I miei primi 10 anni in Lega

Quest’anno celebro il decimo anniversario del mio tesseramento alla Lega, un percorso che è per me una scelta di cuore, di ideali e di prospettiva.

Ricordo con chiarezza la prima tessera nel 2014, l’emozione nel 2015 quando diventai militante, e la sorpresa nel 2018 quando mi fu affidato il coordinamento regionale della Lega Giovani in Friuli Venezia Giulia. Tale incarico è stato un banco di prova che ho affrontato con grande senso di responsabilità fino al 2022, grazie al supporto di amici come Andrea Crippa e Luca Toccalini, e soprattutto grazie ai giovani attivi nelle province di Trieste, Pordenone, Gorizia e Udine.

Durante questi dieci anni, ho attraversato esperienze significative, tra cui la soddisfazione della mia prima elezione in Consiglio comunale nel 2017. La rielezione combattuta del 2022 ha acquisito un significato particolare per me, soprattutto perché, in contemporanea alla campagna elettorale, ho assunto il ruolo di delegato di lista. Questa doppia responsabilità, tra coordinamento della lista in un capoluogo di provincia e impegno nella campagna elettorale, è stata un’esperienza importante, che mi ha tenuto sveglio alcune notti, e molto formativa.

Ogni tanto mi fermo a riflettere su quanto sia stato emozionante questo viaggio. Ho iniziato partecipando a gazebo e riunioni in sede, distribuendo volantini e prendendo parte a grandi manifestazioni. Oggi, con dieci anni in più sulle spalle, sicuramente posso dire che le cose sono cambiate, sia per me che nel movimento. La maturità acquisita nel tempo si riflette ora nella prospettiva più consolidata del partito. Tuttavia, nonostante i cambiamenti, la mia militanza è sempre guidata da due ideali ben precisi: “Pensa globale e agisci locale” e “La Lega si serve, non ci si serve della Lega“.

Anche per questi motivi, questo anniversario è per me un’emozione fortissima e un grande privilegio. Guardo al futuro con curiosità e con la convinzione che la Lega avrà un ruolo sempre più fondamentale nella società. In un’epoca di cambiamenti epocali, credo che solo un partito identitario, con radici solide, possa fornire risposte adeguate per le persone e allo stesso tempo essere un baluardo a difesa dei territori.

Concludo questo breve riflessione per i miei primi dieci anni in Lega con l’impegno costante a lavorare per le persone e i territori. Sono grato per le opportunità che la Lega mi ha offerto. Guardo avanti con determinazione, consapevole che il mio impegno continuerà a essere guidato dall’amore per il nostro Paese e dalla volontà di costruire un futuro migliore per tutti.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri!

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