati, lo sviluppo della digitalizzazione e l’implementazione dei sistemi di Information Technology (IT), e lo sviluppo sostenibile.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Artigianato. Contributi commercio elettronico 2023

Domande presentabili fino al 30 novembre

In base alle disposizioni dell’articolo 57 della L.R. 12/2002, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto per sostenere le imprese artigiane nell’accesso al commercio elettronico.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi in oggetto microimprese, piccole e medie imprese, consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, che siano iscritti all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.).

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese relative alle consulenze:

– per la creazione di siti di commercio elettronico e l’assistenza iniziale per la gestione degli stessi;

– per lo sviluppo, la customizzazione e la personalizzazione dell’applicazione che gestisce l´attività di vendita o di promozione;

– per l´integrazione del commercio elettronico con gli altri sistemi informativi aziendali (incluse le spese per l’acquisizione dei relativi applicativi e programmi);

– per studi di web marketing, piani di diffusione e posizionamento del sito finalizzati alla promozione dello stesso.

Rientrano nel contributo anche le spese per:

– la realizzazione di video e foto necessari alla creazione del sito web;

– l’acquisizione di hardware per una sola postazione completa (incluso il sistema operativo);

– l’acquisizione di software specifici per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e dei sistemi di sicurezza di connessione alla rete;

– l’acquisizione di sistemi informatici, incluse le spese per la registrazione del nome di dominio e della casella di posta elettronica.

Tra le spese è ammesso anche l’importo dell’IVA, se indetraibile.

Tutte le spese devono essere state sostenute a partire dal 1 gennaio 2022.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra 3.000,00 e 30.000,00 euro.

L’intensità del contributo è pari al 30 per cento della spesa ammissibile e sale al 40 per cento nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico. Il contributo è elevato di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve presentata in forma telematica tramite il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione entro le ore 16:00 del 30 novembre. Le domande presentate al di fuori di tale termine saranno archiviate.

All’istanza di contributo deve essere allegata la rendicontazione delle spese sostenute.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito CATA Fvg.

Una misura importante, volta a supportare lo sviluppo tecnologico delle imprese artigiane, grazie al quale è possibile promuovere e valorizzare i prodotti di queste realtà, mettendone in luce le peculiarità e le caratteristiche che li rendono unici.

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