Tomasella: su fondi “Gorizia riparte” prima i goriziani

Proposta concreta per famiglie e imprese goriziane.
Gli oltre 3,6 milioni di euro che il Comune di Gorizia investirà per il dopo emergenza coronavirus vadano prima ai goriziani, magari contemplando il requisito della residenza in città da almeno 5 anni.
Penso sia doveroso nei confronti di chi vive, lavora e paga le tasse sul territorio e ha concretamente contribuito a costruire il nostro tessuto socioeconomico.
Questo il video dell’intervento che ho fatto la scorsa settimana in Consiglio comunale, cosa ne pensate???

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TOMASELLA: SECONDO INTERVENTO BILANCIO GORIZIA, PRIMA I GORIZIANI!

AUGURI GORIZIA

Prima di ogni altra cosa, permettetemi di rivolgere i miei personali auguri alla città di Gorizia che proprio oggi si celebra la fondazione della città avvenuta il 28 aprile 1001. Pensate, 1019 anni di storia, di storia, culture e tradizioni, ovvero tutti valori che secondo il mio punto di vista, ancor di più in momenti di grandissima difficoltà, sono imprescindibili per costruire la società del futuro.

GORIZIA RIPARTE: IDEE E PROPOSTE

Ieri l’ho detto, ho suddiviso questo mio intervento in due parti, oggi, appunto, intendo avanzare degli spunti, delle idee e delle suggestioni per quelle che saranno le operazioni che andremo a fare nel prossimo futuro con il maxi emendamento “Gorizia riparte”.

Il tutto partendo dal presupposto che il problema principale per esercenti, micro e piccole/medie imprese è avere liquidità da spendere nell’immediato, dunque occorre dare risposte concrete ai cittadini goriziani.

MENO TASSE

Caro Sindaco, penso sia questione di cultura politica, però ho notato che c’è chi, quando governa o amministra, la prima cosa che fa è mettere le mani nelle tasche dei cittadini, e chi invece, come noi, come il centrodestra, usa tutti i mezzi possibili per abbassare le tasse e lasciare i soldi nelle tasche dei cittadini e permettergli di spenderli in beni e servizi.

Dunque, il taglio per la TARI per le attività economiche con risorse di oltre 1,3milioni di euro, oppure più di 420.000 euro per la riduzione della TARI alle famiglie è un altro grande esempio di come supportare i goriziani concretamente. E qui spendo qualche ulteriore parola: occorre pensare a delle forma di premialità per chi ha contribuito a costruire il tessuto socioeconomico della nostra città, da questo punto di vista penso che inserire il requisito minimo di 5 anni di residenza a Gorizia per poter accedere a questi sgravi è essenziale.

Stesso discorso anche per quanto riguarda gli alloggi popolare e l’erogazione di contributi a fondo perduto per la riqualificazione di negozi e case, il leitmotiv dev’essere prima i goriziani.

 

Lasciate un commento per farmi sapere cosa ne pensate, vi risponderò molto volentieri.

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