
Si è concluso, dopo quasi cinque ore di lavori, un Consiglio Comunale denso e di fondamentale importanza per Gorizia. Sono particolarmente soddisfatto perché questa sera abbiamo raggiunto due risultati strategici.
Il primo, storico, è l’approvazione all’unanimità del PEBA, il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche. Come testimonia la foto che condivido, il voto compatto di tutta l’aula è un segnale di civiltà e di maturità. Come ho sottolineato nel mio intervento, si tratta di un vero atto di rispetto. Finalmente diamo alla Giunta uno strumento di programmazione concreto per intervenire in modo organico, reperire fondi e rendere la nostra città davvero accessibile. Ho partecipato e contribuito personalmente al percorso di questo piano e vederlo approvato oggi è un orgoglio.
Il secondo risultato, altrettanto cruciale, è l’accoglimento da parte del Sindaco della mia mozione, come primo firmatario per la Lega, a difesa della nostra agricoltura. Con questo atto, Gorizia prende posizione contro le politiche ideologiche della Commissione von der Leyen, che vorrebbero smantellare la Politica Agricola Comune superando l’attuale struttura a due pilastri.
Non possiamo permettere che il lavoro dei nostri agricoltori venga penalizzato. Per noi, che viviamo delle eccellenze del Collio e dell’Isonzo e in un contesto transfrontaliero unico, difendere la PAC significa difendere la nostra identità, la nostra economia e i primi, veri custodi del territorio.
Torno a casa tardi, ma con la consapevolezza di aver portato a casa risultati concreti: uno per una città più inclusiva e rispettosa, l’altro a tutela della nostra agricoltura.
Avanti, Gorizia! 🇮🇹










