L’aeroporto Duca d’Aosta è sempre più al centro del presente e del futuro di Gorizia! ![]()
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Il progetto WF-X, il nuovo aereo antincendio annunciato in questi giorni, avrà il mio massimo impegno affinché si traduca in un successo, ma la vera soddisfazione da amministratore locale è vedere come l’aeroporto Duca d’Aosta stia tornando finalmente un luogo che può generare lavoro, sviluppo e identità per il territorio.
L’attenzione che lo scalo sta attirando oggi è il frutto di scelte fatte quando in pochissimi ci credevano. Penso al 2019, quando abbiamo votato la ristrutturazione del piano industriale investendo 600.000 euro di risorse comunali. Fu un atto di grande coraggio politico e di visione. In quel frangente il Comune di Gorizia si fece carico, di fatto in solitaria, dell’onere di tenere in vita l’infrastruttura, garantendone la sopravvivenza in un momento in cui l’assetto societario della consortile si stava assottigliando.
Oggi raccogliamo i frutti di quella tenacia e della sinergia concreta con la Regione. L’emendamento del consigliere Bernardis a fine 2023 ha sbloccato gli strumenti urbanistici essenziali, mentre i 2,5 milioni garantiti dal presidente Fedriga e dall’assessore Bini adeguano l’area rendendola fruibile anche per i grandi eventi. A questo si aggiunge la volontà di proseguire con l’adeguamento del sito e con una pianificazione che guarda allo sviluppo funzionale e alla sostenibilità economica dello scalo, anche attraverso il progetto fotovoltaico.
In questo frangente, ritengo doveroso riconoscere il merito di chi l’aeroporto lo tiene in piedi ogni giorno, con lavoro silenzioso e competenza. Penso in particolare alla Consortile, a partire dal presidente Vivona, la vicepresidente Hoban e il responsabile tecnico Spanghero. Se il Duca d’Aosta sta ritrovando centralità, è anche grazie a questa presenza costante e concreta.
Adesso il prossimo obiettivo. Oltre a sostenere i piani attuali, l’ulteriore passo in avanti deve essere la messa in sicurezza e la valorizzazione degli edifici storici. Sono un patrimonio identitario di altissimo valore che, in stretta sinergia con la Regione e il Governo, dobbiamo assolutamente recuperare per donare loro una nuova prospettiva: per questo continuo a credere fermamente nel Museo del Volo.
Avanti, Gorizia! ![]()

