Nella seduta di Consiglio comunale di ieri, anche dal nostro Capoluogo è partito forte e chiaro il messaggio verso Roma e Bruxelles affinché approvino una modifica normativa con criteri più chiari e uniformi per l’etichettatura. Troppo spesso prodotti lavorati in Italia contengono materie prime provenienti dall’estero senza che ciò sia chiaramente indicato. Questo crea confusione nei consumatori e penalizza le aziende che investono realmente nella produzione locale. Ringrazio il sindaco Ziberna per aver accolto la mozione che ho presentato. Come Lega, trasparenza, qualità e tutela del territorio sono le nostre priorità, perché il futuro dell’agroalimentare passa dal riconoscimento dell’origine e dal rispetto del lavoro delle nostre imprese.
In aula abbiamo poi dato il via libera ad altri due provvedimenti importanti. Abbiamo adottato la variante al Piano Acustico per regolamentare le aree destinate agli eventi temporanei: è un passo essenziale per conciliare la vitalità di Gorizia con il diritto al riposo dei residenti. Cerchiamo il giusto equilibrio affinché la nostra città sia viva, ma sempre nel rispetto di chi ci abita.
Infine, un voto che mi dà grande soddisfazione riguarda la riqualificazione della ex Chiesa delle Stimmate nel Parco Basaglia. Grazie all’iniziativa dell’associazione Fierascena, con importanti contributi regionali, un immobile storico chiuso da tempo diventerà un hub culturale. Riapriamo uno spazio prezioso e per restituirlo alla cittadinanza e alle associazioni del territorio.
Avanti, Gorizia!

