Commercio e terziario. Contributi sviluppo PMI 2023

Domande presentabili fino al 12 dicembre

Con la Delibera n. 1472/2023, la Giunta regionale ha stabilito gli indirizzi amministrativi per la concessione di contributi a favore di micro, piccole e medie imprese commerciali, turistiche e di servizio.

INIZIATIVE FINANZIABILI

Per l’anno 2023 sono ammesse a contributo le seguenti iniziative:

– lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione e straordinaria manutenzione, acquisto di arredi, attrezzature e strumentazioni -(comprese quelle per i pagamenti in moneta elettronica e per il commercio elettronico), sistemi di videosorveglianza e sicurezza innovativi e per l’accrescimento dell’efficienza energetica (di cui alla lettera a) dell’articolo 100 della L.R. 29/2005, comma 1);

– adeguamento di strutture e impianti alle normative in materia di prevenzione incendi e infortuni, igiene e sicurezza sul lavoro, antinquinamento (di cui alla lettera b) dell’articolo 100 della L.R. 29/2005, comma 1);

– acquisto e attivazione di tecnologie digitali e relativa formazione del personale (di cui all’articolo 14, comma 3, della L.R. 3/2021);

– acquisto di automezzi e macchine per la movimentazione delle merci (di cui alla lettera g) dell’articolo 100 della L.R. 29/2005, comma 1).

SOGGETTI BENEFICIARI

Per quanto riguarda gli interventi di cui all’articolo 100, comma 1, lettere a), b), g) della L.R. 29/2005, a poter beneficiare dei contributi in oggetto sono micro, piccole e medie imprese commerciali, turistiche e di servizio attive nei centri urbani.

In relazione alle iniziative di cui alla sopra citata lettera a), possono richiedere il contributo anche le imprese artigiane che svolgono attività di vendita.

Con riferimento, invece, agli interventi di cui all’articolo 14, comma 3 della L.R. 3/2021, possono beneficiare del contributo le micro, piccole e medie imprese commerciali attive in particolare nei distretti del commercio.

Tali soggetti devono essere iscritti al Registro delle Imprese, non trovarsi in stato di scioglimento o liquidazione volontaria nè essere sottoposti a procedure concorsuali o destinatari di sanzioni interdittive.

Possono beneficiare dei contributi anche le imprese con sede legale al di fuori del territorio regionale, purché l’iniziativa oggetto dell’incentivo riguardi un’unità attiva in Friuli Venezia Giulia.

SPESE AMMISSIBILI E ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Spesa ammissibile e entità del contributo variano a secondo della tipologia di iniziativa:

– per le iniziative di cui alla lettera a) e b) della L.R. 29/2005, la spesa complessiva ammissibile è compresa tra 5.000,00 e 75.000,00 euro. La percentuale massima di incentivo varia dal 25 al 45 per cento per le iniziative di cui alla lettera a) mentre è pari al 25 per cento per la lettera b);

– per le iniziative di cui alla lettera g) della L.R. 29/2005, la spesa complessiva ammissibile è compresa tra 3.000,00 e 25.000,00 euro e la percentuale massima di incentivo è pari al 10 per cento;

– per le iniziative di acquisto e attivazione di tecnologie la spesa complessiva ammissibile è compresa tra 5.000,00 e 75.000,00 euro (tra 1.000,00 e 3.000,00 euro per le spese relative alla formazione del personale), con percentuale massima di incentivo pari al 45 per cento.

Sono ammesse a contributo anche le spese già sostenute a partire dal 1° gennaio 2023, nel limite del 50 per cento dell’investimento totale.  

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente in forma telematica attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione, entro le ore 16:30 del 12 dicembre, da parte del titolare o legale rappresentante dell’impresa o da un soggetto dallo stesso delegato.

L’istanza può essere presentata per un unico intervento tra quelli citati e per un’unica sede o unità locale.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, volta a promuovere e sostenere concretamente le micro, piccole e medie imprese della Regione e a favorire lo sviluppo e la competitività di queste realtà che svolgono un ruolo di grande rilevanza per il tessuto economico locale.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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COVID. Dalla Regione FVG 21 milioni per commercio e terziario

Domande presentabili da oggi fino al 29 marzo

Con la L.R. n. 1 dell’8 febbraio 2021, articolo 2, la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto contributi a fondo perduto a sostegno di diversi soggetti operanti nei settori del commercio e del terziario che, in conseguenza del perdurare della pandemia, hanno subito una contrazione dell’attività.

Le risorse regionali stanziate per questa nuova tranche di aiuti sono pari, complessivamente, a 21,4 milioni di euro.

I criteri e le modalità di erogazione dei contributi sono definiti nell’Allegato B alla delibera n. 378 del 12 marzo 2021.

BENEFICIARI

Gli aiuti sono rivolti a soggetti operanti nei settori del commercio, del turismo, delle filiere eventi, del trasporto di persone, agenzie viaggio e guide, della pubblicità e delle attività sportive.

Rispetto ai codici ATECO inizialmente previsti, con il passaggio della delibera in Commissione consiliare, sono state aggiunte ulteriori attività ammesse a contributo. L’elenco completo è disponibile consultando l’Allegato A alla delibera n. 378.

Oltre a possedere, alla data di presentazione della domanda, un codice ATECO primario (solo per gli agriturismi, secondario), ricompreso tra quelli dell’elenco riportato nel sopracitato Allegato A, per poter beneficiare del contributo, i richiedenti devono:

-avere sede legale o secondaria oppure unità locale in Friuli Venezia Giulia (il codice ATECO primario o prevalente deve essere riferito, in ogni caso, alla sede in territorio regionale);

-essere iscritti al Registro Imprese oppure negli Albi, Registri o elenchi delle guide, dei bed&breakfast, degli affittacamere, dei maestri di sci della Regione;

-aver rilevato una perdita di fatturato pari o superiore al 30%, registrata raffrontando l’importo medio mensile del fatturato prodotto tra i periodi 01/03/2019–29/02/2020 e 01/03/2020-28/02/2021;

-risultare attivi alla data del 23 febbraio 2020 ed esserlo ancora alla data di presentazione della domanda (le imprese stagionali possono presentare domanda anche se si trovano nel periodo di inattività, intesa quale assenza di attività legata alla stagionalità).

-se imprese di media/grande dimensione, non essere state in “in difficoltà” al 31/12/2019 o, se impresa di micro/piccola dimensione, non aver ricevuto aiuti per il salvataggio né essere soggette ad un piano di ristrutturazione ai sensi delle norme sugli Aiuti di Stato.

Non possono beneficiare dei contributi i soggetti già beneficiari dei ristori a valere sulla L.R. n. 2/2021 (Misure di sostegno e per la ripartenza dei settori cultura e sport e altre disposizioni).

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’importo del contributo varia da euro 500,00 a euro 10.000,00, a seconda dell’attività esercitata, come evidenziato nell’Allegato A della delibera.

In particolare, il ristoro riconosciuto a bar e ristoranti, inizialmente differenziato per le province di Udine e Gorizia, collocate in zona arancione con ordinanza regionale dal 6 marzo, è stato uniformato sull’intero territorio regionale in conseguenza del passaggio in arancione anche per Trieste e Pordenone dall’8 marzo.

Per quanto riguarda gli alberghi, è prevista una differenziazione nella contribuzione a seconda del numero dei posti letto della struttura (inferiore a 30, tra 30 e 60, maggiore di 60).

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda può essere presentata a partire dalle 8:00 del 18 marzo e fino alle 20:00 del 29 marzo utilizzando il “Sistema presentazione istanze on line” nella sezione dedicata sul sito della Regione, con pre-identificazione dell’identità digitale del sottoscrittore tramite SPID, CNS o CRS.

Può essere soddisfatta una sola domanda di contributo: qualora il medesimo soggetto presenti più domande, sarà considerata valida solo l’ultima domanda in ordine di tempo.

La domanda può essere compilata e inoltrata anche da un soggetto diverso dal richiedente, munito di idonea procura da parte dello stesso. In caso di firma autografa, unitamente alla procura è conservata anche copia di un documento di identità in corso di validità del conferente procura.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Dopo le due tranche di ristori erogate nel 2020 e quella a sostegno dei settori della cultura e dello sport disciplinata dalla L.R. n. 2/2021, continua quindi il grande impegno dell’amministrazione regionale Fedriga per fornire un aiuto concreto alle categorie economiche che, ormai da un anno, vedono chiusa o limitata la propria attività.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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