
I numeri pubblicati da Il Piccolo sulla dipendenza dal gioco nell’Isontino lasciano il segno: ogni anno si perdono circa 25 milioni di euro solo nelle macchinette 🛑📉
È un dato che purtroppo rischia di essere solo la punta dell’iceberg, visto che una fetta sempre più consistente delle giocate si è spostata sull’online, dove la dipendenza rischia di diventare invisibile e ancora più difficile da monitorare.
All’orizzonte si prospetta un necessario riordino della disciplina a livello nazionale. È una sfida complessa, perché il legislatore si trova a gestire un equilibrio molto delicato tra le esigenze di bilancio dello Stato e la prioritaria tutela della salute pubblica. Come Comune di Gorizia, anche grazie alle mie costanti sollecitazioni, abbiamo fatto tutto quello che era nelle nostre possibilità per porre un argine locale. Su questo fronte siamo in piena sintonia con la Regione: l’assessore Riccardi ha già confermato la disponibilità a rivedere la norma regionale non appena il quadro statale sarà definito. È il percorso più corretto e pragmatico per garantire regole omogenee ed efficaci.
Questa piaga sociale va affrontata con grande concretezza: dietro queste cifre ci sono persone che soffrono e famiglie che pagano il prezzo più alto.
Continuerò a seguire la questione con la massima attenzione anche in Consiglio comunale, perché difendere il futuro economico e sociale della nostra comunità è una priorità assoluta.
