Approvato il Biciplan di Gorizia!
Il Consiglio comunale di Gorizia ha approvato il Biciplan con 34 voti favorevoli, nessun contrario e un astenuto. Un documento articolato che definisce le linee di sviluppo della mobilità ciclabile sul nostro territorio ed è un importante strumento di programmazione per i prossimi anni.
Nel mio intervento ho voluto sottolineare un aspetto che ritengo fondamentale: promuovere la mobilitĂ ciclabile non deve significare penalizzare chi utilizza l’automobile.
Ogni cittadino e ogni famiglia hanno esigenze differenti, legate al lavoro, agli spostamenti quotidiani e alle proprie condizioni personali. La scelta del mezzo di trasporto non può essere un’imposizione calata dall’alto, ma deve rimanere una possibilitĂ di ciascuno, valutata sulla base delle necessitĂ .
Ho inoltre evidenziato l’importanza di privilegiare, nella fase attuativa del Piano, interventi mirati sulla sicurezza stradale: incroci particolarmente pericolosi, attraversamenti critici e punti nei quali la convivenza tra automobilisti, ciclisti e pedoni richiede maggiore attenzione. Ritengo che una serie di interventi puntuali e ben progettati possa produrre benefici concreti per la cittadinanza, anche senza ricorrere necessariamente a grandi opere.
L’approvazione del Biciplan consentirĂ inoltre all’Amministrazione di disporre di uno strumento fondamentale per accedere alle opportunitĂ di finanziamento, in particolare regionali, destinate allo sviluppo della mobilitĂ ciclabile.
Si tratta di un Piano che dovrĂ necessariamente essere aggiornato e integrato nel tempo, per accompagnare le trasformazioni della cittĂ e rispondere alle esigenze che emergeranno. Un lavoro importante avviato da questa Amministrazione, che potrĂ essere proseguito e sviluppato anche negli anni a venire.
Nel corso della seduta sono stati invece rinviati a un prossimo Consiglio comunale l’aggiornamento del regolamento sulla videosorveglianza e le modifiche al Piano comunale di classificazione acustica.
Ho espresso voto favorevole al Biciplan, nella convinzione che migliorare la mobilitĂ significhi ampliare le possibilitĂ di spostamento dei cittadini, garantendo sicurezza, accessibilitĂ e, soprattutto, libertĂ di scelta.

