Fvg. Contributi promozione sport aria aperta

Domande presentabili fino al 30 settembre

La Regione Friuli Venezia Giulia prevede contributi per la realizzazione, l’ampliamento e il ripristino di allestimenti, strutture e percorsi destinati, o da destinare, allo svolgimento di pratiche sportive ed escursionistiche all’aperto.

BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono enti di promozione turistica (pubblici o privati), operatori economici e associazioni sportive che svolgono la propria attività sul territorio regionale.

I contributi sono concessi a soggetti e attivitàdiversi da quelli previsti a favore del Club Alpino Italiano (CAI) del Friuli Venezia Giulia.

SPESE AMMISSIBILI E INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

Sono ammesse a contributo le:

-spese per acquisto e installazione di attrezzature tecnologiche finalizzate all’avvio e allo svolgimento dell’attività all’aria aperta;

-spese per acquisto e posa in opera di arredi esterni e attrezzature per attività all’aria aperta e per la messa in sicurezza dei percorsi dedicati all’escursionismo;

-spese doganali e costi per trasporto, imballo e montaggio del bene acquistato;

-spese connesse all’attività di certificazione, di cui all’art. 41 bis L.R. 7/2000, per al massimo 1.000 euro.

Nel caso in cui si prevista la realizzazione di opere, sono ammesse a contributo anche le spese di progettazione, generali e di collaudo, i contributi previdenziali dovuti per legge e l’IVA indetraibile.

La spese ammissibile deve essere compresa tra 5.000,00 e 100.000,00 euro. L’intensità del contributo è pari al 70% della spesa ammissibile.

La domanda di contributo, redatta compilando l’apposito modulo e sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto richiedente, deve essere inviata, pena l’archiviazione, entro e non oltre le 12:00 del 30 settembre 2021 esclusivamente tramite PEC all’indirizzo economia@certregione.fvg.it.

Al modulo di domanda devono essere allegati:

-la relazione analitica dell’iniziativa, contenente la destinazione degli allestimenti, delle strutture e dei percorsi allo svolgimento di pratiche sportive ed escursionistiche all’aria aperta;

-il prospetto analitico delle spese che si intendono sostenere e la copia dei preventivi;

-la dichiarazione relativa al titolo di proprietà o ad altro titolo di disponibilità dell’immobile oggetto dell’intervento;

-la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà relativa agli aiuti de minimis;

-una dichiarazione indicante eventuali altri contributi richiesti o ottenuti dallo Stato o da altri soggetti per la stessa opera o per il medesimo intervento;

-fotocopia del documento di identità in corso di validità del richiedente.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa che, insieme all’attività sportiva all’aria aperta, promuove anche l’importante patrimonio paesaggistico della nostra Regione.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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