L’attesa è finita e l’emozione è palpabile: il viaggio della Fiamma Olimpica verso Milano Cortina 2026 sta per toccare il cuore della nostra terra. Sabato 24 gennaio sarà una giornata storica per Gorizia e per l’intera provincia, un momento in cui lo sport si fa veicolo di valori universali, unendo comunità e territori in un abbraccio simbolico che va oltre i confini. Come consigliere comunale, sento forte l’orgoglio di vedere la nostra città protagonista di questa straordinaria avventura, un palcoscenico d’eccellenza per lo Spirito Italiano che si prepara ai Giochi invernali.
Di seguito ho raccolto tutte le informazioni essenziali per vivere al meglio l’evento, dagli orari ai dettagli sul percorso cittadino e le necessarie modifiche alla viabilità.
L’arrivo a Gorizia: un percorso tra storia e confini
La tappa goriziana, identificata come la numero 48 del viaggio olimpico, prenderà il via ufficialmente nella mattinata di sabato. Il cuore pulsante della manifestazione sarà Piazza Municipio, dove i mezzi della carovana sosteranno e dove avverrà l’ultimo briefing tecnico prima della partenza. Saranno ventiquattro i tedofori — tra cui spicca la presenza del nostro atleta locale Luca Da Prato — che avranno l’onore di portare la torcia lungo le vie della città, passandosi il testimone in una staffetta che incarna la fratellanza e la passione sportiva.
La partenza della fiaccola è fissata per le 10:46. Da quel momento, il corteo si snoderà attraverso un itinerario suggestivo e studiato per toccare i luoghi simbolo di Gorizia. La fiamma percorrerà via De Gasperi e via Roma per raggiungere la scenografica Piazza Vittoria, proseguendo poi lungo via Arcivescovado, via Carducci e via Pellico. Il percorso toccherà punti nevralgici come Piazza Medaglie d’Oro, via San Gabriele e via dei Catterini, fino a raggiungere uno dei momenti più iconici della giornata: il passaggio in Piazza della Transalpina. Qui, sul confine che non divide più ma unisce, il messaggio di pace olimpica risuonerà con una forza particolare.
Lasciatasi alle spalle la piazza condivisa con Nova Gorica, la staffetta rientrerà verso il centro percorrendo via Percoto, largo Pacassi, via Ascoli e via San Giovanni. Il gran finale cittadino vedrà la fiaccola attraversare Corso Verdi e Corso Italia, per concludere la sua corsa goriziana intorno alle 11:46 presso il Parco della Rimembranza.

La staffetta nell’Isontino: Gradisca, Sagrado e il Sacrario di Redipuglia
Una volta salutato il capoluogo, la Fiamma Olimpica non fermerà la sua corsa, ma continuerà a illuminare il territorio isontino con un passaggio che promette di essere altrettanto emozionante. Il convoglio si sposterà verso Gradisca d’Isonzo, dove la ripartenza è prevista per le 12:04.
Da qui, i tedofori attraverseranno l’Isonzo percorrendo via Trieste per entrare nel comune di Sagrado, proseguendo lungo la strada regionale in direzione di Fogliano Redipuglia. Questo segmento del viaggio assume un significato profondo, toccando terre che sono state teatro di grandi conflitti e che oggi accolgono il simbolo della pace per eccellenza. L’arrivo solenne è previsto per le 13:30 presso il Sacrario Militare di Redipuglia , un luogo della memoria che farà da cornice alla conclusione della frazione isontina prima che la fiamma riprenda il suo viaggio in autostrada verso Palmanova e Cividale del Friuli.
Attenzione alla viabilità: divieti e consigli utili
Per consentire lo svolgimento di questa grande festa in sicurezza, è fondamentale prestare attenzione alle modifiche temporanee alla viabilità disposte per la mattinata di sabato. In particolare, a Gorizia sarà in vigore un divieto di sosta dalle ore 9:00 fino alle 12:00 (o comunque fino al termine dell’evento) su tutti gli stalli di Piazza Municipio. L’unica eccezione riguarderà la bretella che conduce a via Cascino, specificamente nel tratto compreso tra i civici 20 e 23.
Inoltre, è importante ricordare che durante il passaggio della staffetta non sarà consentito il transito veicolare lungo l’intero percorso interessato dal corteo olimpico. Il consiglio per tutti i cittadini è di muoversi con anticipo e di godersi lo spettacolo a bordo strada, accogliendo con calore i tedofori che porteranno la luce di Milano Cortina 2026 nelle nostre strade.
È un’occasione unica per mostrare il volto migliore di Gorizia e della nostra provincia: una terra di confine, di storia e di sport, pronta a brillare agli occhi del mondo. Ci vediamo lungo il percorso!
Disclaimer: le informazioni riportate in questo articolo sono verificate alla data di pubblicazione. Invito sempre a verificare le informazioni aggiornate in tempo reale direttamente sulla pagina ufficiale di Milano Cortina 2026.

