
Nato dalla collaborazione tra il Comune di Gorizia, la Regione, numerosi enti e associazioni, il progetto Crocevie d’Europa si pone l’obiettivo di far conoscere, attraverso visite guidate e iniziative dedicate, Gorizia e il territorio transfrontaliero in vista della Capitale europea della Cultura 2025.
Il calendario degli eventi, in programma da febbraio a luglio, si articola in tre filoni principali: aziende da vivere, territorio e natura da scoprire, progetti, per un totale di 23 uscite.
Percorso delle panchine di Oslavia
Uno tra gli incontri secondo me più interessanti è il percorso delle 7 panchine arancioni di Oslavia, organizzato per domenica 11 febbraio. La visita guidata, a cura della guida naturalistica Sabrina Pellizzon, inizierà alle 09:00 e durerà circa 4 ore e mezza. La partecipazione è riservata ad un massimo di venti persone.
Il percorso a piedi, alla scoperta di Oslavia e dei suoi prodotti tipici, tra cui il vino, presenterà un dislivello attivo di 120 metri con un tratto in salita.
Approfondimenti teologici e culturali incontrando i luoghi di culto di Gorizia
Per domenica 18 febbraio e 10 marzo sono in programma due appuntamenti di approfondimento teologico e culturale dei luoghi religiosi e spirituali del territorio, curati dalla Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia.
Durante la prima giornata si affronterà il tempo del primo Ebraismo goriziano, della Riforma protestante e della Controriforma cattolica, alla scoperta dei segni delle diverse fedi in via delle Monache, via Rastello e Cocevia, nel Duomo, in Via Rabatta e San Rocco, nella chiesa dei Cappuccini e in quella del Sacro Cuore.
Domenica 10 marzo, invece, l’approfondimento riguarderà la chiesa dell’Immacolata, la comunità metodista di via Diaz, i Giardini Pubblici, la chiesa di San Carlo e il Seminario Teologico, la chiesa costruita da Valentin Stanic per la scuola dei sordi e quella di San Giovanni, la Sinagoga, le chiese dell’Esaltazione della Croce e di Sant’Ignazio.
Le visite inizieranno alle 14:00 partendo dal Municipio e dureranno circa 3 ore. È ammessa la partecipazione per un massimo di 30 persone.
Visita guidata al Parco della Parco del Monte Sabotino
Domenica 17 marzo e 7 aprile il Comune di Gorizia organizza, insieme al Centro Ricerche Carsiche “C. Seppenhofer” e alla guida Silvo Stok, la visita guidata al Parco della Pace del Monte Sabotino.
L’escursione a piedi toccherà le vestigia della Grande Guerra e della Guerra Fredda, il Poggio di San Valentino e i ruderi della sua chiesa, il sistema difensivo austro-ungarico. L’itinerario si concluderà con un ristoro in agriturismo.
Il ritrovo è fissato per le 9:15 in Piazza Transalpina.
Il Monte Calvario
Per domenica 21 aprile, 12 maggio e 16 giugno è invece in programma la visita guidata Il Monte Calvario – in parco pluritematico alle porte di Gorizia a Villa De Nordis e Salcano.
La visita, organizzata dal Comune, in collaborazione con il Raggruppamento delle associazioni per la valorizzazione del Monte Calvario e la guida Silvo Stok, sarà dedicata all’individuazione delle vestigia della Grande Guerra, nel sito principale della difesa austro-ungarica di Gorizia.
Partendo dal parcheggio del Ristorante Al Ponte, l’escursione toccherà numerosi monumenti, tra i quali quelli dedicati al sottotenente Alberto Balzar, allo scrittore Scipio Slataper ed ai Volontari Giuliano-Dalmati. A questi si aggiungono l’obelisco di quota 240, le Tre Croci e il sito archeologico del Naso di Lucinico.
Alla scoperta della lavanda goriziana
Domenica 30 giugno e 14 luglio sarà possibile visitare l’azienda agricola Zian Luigia Profumo di Lavanda e i campi di lavanda nel quartiere Montesanto, alla scoperta della produzione e della lavorazione di questa pianta.
Il ritrovo è fissato alle 10:30 in via Brigata Etna 3. La visita durerà circa 2 ore ed è riservata ad un massimo di 20 persone.
Partecipazione
Per partecipare agli eventi è richiesta la prenotazione, tramite e-mail all’indirizzo crocevie.europa@comune.gorizia.it o WhatsApp al numero 335 7707746.
Qui trovate il programma completo di Crocevie d’Europa.
Rivolgo un plauso agli organizzatori, agli enti e alle associazioni che hanno preso parte a questo interessante progetto, pensato per scoprire e valorizzare l’importante patrimonio storico culturale della nostra Città e del territorio transfrontaliero.
Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.
Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a iscrivervi al canale Telegram.
