Domande presentabili online fino al 31 maggio

Anche per l’anno educativo 2024-2025 la Regione Friuli Venezia Giulia prevede il beneficio di abbattimento rette, misura che riduce le spese a carico delle famiglie per la frequenza ai servizi di asilo nido, centri per bambini e genitori, spazi gioco, servizi educativi domiciliari e servizi sperimentali, rivolti ai bambini di età compresa tra 3 e 36 mesi.
SOGGETTI BENEFICIARI
A poter beneficiare dell’intervento in oggetto sono i nuclei familiari:
– in cui almeno uno dei genitori sia residente o lavori in Friuli Venezia Giulia da almeno 12 mesi continuativi;
– con valore dell’ISEE pari o inferiore a 50.000,00 euro.
Il beneficio è riconosciuto, anche in assenza di presentazione dell’attestazione ISEE, alle madri di figli minori residenti o che lavorino in Friuli Venezia Giulia da almeno un anno continuativo, inserite in un percorso di protezione e sostegno all’uscita da situazioni di violenza debitamente attestato.
Per accedere al beneficio è necessario che il bambino sia già iscritto ad uno dei servizi educativi per la prima infanzia accreditati o “in fase di accreditamento”.
ENTITÀ DEL BENEFICIO
Grazie a questa misura i servizi educativi applicano uno sconto direttamente sulla retta mensile, consentendo alle famiglie di corrispondere un importo ridotto.
Gli importi del beneficio mensile sono determinati con Delibera della Giunta regionale.
In particolare:
– per nuclei familiari con un unico figlio, la misura è stabilità fino a un massimo di 250,00 euro per la frequenza a tempo pieno e fino a un massimo di 125,00 euro per il tempo parziale;
– per i nuclei familiari con due o più figli, fino a un massimo di 450,00 euro per la frequenza a tempo pieno e fino a un massimo di 225,00 euro per il tempo parziale.
Nel caso in cui un nucleo familiare sia composto da due o più figli che frequentano contemporaneamente uno dei servizi educativi accreditati, il beneficio è riconosciuto per tutti i figli nella stessa misura, come sopra riportato.
L’importo del beneficio è ridotto del 50 per cento se il genitore richiedente è residente o lavora in Regione da meno di 5 anni continuativi.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di beneficio deve essere presentata ai Servizi Sociali del Comune territorialmente competente (con riferimento al Comune dove ha sede il servizio educativo), tramite il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione entro il 31 maggio.
Per presentare la domanda di beneficio il nucleo familiare richiedente deve essere già in possesso dell’attestazione ISEE o avere già sottoscritto la DSU. Inoltre, il minore deve essere già iscritto a un servizio educativo per la prima infanzia accreditato o “in fase di accreditamento” oppure, se il servizio educativo scelto è gestito da un Comune o a disposizione del Comune, deve essere già stata presentata richiesta di iscrizione presso il medesimo.
In presenza di più figli minori, deve essere presentata una domanda per ciascuno di essi.
CUMULABILITÀ
Il beneficio in oggetto è cumulabile con altri contributi e agevolazioni, anche fiscali, per l’accesso ai servizi educativi per la prima infanzia, fino alla concorrenza della spesa rimasta a carico della famiglia. L’ammontare del beneficio non può essere mai superiore alla retta mensile del periodo corrispondente.
Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.
Si tratta di una misura molto importante, che dimostra l’impegno dell’Amministrazione regionale Fedriga nel sostenere economicamente le famiglie e facilitare l’accesso ai servizi di prima infanzia.
Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.
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