Domande di partecipazione al bando ARCS presentabili entro il 29 dicembre

L‘azienda regionale di Coordinamento della Salute (ARCS) ha pubblicato il bando per la selezione di progetti volti alla dismissione delle macchinette per il gioco lecito negli esercizi commerciali pubblici e privati e alla promozione di una cultura del gioco positivo (Progetto GAP FVG).
Tale avviso si inserisce all’interno del “Programma regionale 2019-2020 Disturbo da gioco d’azzardo”, approvato con la Delibera n. 728/2020 della Giunta regionale.
CHI PUÒ PARTECIPARE
A poter presentare la domanda di partecipazione sono i Comuni e/o le Comunità o gli Ambiti del territorio regionale.
PROGETTI FINANZIABILI
I progetti, volti a far dismettere AWP e VLT dagli esercizi commerciali, devono favorire lo sviluppo di nuove attività che siano strategicamente compatibili con il modello di business degli esercizi stessi, tra loro complementari e che favoriscano la promozione di strategie innovative e azioni di interesse pubblico.
Sarà incentivato lo sviluppo di nuove attività e servizi che siano di supporto alla trasformazione digitale della pubblica amministrazione o di progettualità di social innovation che prevedano l’implementazione di servizi alla persona.
I progetti dovranno concludersi ed essere rendiconti all’ARCS entro il 30 giugno 2024.
Per l’elaborazione e la stesura del business plan, gli imprenditori potranno avvalersi dell’assistenza professionale dei consulenti del DIES dell’Università di Udine.
IMPORTO DEL FINANZIAMENTO
Il bando metto a disposizione, complessivamente, 300.000,00 euro.
L’importo massimo finanziabile per ciascun progetto è pari a 20.000,00 euro.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di partecipazione, redatta compilando l’allegato A, deve essere inviata via PEC all’indirizzo arcs@certsanita.fvg.it entro il 29 dicembre, pena la non ammissione alla selezione.
Alla stessa deve essere allegato il business plan semplificato che illustri il progetto secondo il seguente schema:
– obiettivi: finalità del progetto per l’esercizio commerciale individuato nel breve, medio e lungo termine, con eventuali ricadute su terzi e sul territorio;
– azienda: indicazione dell’esercizio commerciale individuato per il progetto, breve descrizione dei prodotti e servizi offerti, del personale che vi lavora, dei risultati finanziari degli ultimi tre anni e dei punti di forza e debolezza dello stesso;
– analisi del contesto: descrizione del mercato di riferimento, della clientela e della concorrenza, delle criticità e delle opportunità;
– proposta operativa: descrizione del progetto, specificando di cosa si tratta (offerta di un nuovo prodotto o servizio, ampliamento o miglioramento dell’offerta), le fasi di realizzazione, i soggetti coinvolti e come sarà successivamente gestita e promossa l’implementazione dell’idea progettuale;
– previsioni economico-finanziarie: costi e ricavi attesi, fabbisogno finanziario e contributo richiesto.
Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito di ARCS.
Si tratta di un’iniziativa molto importante, che si pone il duplice obiettivo di salvaguardare la salute dei cittadini e di supportare economicamente gli esercenti che decidono di sostituire le slot machine con nuovi prodotti o servizi. L’azzardopatia è infatti una sfida molto complessa e può essere affrontata solo lavorando in sinergia con gli operatori del settore, le associazioni e le istituzioni competenti.
Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.
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