COVID-19: arriva STOP a SuperEnalotto, Lotterie e slot machine

Non si arresta, purtroppo, la diffusione dell’epidemia di Coronavirus nel nostro Paese.

Al fine di ridurre al minimo indispensabile gli spostamenti della popolazione e contenere quindi il numero di contagi, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha stabilito, nella giornata di ieri, nuove limitazioni al gioco d’azzardo lecito.

Nelle scorse settimane molte persone hanno approfittato dell’apertura delle tabaccherie per giocare alle macchinette, al Lotto e al SuperEnalotto, scommettere e acquistare Gratta e Vinci, andando a creare assembramenti, possibile fonte di contagio.

Tenendo in considerazione anche la Direttiva sui giochi per i tabaccai contenuta nella circolare pubblicata sul sito istituzionale lo scorso 12 marzo, con cui chiedeva il blocco delle slot machines e la disattivazione di monitor e televisori all’interno delle tabaccherie, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha appunto introdotto, nelle scorse ore, nuove misure per contenere i contagi da COVID-19.

In primo luogo è prevista “la sospensione, con effetto immediato, del gioco operato con dispositivi elettronici del tipo “slot machines”, comunque denominati, situati all’interno degli esercizi di rivendita”.

Viene poi sospesa anche “la raccolta dei giochi […]:

-“SuperEnalotto”, “Superstar”, “Sivincetutto SuperEnalotto”, “Lotto tradizionale” dal termine dei concorsi di sabato 21 marzo 2020; la sospensione per tali giochi è estesa alle modalità di raccolta online nonché alle conseguenti attività estrazionali […];

-“Eurojackpot” la sospensione per tale gioco è estesa alla modalità di raccolta online ed ha effetto immediato;

-le scommesse che implicano una certificazione da parte di personale dell’Agenzia dal giorno 22 marzo 2020.

 

Tali provvedimenti avranno efficacia “per il perdurare dello stato di emergenza e sino a provvedimento di revoca”.

Obiettivo di questa sospensione del gioco lecito è appunto quello di limitare l’uscita delle persone dalla propria abitazione alle sole situazioni di necessità, ovvero per motivi di lavoro e di salute, per fare la spesa e per assistere una persona non autosufficiente.

Il provvedimento adottato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nella giornata di ieri è sicuramente una misura di buonsenso, volta a tutelare in primis la salute della popolazione.

Inoltre, la sospensione del gioco alle slot machines, delle scommesse e del gioco – sia fisico sia online – del Lotto e del SuperEnalotto limita, in un periodo particolarmente complesso anche dal punto di vista economico, lo spreco di denaro da parte dei giocatori.

Se vi va, lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione al riguardo, vi risponderò molto volentieri.

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Coronavirus: il gioco d’azzardo con slot e vlt non si ferma

“Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità. […] Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro”.

Così troviamo indicato nel Decreto emanato dal Governo lo scorso 9 marzo allo scopo di contenere la diffusione dell’epidemia di Coronavirus nel nostro Paese.

Secondo quanto stabilito da questo provvedimento, quindi, fino al prossimo 25 marzo, dovranno restare abbassate non soltanto le saracinesche di bar, pub, ristoranti e centri commerciali, ma anche quelle di sale slot, sale scommesse e sale bingo.

Nonostante la chiusura forzata di queste ultime, gli italiani non rinunciano a giocare: è quanto accade ad esempio a Bergamo, uno dei Comuni tra l’altro maggiormente colpiti dal COVID-19, in cui molte persone non si recano dal tabaccaio soltanto per acquistare quotidiani o ricariche telefoniche, ma rimangono nel locale anche per dedicarsi al gioco.

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha emanato una circolare in cui prevede il blocco delle slot machine e lo spegnimento di monitor e televisori presenti nelle tabaccherie al fine di evitare la permanenza delle persone all’interno dei locali.

In questo periodo così particolare, sarebbe opportuno sospendere tutte le tipologie di gioco, soprattutto tenendo conto che, a recarsi dal tabaccaio per giocare sono anche gli anziani, categoria maggiormente a rischio in questa epidemia.

Voi cosa ne pensate a riguardo? Lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione, vi risponderò molto volentieri!

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