Commercio goriziano, le interviste: Eleonora Braidot – Gaia Mater estetica & relax –

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Commercio goriziano: intervista a Eleonora Braidot – Gaia Mater estetica & relax

Una nuova intervista dedicata al commercio goriziano arricchisce anche questo numero di “Gorizia è”. Grazie alla collaborazione fra il sottoscritto e l’associazione “Le Nuove Vie – Centro Commerciale Naturale”, i protagonisti del commercio cittadino raccontano le loro idee, le proposte e gli auspici per ravvivare lo shopping in città.

Questa volta leggeremo le opinioni di Eleonora Braidot che gestisce “Gaia Mater estetica & relax”, un centro estetico in via Rossini in cui il connubio tra tecnologia, cosmetologia ed estetica garantisce un’esperienza unica e professionale. Continua a leggere l’intervista per conoscere tutte le informazioni.

Intervista a Eleonora Braidot – Gaia Mater estetica & relax –

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Eleonora Braidot – Gaia Mater estetica & relax –

Ciao Eleonora, conosciamoci un po’: chi sei, cosa fai e di cosa ti occupi?

“Dopo essermi occupata per diversi anni di amministrazione e revisione contabile ho deciso di dar spazio a quella che da sempre è stata la mia grande passione: l’interesse per la cura del corpo attraverso pratiche naturali. È per questo che mi sono iscritta alla scuola triennale della Federazione Italiana di Reflessologia Plantare cogliendo l’opportunità di rimettermi in gioco e di riprendere lo studio a livello professionale. Ho frequentato i corsi regionali per estetiste ed ho anche conseguito le qualifiche in diverse tipologie di massaggio che ho avuto modo di applicare, attraverso varie esperienze che mi hanno concretamente dato la possibilità di mettere in pratica queste mie nuove competenze, in vari centri estetici regionali. Tutto ciò mi ha portata ad aprire poco più di un anno fa il mio centro estetico a Gorizia”.

Cosa vuol dire per te gestire un centro estetico e quali sono le soddisfazioni principali del tuo lavoro?

“L’apertura del mio centro estetico è stata una sfida che ho potuto affrontare grazie anche al contributo comunale Pisus, senza il quale sarebbe stata davvero difficile da portare avanti. A partire da ciò, l’entusiasmo per questo mondo e l’apprezzamento di clienti conosciute nei centri in cui avevo lavorato sono stati la molla per realizzare questo romantico angolo di relax in una zona centrale seppure non sul corso principale. Volutamente non troppo grande in quanto lavoro in prima persona, riesco a dare un servizio di cortesia ma soprattutto professionale, frutto di ricerca continua dei migliori prodotti e aggiornamento sulle novità in fatto di macchinari da proporre alla clientela. Tutto ciò che propongo alle clienti è stato provato da me in prima persona che, essendo un soggetto particolarmente allergico, mi dà una discreta garanzia anche con clienti con problematiche analoghe. Inoltre, la scelta di utilizzare prodotti biologici e di derivazione marina hanno dato anche il nome alla mia attività; Gaia Mater = Madre Terra”.

La tua attività in via Rossini come potrebbe essere maggiormente coinvolta nel tessuto commerciale cittadino?

“La scelta di dove aprire la mia attività è stata motivata dalla volontà di essere in zona centrale ma non sulle vie dello shopping in senso lato, sia per una questione di riservatezza della clientela che per una maggiore facilità nel trovare parcheggio o di raggiungermi a piedi o in bicicletta. Sono un’estimatrice delle piccole realtà che secondo me sono le uniche in grado di offrire alla clientela quel qualcosa in più in termini di cortesia, professionalità ed empatia che un centro commerciale artificiale non riesce a dare. Anche le mie clienti cominciano a non gradire più quei negozi tutti uguali e impersonali. A mio avviso la particolarità avrà sempre più peso nei rapporti con la clientela. È sicuramente un lavoro sul lungo periodo ma che porterà i frutti migliori”.

Quali sono le sfide più grandi del tuo lavoro e quali azioni andrebbero messe in campo per permetterti di lavorare al meglio?

“La sfida più grande è proprio riuscire a ritagliarmi uno spazio personale nel settore estetico che conta già diverse realtà cittadine. Penso che ognuna di noi abbia le sue particolarità che non necessariamente devono scontrarsi. Sono altresì convinta che la vecchia concezione di concorrenza non abbia più motivo di esistere perché ogni centro ha un suo target di clientela e un suo ambito lavorativo differenziato. Pertanto si può riuscire a convivere ognuna con le proprie peculiarità. D’altronde l’ultima verifica rimane sempre quella del riscontro della clientela. Io nel mio piccolo mi ritengo soddisfatta di quanto raggiunto finora in un anno e mezzo di attività e conto di crescere ulteriormente con il lavoro certosino di cura della cliente”.

Cosa ne pensi a riguardo della prolificazione di centri estetici non qualificati? È una concorrenza che hai percepito o sono settori ben distanti fra loro?

“La realtà di centri estetici non qualificati o “ambigui” non genera una concreta preoccupazione in quanto risulta abbastanza evidente già all’apertura il genere di servizio offerto. Si tratta comunque di meteore che hanno una breve durata. Altro discorso invece sono le attività non regolarizzate, cosiddette in “nero”. È innegabile che siano presenti anche a Gorizia. Di solito si rivolgono a una clientela che valuta il servizio offerto esclusivamente in base al prezzo pagato consapevole altresì che il risultato molte volte non sia all’altezza di quello fornito da personale qualificato, tralasciando tra l’altro il problema dell’igiene e dell’uso di strumenti non sterilizzati. È evidente che la differenza di prezzo deriva dal lato fiscale e previdenziale che l’attività in regola deve sopportare. Purtroppo questo è un aspetto che deve essere previsto da normative che tengano in considerazione che l’imposizione fiscale italiana è diventata ormai insostenibile e che andrebbe ridotta. Soprattutto in zone frontaliere come la nostra che in aggiunta deve confrontarsi con le attività slovene. La vecchia zona franca aveva allora il suo perché ma anche oggi direi che, come esiste in altre zone transfrontaliere italiane, sarebbe il caso di reintrodurla seppur con modalità aggiornate”.

Cosa ti aspetti dall’associazione “Le Nuove Vie – Centro Commerciale Naturale”?

“L’adesione all’associazione Le Nuove Vie mi permette di essere partecipe al centro commerciale naturale della mia piccola splendida città, idea meravigliosa che condivido appieno e che ho avuto modo di apprezzare. Inoltre mi permette di contribuire al risveglio, seppure lento, dell’attività commerciale di Gorizia nella quale credo fermamente. L’idea originaria che era nata dalle necessità di un ristretto gruppo di commercianti è diventata un’esigenza condivisa a livello cittadino e trovo che questa sia la strada giusta per la rinascita commerciale di Gorizia, apprezzata forse più da chi viene da fuori che dai goriziani stessi…. Forse sono troppo di parte ma sono davvero innamorata di questo “paesone” verdissimo che ha a disposizione tante “materie prime” gratuite da sfruttare quali la multiculturalità, la storia così variegata, la natura e la bellezza in generale. Delle Nuove Vie mi piace il confronto che c’è, talvolta non di parere unanime ma sempre costruttivo, al fine di poter offrire qualcosa di originale. È anche una fucina di idee alle volte semplici, l’ultima delle quali è la mappa delle attività aderenti, ma mai banali. Trovo indispensabile far capire al consumatore goriziano che spendere a Gorizia porta ad un incremento dell’offerta e alla possibile apertura di nuove attività per rivedere di nuovo la nostra città sempre più viva. Mi auguro che ci sia una sempre maggiore affiliazione delle attività cittadine a questo bellissimo progetto”.

Conclusioni

Quanto testimoniato da Eleonora è un eccellente spaccato della realtà commerciale cittadina, oltreché un’ottima idea di quanto sia importante puntare sull’eccellenza del proprio servizio e sulla personalizzazione dell’offerta per riuscire ad attrarre clientela nella propria attività.

Cosa ne pensi di questa intervista? Quali suggerimenti potresti darmi per migliorare o rendere più complete le prossime interviste sul commercio?

Scrivi un commento con le tue opinioni, sarà un piacere leggere e poi risponderti. Se questa intervista ti è piaciuta condividila con tutti i tuoi amici per aiutarmi a farla conoscere, ti ricordo che l’appuntamento con una nuova intervista dedicata al commercio è fra 15 giorni su questo blog. Prima di salutarci ti invito a mettere “Mi piace” alla mia pagina Facebook per essere sempre aggiornato sulle mie prossime pubblicazioni. Un caro saluto e a presto.

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