Breve bilancio di questo 2025. Da amministratore locale è stato un anno di risultati a cui tengo moltissimo, costruiti passo dopo passo.
Penso anzitutto alla Campana Chiara del Sacrario di Oslavia. Dopo decenni di silenzio, questo simbolo di pace universale è tornato a suonare grazie all’intervento dell’Ufficio per la tutela della cultura e della memoria della Difesa, che ho sollecitato e seguito con costanza. Un lavoro che ha coinvolto anche la scalinata monumentale, i cannoni, i pennoni e, più recentemente, la segnaletica stradale. Ora l’obiettivo, come ho ricordato anche in Consiglio comunale, è fare un passo ulteriore: valorizzare la piazzetta antistante per rendere il sito sempre più accessibile e curato. Oslavia è uno dei sacrari militari più importanti d’Italia, custodirlo e valorizzarlo è un dovere verso la nostra storia.
Un altro risultato importante è quello della Fascia 0 sui carburanti. Un percorso nato a Gorizia, grazie all’impegno dei gestori della fascia confinaria della Venezia Giulia, capaci di avanzare proposte coraggiose e sostenibili. La Regione, con il presidente Fedriga, ha raccolto questa sfida affrontando finalmente un problema storico del nostro territorio di confine.
Personalmente ho contribuito ascoltando le esperienze dei gestori, studiando i dati e rappresentando a ogni livello istituzionale la realtà del pendolarismo del pieno oltreconfine. Oggi vedere i goriziani fare il pieno nelle nostre stazioni di servizio è motivo di soddisfazione. Certamente il lavoro non finisce qui: l’obiettivo è continuare a rendere l’economia di confine sempre più equilibrata e competitiva.
Infine, vorrei citare la riqualificazione del sottopasso pedonale di Lucinico. Per anni preda di degrado e incuria, oggi è uno spazio più sicuro e decoroso grazie all’intervento di RFI, che si è sbloccato in seguito alle mie segnalazioni mirate. Anche qui, però, si può fare di più: credo possa diventare un luogo vivo, magari con un progetto di street art condiviso, capace di portare colore, vivacità e opportunità ai più giovani. Non sarà semplice, ma a me hanno insegnato che volere è potere.
Questi sono alcuni dei risultati del mio 2025. Come Consigliere comunale ho cercato di dare tutto ciò che era nelle mie possibilità. Non tutto è perfetto, ma so di averci messo impegno, tempo, energie e anche cuore.
Ringrazio le persone con cui ho collaborato quest’anno: cittadini, colleghi, istituzioni. Ognuno di voi ha contribuito a questi risultati.
L’impegno continua anche nel 2026, con lo sguardo sempre rivolto un po’ più in là.
Avanti, Gorizia! ![]()
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