
Oggi ho avuto il piacere di accompagnare il Presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin e il Presidente della V Commissione Diego Bernardis in visita alla Juventina ⚽️🤝
Mentre ascoltavo gli interventi e osservavo da vicino questa realtà, pensavo che spesso, quando si parla di una società sportiva, ci si concentra giustamente sui risultati, sui campionati, sulle vittorie e sugli obiettivi raggiunti. Ma ci sono aspetti che non finiscono nelle classifiche e che, forse proprio per questo, meritano ancora più attenzione.
Dietro alla Juventina c’è un patrimonio umano fatto di volontari, dirigenti, allenatori, famiglie e ragazzi che ogni giorno dedicano tempo, energie e passione a qualcosa che va oltre il calcio. C’è una comunità che educa, include, crea relazioni e offre opportunità di crescita a tante persone.
Era proprio questo lo spirito con cui desideravo che il Presidente Bordin vedesse da vicino questa realtà, al fianco di Diego Bernardis che ne segue da tempo l’attività. Conoscendo la loro sensibilità umana e istituzionale, sapevo che avrebbero saputo coglierne il valore più profondo, quello che oltre i meriti sportivi è una ricchezza per il territorio.
Per questo desidero ringraziare in modo particolare Paolo Macuz e Marino Marsic, che hanno fatto da collegamento e hanno contribuito a rendere possibile la visita. È anche grazie al loro impegno se oggi abbiamo potuto creare un’occasione importante di incontro e confronto.
Credo che il compito delle istituzioni sia anzitutto quello di conoscere, ascoltare e comprendere. Perché solo conoscendo da vicino realtà come questa si possono trasformare le loro buone pratiche in attenzioni concrete e opportunità di crescita per tutti.
Più riusciamo a fare rete, più riusciamo a fare squadra, più aumentano le possibilità di valorizzare quelle esperienze che rendono forte una comunità.
La Juventina è una di queste. E oggi ne abbiamo avuto un’ulteriore conferma.
