Maltempo. Oltre 100 milioni di euro per ristoro danni a privati

Con la delibera n. 2122/2023, la Giunta regionale ha approvato le modalità di concessione, erogazione e rendicontazione dei ristori a soggetti privati per i danni subiti al patrimonio edilizio abitativo, a beni mobili e veicoli in conseguenza degli eventi metereologici verificatisi tra il 13 luglio e il 6 agosto 2023.

Tali modalità sono state adottate attraverso il decreto n. DCR/8/PC/2024.

DANNI AL PATRIMONIO EDILIZIO ABITATIVO E BENI MOBILI

Soggetti beneficiari

A poter beneficiare dei ristori in oggetto:

– persone fisiche proprietarie o comproprietarie dell’abitazione danneggiata;

– persone fisiche che, al momento dell’evento, avevano stabilito nell’abitazione danneggiata la residenza anagrafica a titolo di diritto reale di godimento, locazione o comodato;

– i condomìni ovvero il rappresentante delegato dai condòmini (in caso di condominio minimo);

– le associazioni senza scopo di lucro proprietarie o titolari di diritto reale di godimento sull’immobile danneggiato destinato a sede legale/operativa.

Tali soggetti devono aver presentato domanda di ristoro con le modalità e nei termini di cui alla delibera n. 1450/2023 della Giunta regionale.

Sono ammissibili a ristoro le domande per le quali il richiedente abbia valorizzato, nella sezione “Costo dell’intervento”, almeno una delle seguenti voci, riferite sia a spese già sostenute dopo il 13 luglio 2023 o da sostenere:
– elementi strutturali copertura;
– finiture interne ed esterne copertura (manto di copertura);
– serramenti interni ed esterni (porte, finestre, comprese serrature, ecc.).

Interventi finanziabili

Sono ristorabili le seguenti tipologie di immobili:

abitazioni principali e non principali;

parti comuni di un edificio con almeno una unità immobiliare a uso abitativo;

sede legale/operativa dell’associazione senza scopo di lucro.

Spese ammissibili

Sono ammesse a ristoro le seguenti voci di spesa, purché dichiarate nell’apposita sezione della domanda:

elementi strutturali copertura;

finiture interne ed esterne (manto di copertura);

serramenti interni ed esterni (porte, finestre, comprese serrature, ecc.);

prestazioni tecniche (progettazione, direzione lavori, ecc.) comprensive di oneri riflessi (cassa previdenziale) – entro il limite del 10 per cento della somma delle voci sopra riportate;

– attività di supporto all’inserimento delle istanze da parte dei professionisti – entro il limite di euro 50,00.

La spesa ammissibile è determinata dalla somma delle singole voci di spesa sopra citate. Se la spesa stessa è inferiore a euro 100,00, non viene riconosciuto alcun ristoro.

Entità del contributo

Il ristoro è determinato dall’importo della spesa di cui alla lettera sommato al 45 per cento della somma delle voci di cui alle lettere a), b), c), d), fino ad un massimo di 30.000,00 euro.

Anticipazione del ristoro

Nel caso in cui il ristoro determinato sia pari o superiore a 5.000,00 euro è ammessa l’erogazione in via anticipata dello stesso, per:

– i beneficiari che non abbiano ricevuto alcun indennizzo assicurativo sulle voci di spesa ammissibili;

– i beneficiari che abbiano già ricevuto indennizzi assicurativi sulle voci di spesa ammissibili ma che presentino, sulle stesse voci di spesa, ulteriori importi non indennizzati per almeno 5.000,00 euro.

La richiesta di anticipazione del ristoro deve essere presentata attraverso il Sistema di Istanze On Line dedicato.

DANNI A VEICOLI

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare del ristoro le persone fisiche proprietarie o comproprietarie del veicolo danneggiato, che abbiano presentato la domanda di ristoro con le modalità e nei termini di cui alla delibera n. 1450/2023 della Giunta regionale.

Sono ammesse a ristoro le domande presentate:

– per veicoli dichiarati riparibili, per i quali il richiedente abbia valorizzato, nella sezione “Quantificazione della spesa”, almeno una delle seguenti voci, riferite sia a spese già sostenute dopo il 13 luglio 2023 o da sostenere:
– cristalli;
– fanali;
– specchietti retrovisori;

– per i veicoli la cui riparazione sia stata dichiarata non economicamente conveniente.

Interventi finanziabili

Sono ristorabili le autovetture, i ciclomotori e i motocicli.

Spese ammissibili

Per i veicoli dichiarati riparibili, sono ammesse a ristoro le spese relative a cristalli, fanali, specchietti retrovisori e supporto all’inserimento dell’istanza da parte di un professionista (nel limite di 25,00 euro), purché dichiarate nell’apposita sezione della domanda.

La spesa ammissibile è determinata dalla somma delle singole voci di spesa sopra citate. Se la spesa stessa è inferiore a euro 100,00, non viene riconosciuto alcun ristoro.

Nel caso di veicoli dichiarati non riparabili, è ristorabile il valore di stima ufficiale del veicolo, così come quantificato in domanda, nonché la spesa per il supporto all’inserimento dell’istanza da parte di un professionista (nel limite di 25,00 euro) dichiarata nella domanda.

Anche in questo caso, la spesa ammissibile è determinata dalla somma delle voci di spesa sopra citate. Se la spesa stessa è inferiore a euro 100,00, non viene riconosciuto alcun ristoro.

Entità del ristoro

Per i veicoli dichiarati riparabili, il ristoro è pari al 50 per cento della spesa relativa a cristalli, fanali e specchietti retrovisori sommato al 100 per cento della spesa per il supporto all’inserimento dell’istanza, fino ad un massimo di 1.500,00 euro.

Per i veicoli dichiarati non riparabili, il ristoro è pari al 50 per cento del valore di stima del veicolo sommato al 100 per cento della spesa per il supporto all’inserimento dell’istanza, fino ad un massimo di 3.000,00 euro.

Anticipazione del ristoro

Non è ammessa l’erogazione in via anticipata del ristoro.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

La dotazione finanziaria complessiva per le due tipologie di ristoro ammonta a 101,75 milioni di euro (96,5 milioni per i beni immobili e mobili, 5,25 milioni per i veicoli). Attraverso questo importante stanziamento l’Amministrazione regionale Fedriga dimostra di sostenere concretamente quanti hanno subito danni in conseguenza degli eventi metereologici dello scorso luglio e agosto.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Maltempo. Contributi a privati e imprese per ristoro danni

La Giunta regionale ha approvato le modalità di presentazione delle richieste di contributo per ristoro dei danni conseguenti agli eventi calamitosi occorsi dal 13 luglio al 6 agosto scorsi.

La normativa di riferimento è definita dalla Delibera n. 1450/2023 e dal relativo Regolamento.

DANNI A VEICOLI

In relazione ai danni subiti a veicoli, possono presentare domanda di contributo le persone fisiche proprietarie o comproprietarie di autovetture, ciclomotori e motoveicoli che, al momento dell’evento, risiedevano in Regione e che si trovavano con il proprio veicolo in uno dei Comuni individuati dal Decreto n. 736 del 22 agosto 2023.

Tipologie di interventi e spese ammissibili

Gli interventi oggetto di contributo sono destinati al ripristino dei danni provocati a cristalli, fanali, carrozzeria, specchietti retrovisori e altro. Tali danni al veicolo possono aver pregiudicato, oppure no, la sua integrità funzionale ovvero l’idoneità del veicolo nel rispetto delle norme vigenti.

DANNI AL PATRIMONIO ABITATIVO E BENI MOBILI

Con riferimento ai danni occorsi al patrimonio edilizio abitativo e ai beni mobil, a poter beneficiare dei contributi in oggetto sono:

– le persone fisiche proprietarie o comproprietarie dell’immobile danneggiato che, al momento dell’evento, era destinato ad abitazione principale, abituale e continuativa oppure ad abitazione diversa da quella principale;

– le persone fisiche diverse dal proprietario che, al momento dell’evento, avevano stabilito nell’immobile danneggiato la residenza anagrafica a titolo di diritto reale di godimento (usufrutto, diritto reale di abitazione, uso), locazione o comodato;

– l’amministratore di condominio ovvero un rappresentante delegato da altri soggetti aventi titolo, nel caso di danni alle parti comuni di un edificio in cui almeno una unità abitativa, al momento dell’evento, era destinata ad abitazione principale, abituale e continuativa;

– le associazioni senza scopo di lucro, non aventi partita IVA e non iscritte alla Camera di Commercio, che al momento dell’evento avevano sede legale/operativa nell’immobile danneggiato e ne sono proprietarie o vantano un diritto reale di godimento o di locazione o comodato sul medesimo immobile.

Tipologie di interventi e spese ammissibili

Gli interventi oggetto di contribuzione devono essere finalizzati al:

– ripristino dei danni all’abitazione principale, abituale e continuativa del nucleo familiare o ad abitazione diversa da quella principale;

– ripristino dei danni ad una o più pertinenze dell’abitazione, anche nel caso in cui la stessa si configuri come una distinta unità strutturale rispetto a quella in cui è ubicata l’abitazione, qualora il suo ripristino risulti indispensabile per l’utilizzo dell’immobile (es. locale tecnico);

– ripristino dei danni alle parti comuni di un edificio residenziale condominiale;

– ripristino di aree e fondi esterni qualora funzionali all’eccesso all’immobile (es. strada di accesso, rimozione di detriti);

– alla sostituzione o al ripristino dei beni mobili distrutti o danneggiati strettamente indispensabili;

– ripristino dei danni all’immobile sede legale e/o operativa (e/o alle relative pertinenze) di associazioni;

– alla sostituzione o al ripristino dei beni mobili distrutti o danneggiati e strumentali all’esercizio dell’attività dell’associazione e di proprietà della stessa.

Nel dettaglio, sono ammessi a contributo gli interventi volti al ripristino:

– degli elementi strutturali (strutture verticali e orizzontali, solai, scale, struttura portante, della copertura, tamponature);

– delle finiture interne ed esterne (manto di copertura, intonacatura e tinteggiatura, pavimentazione, rivestimenti parietali, controsoffittature, tramezzature e divisori in genere);

– dei serramenti interni ed esterni (porte, finestre, comprese le serrature);

– degli impianti di riscaldamento, idrico-fognario (compresi i sanitari) ed elettrico, fotovoltaico, citofonico, di diffusione del segnale televisivo, per allarme, rete dati LAN, di climatizzazione;

– dell’ascensore e montascale;

– degli arredi della cucina e dei relativi elettrodomestici nonché arredi della camera da letto.

Tali interventi non devono comportare la modifica della destinazione d’uso dell’immobile.

Le spese ammissibili a contributo sono comprensive di IVA.

Non è possibile presentare più domande di contributo per lo stesso immobile. In caso contrario, verrà considerata valida solo la domanda ammissibile presentata per ultima in ordine cronologico.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

In ognuno dei due casi sopra descritti, il modulo di ricognizione e la domanda di contributo devono essere presentati attraverso il Sistema di Istanze On Line regionale dedicato entro le ore 16:00 del 19 ottobre.

DANNI ALLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE

In relazione ai danni provocati alle attività produttive (inclusi i settori agricolo, forestale e della pesca), a poter beneficiare dei contributi in oggetto sono le imprese e liberi professionisti che:

– siano regolarmente costituite ed iscritte al Registro delle Imprese o iscritti all’ordine/collegio professionale;

– abbiano sede legale e/o operativa nel territorio dei Comuni colpiti dagli eventi calamitosi e possiedano l’immobile danneggiato, sede dell’attività economica ivi localizzata, a titolo di proprietà o di altro diritto reale o personale di godimento;

– non siano sottoposti a procedure di fallimento o a procedure di liquidazione coatta amministrativa, nè destinatari di sanzioni interdittive concernenti l’esclusione da agevolazione, finanziamenti, contributi o sussidi;

– rispettino le norme vigenti in tema di sicurezza sul lavoro ai sensi della legge regionale n. 18/2003;

– non siano destinatari di provvedimenti di decadenza da benefici concessi dall’Amministrazione regionale;

– attestino che l’esercizio dell’attività economica e produttiva è condotto secondo le necessarie autorizzazioni ed i relativi permessi.

Tipologie di interventi e spese ammissibili

Gli interventi oggetto di contribuzione devono essere finalizzati al:

ripristino strutturale e funzionale dell’immobile danneggiato, sede dell’attività;

– ripristino delle relative pertinenze danneggiate;

– ripristino di aree e fondi danneggiati, esterni al fabbricato;

pagamento dell’affitto di un altro immobile o un’altra soluzione temporanea, qualora l’immobile in cui era esercitata l’attività sia stato distrutto o dichiarato totalmente inagibile;

– al ripristino o alla sostituzione di macchinari, attrezzature e impianti danneggiati o distrutti;

– all’acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti danneggiati o distrutti e non più utilizzabili;

– al ripristino o alla sostituzione degli arredi dei locali ristoro e relativi elettrodomestici strettamente connessi all’immediata ripresa della capacità produttiva dell’attività economica ed indispensabili per legge.

Possono essere esposti ai soli fini ricognitivi e per l’assegnazione di eventuali ulteriori risorse le spese per:

– la ricostruzione o l’acquisto di nuovo immobile, previa demolizione dell’immobile distrutto o danneggiato e dichiarato inagibile e sgomberato con intervento della pubblica autorità mediante ricostruzione o acquisto di una nuova unità;

ripristino o sostituzione di beni mobili registrati, distrutti o danneggiati, oggetto o strumentali all’esercizio esclusivo dell’attività, a condizione che tali beni facciano capo all’esercente della stessa;

premi assicurativi per il rischio di danni da eventi naturali versati nel quinquennio precedente all’evento calamitoso.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Il modulo di ricognizione e la domanda di contributo dovranno essere presentati attraverso il Sistema di Istanze On Line regionale dedicato a partire dalle ore 10:00 del 26 settembre, entro le ore 16:00 del 26 ottobre.

ENTITÀ DEI CONTRIBUTI

In base a quanto previsto nella Delibera, la definizione dei danni oggetto di ristoro, la dotazione finanziaria e l’intensità del contributo, oltreché le modalità di concessione ed erogazione dello stesso saranno definiti con provvedimento successivo sulla base delle istanze pervenute, delle risorse regionali e statali disponibili e della spesa ammissibile.

CONTATTI

Per eventuali informazioni di carattere generale è possibile contattare il numero verde 800909060, attivo tutti i giorni feriali dalle 10:00 alle 18:00 e il sabato dalle 10:00 alle 14:00.

Chi riscontrasse problematiche nell’utilizzo del portale potrà invece chiamare il numero verde Insiel 800098788, funzionante tutti i giorni feriali dalle 8:00 alle 19:00 e il sabato dalle 8:00 alle 13:00.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Protezione Civile regionale.

Attraverso questa misura contributiva e il relativo primo stanziamento da 50 milioni di euro, l’Amministrazione regionale Fedriga intende fornire un aiuto concreto alle famiglie e alle imprese duramente colpite dall’emergenza maltempo dello scorso luglio e agosto.

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Maltempo. Gorizia, segnalazione danni entro il 4 agosto

Sul sito del Comune di Gorizia è stato pubblicato l’Avviso relativo alla ricognizione dei danni sul patrimonio pubblico, privato e sui beni delle imprese provocati dagli eventi atmosferici avversi occorsi a partire da martedì 24 luglio scorso.

Quanti avessero subito danni a beni e/o veicoli privati, su beni di imprese o su beni appartenenti al patrimonio pubblico sono invitati a segnalarli al Comune di Gorizia entro e non oltre venerdì 4 agosto.

La segnalazione, redatta utilizzando l’apposita modulistica, deve essere inoltrata attraverso una delle seguenti modalità:

– presentata o spedita all’Ufficio Protocollo;

– inviata via PEC all’indirizzo comune.gorizia@certgov.fvg.it;

– inviata via e-mail all’indirizzo protezionecivile@comune.gorizia.it.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune.

Rivolgo un sentito ringraziamento ai volontari della Protezione Civile e a tutti coloro che si sono impegnati nel mettere in sicurezza il territorio e portare assistenza ai cittadini. La nostra comunità supererà anche questa prova.

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