
Interessante convegno per i cinquant’anni di Fondo Gorizia 💡🤝
Oltre ai dati, agli investimenti concreti e alle prospettive di sviluppo future, ho accolto con piena condivisione una riflessione che secondo me merita di essere detta chiaramente: la Zona Franca non è un reperto del passato. È uno strumento che esiste ancora. E può tornare a essere una leva vera per l’economia di confine.
Il presidente Antonio Paoletti, in conclusione, ha indicato un obiettivo che condivido fino in fondo: riqualificare e implementare la Zona Franca, aggiornandola e rendendola più aderente alle necessità reali delle aziende, anche attraverso nuovi prodotti importabili da Paesi extra-UE in regime agevolato.
Il ragionamento, per come la vedo io, è molto concreto: se crei condizioni intelligenti, il territorio reagisce. E qui veniamo a un punto che mi sta particolarmente a cuore. L’economia di confine a Gorizia è un equilibrio delicato: basta una differenza fiscale, tariffaria o burocratica, e spesso oggi la differenza c’è, per spostare consumi, investimenti e perfino fiducia dall’altra parte del confine.
In questo contesto, rafforzare strumenti come la Zona Franca non significa “drogare” l’economia: vorrebbe dire riequilibrare un territorio che, nei fatti, non parte alla pari.
Io la vedo così: o cresciamo insieme, da entrambe le parti, oppure non cresce davvero nessuno. E se vogliamo che il confine sia una porta e non una ferita economica, dobbiamo avere il coraggio di usare gli strumenti che già abbiamo, aggiornandoli con concretezza, senza ideologia e senza slogan.
Il Fondo Gorizia, in questi decenni, ha dimostrato cosa può generare una politica economica fatta bene: lo studio presentato (curato da ISIG) parla di benefici netti per oltre 1,3 miliardi di euro dal 1999 al 2024, con un impatto che ha sostenuto imprese, lavoro, investimenti e anche sostenibilità.
Per questo dico: bene la volontà politica di Paoletti. E, per quanto mi riguarda, piena disponibilità a sostenere questa direzione: una Zona Franca più moderna, più mirata, più utile alle imprese vere, per dare a Gorizia gli strumenti giusti per competere, lavorare ed essere sempre più attrattiva.
Avanti, Gorizia! 🇮🇹

