Domande presentabili fino al 29 febbraio

Con la Delibera n. 2003/2023, la Giunta regionale ha approvato il bando 2024 per la concessione di contributi a fondo perduto alle imprese per la realizzazione di progetti di innovazione di processo e dell’organizzazione.
Il bando è emanato in attuazione del Programma regionale (PR) FESR 2021 – 2027.
SOGGETTI BENEFICIARI
A poter beneficiare dei contributi in oggetto sono micro, piccole, medie e grandi imprese del settore manifatturiero e terziario, come definiti all’articolo 2, comma 1, lettere c) e d) del bando, che svolgono attività primaria o secondaria coerente con il progetto presentato.
I codici ATECO di riferimento sono precisati nel bando.
PROGETTI FINANZIABILI
Sono finanziabili i progetti finalizzati all’innovazione di processo e/o dell’organizzazione dell’impresa richiedente, attinenti ad almeno una delle aree di specializzazione e coerenti con almeno una delle relative traiettorie di sviluppo della Strategia per la specializzazione intelligente della Regione Friuli Venezia Giulia (S4) indicate nell’Allegato A del bando.
I progetti devono essere realizzati nelle sedi o unità operative regionali in cui l’impresa realizza abitualmente l’attività di produzione di beni o la fornitura di servizi e sono stabilmente collocati il personale e le attrezzature che verranno utilizzate per la realizzazione del progetto.
I progetti possono essere realizzati in forma autonoma da una singola PMI oppure in forma di “progetto congiunto” cioè in collaborazione effettiva tra imprese indipendenti, delle quali nessuna sostiene oltre il 70 per cento e meno del 10 per cento della spesa complessiva e le PMI sostengono almeno il 30 per cento della stessa.
I progetti possono avere una durata massima di 18 mesi, prorogabile di 6 mesi, e devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda, non oltre 30 giorni dalla comunicazione di concessione del contributo.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammesse a contributo le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei progetto sopra citati, relative a:
– personale impiegato nelle attività di innovazione;
– strumenti e attrezzature specifici;
– consulenze qualificate per attività tecnico-scientifiche di innovazione, studi, progettazione e similari;
– prestazioni e servizi necessari all’attività di innovazione;
– beni immateriali, quali software specialistici, diritti di licenza, brevetti, know-how, utilizzati per il progetto;
– materiali;
– spese generali.
Il limite minimo di spesa ammissibile per progetto per ciascuna impresa è pari ad euro 30.000,00.
Le spese ammesse a contributo non possono essere oggetto di altre agevolazioni costituenti aiuti di Stato (neanche de minimis) né di finanziamenti europei a gestione diretta. Fanno eccezione gli aiuti erogati sotto forma di garanzia.
ENTITÀ DEGLI INCENTIVI
Le intensità di contributo sono pari al:
– 45 per cento per micro, piccole e medie imprese per progetti autonomi;
– 50 per cento per micro, piccole e medie imprese per progetti congiunti;
– al 25 per cento per le grandi imprese.
Il limite massimo di contributo concedibile a ciascuna impresa è di 75.000,00 euro.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di contributo, comprensiva degli allegati, deve essere presentata esclusivamente in forma telematica attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione, entro le ore 16:00 del 29 febbraio.
Ciascuna impresa può presentare un’unica domanda di contributo.
Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.
I contributi di cui al presente bando costituiscono un sostegno importante per lo sviluppo dei processi e dell’organizzazione delle realtà regionali.
Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.
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