Dote Famiglia FVG 2025: ecco come ottenere fino a 600€ per figlio

Se risiedi in Friuli Venezia Giulia e hai figli minori di 18 anni, Dote Famiglia FVG 2025 potrebbe offrirti un valido sostegno economico. Questa misura regionale ti aiuta a coprire spese educative, ricreative e sportive, oltre a favorire la conciliazione tra vita familiare e lavorativa. Scopri come beneficiare di fino a 600 euro a figlio e come presentare la domanda online.

A partire da martedì 1 aprile 2025, sarà possibile presentare la domanda per il contributo regionale Dote Famiglia, volto ad incentivare la fruizione di prestazioni e servizi di carattere educativo, ludico e ricreativo per i figli minori di 18 anni e per conciliare i tempi di vita familiare con quelli lavorativi.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo in oggetto i titolari di Carta Famiglia, residenti in Regione, in possesso dei seguenti requisiti:

– almeno un figlio minore in carico al nucleo familiare;

– un indicatore ISEE minorenni in corso di validità pari o inferiore a 35.000 euro.

Chi non fosse titolare della Carta Famiglia può presentare apposita domanda presso il proprio Comune di residenza e, contestualmente, chiedere il contributo Dote Famiglia.

Chi, invece, fosse già titolare della Carta Famiglia, prima di presentare la domanda di contributo deve verificare che la Carta sia aggiornata rispetto al nucleo familiare indicato nell’ISEE e attiva presso il Comune di residenza del nucleo stesso.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese coperte dalla Dote Famiglia FVG 2025 includono (se sostenute tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, all’interno del territorio regionale):

– servizi di sostegno alla genitorialità ed educativi, organizzati in orari e periodi extra scolastici (quali centri estivi, doposcuola, baby sitting);

– percorsi di sostegno scolastico o di apprendimento delle lingue straniere (come ripetizioni e corsi di lingua);

– servizi culturali (tra cui accesso a musei, concerti, teatro);

– servizi turistici (come gite scolastiche, viaggi di istruzione, visite didattiche);

– percorsi didattici e di educazione artistica e musicale (quali frequenza a laboratori, atelier, percorsi didattici su tematiche specifiche);

attività sportive.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Per l’anno 2025 il contributo è stato incrementato a 500 euro per ciascun figlio minore presente nel nucleo familiare, a cui si aggiunge una quota una tantum pari a 100 euro se nel nucleo familiare è presente una persona con disabilità.

A fronte delle spese sostenute e rendicontate, per ogni figlio minore sono inoltre riconosciuti costi indiretti in misura forfettaria pari a 100,00 euro e per tale importo non è richiesta la documentazione giustificativa della spesa.

L’importo così calcolato viene erogato nella sua totalità qualora l’ammontare delle spese dichiarate e considerate ammissibili siano pari o superiori al contributo spettante. Nel caso di spese inferiori all’importo della Dote famiglia spettante, il contributo corrisponderà alle sole spese allegate e ritenute ammissibili.

Al presente link è possibile simulare l’importo del contributo, che ha valore puramente indicativo.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di Dote Famiglia può essere inviata una volta sola, entro il termine perentorio del 31 dicembre 2025, esclusivamente attraverso l’apposito applicativo informatico messo a disposizione sul sito della Regione ed è gestita dal Comune di residenza del richiedente.

Il titolare di Carta Famiglia può presentare una nuova domanda soltanto nel caso in cui ritiri la domanda precedentemente inviata o il Comune di residenza la rigetti.

La domanda deve riguardare tutte le spese complessivamente sostenute nel 2025 per tutti i figli minori a carico del nucleo familiare ed essere corredata dalla relativa documentazione giustificativa di spesa sostenuta (ricevuta/fattura) e dei pagamenti effettuati (bonifico eseguito).

CUMULABILITÀ

Dote Famiglia è cumulabile con altri benefici e contributi o sgravi fiscali concessi al nucleo familiare esclusivamente per la spesa non coperta dalla Dote stessa e comunque non oltre la spesa complessivamente sostenuta.

Il contributo non è invece cumulabile con il contributo regionale per l’abbattimento delle rette per i Servizi per la Prima Infanzia, di cui all’articolo 15 della legge regionale n. 20/2005.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto importante, che prevede lo stanziamento di 90 milioni nel trenino e che conferma l’impegno dell’Amministrazione Fedriga nel sostenere concretamente le famiglie, punto centrale dell’azione di governo regionale fin dal 2018. Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Disclaimer: Le informazioni riportate in questo articolo sono unicamente a scopo informativo. Per dettagli completi e aggiornati, si invita a consultare l’avviso ufficiale pubblicato sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia